Dietro una porta chiusa

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Descrizione

Dietro una porta chiusa di Luca Ranieri

 

Dettagli prodotto

  • Formato: Formato Kindle
  • Dimensioni file: 878 KB
  • Lunghezza stampa: 135
  • Editore: Edizioni Esordienti E-book (30 settembre 2015)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ISBN: 9788866902676

 

Descrizione prodotto

Sinossi

Dopo la morte del padre, il piccolo Andrea si trasferisce con sua madre in un palazzo di periferia in cui accadono terribili fatti di sangue. Testimone inascoltato di eventi apparentemente inspiegabili, si improvvisa investigatore e si butta a capofitto alla ricerca della verità. Ma a volte la conquista della verità impone un prezzo troppo alto da pagare, e Andrea impara a sue spese che ci sono porte che è molto meglio non aprire. Dietro una porta chiusa narra di una serie di eventi tragici causati da uno spirito vendicativo, di cui il protagonista dodicenne sembra il catalizzatore e il mezzo attraverso cui le sue azioni si esplicano nel mondo materiale. Indagando un passato non ancora morto del tutto, indizio dopo indizio, il ragazzo giungerà a sconvolgenti rivelazioni sulla sua stessa famiglia, che portano alla caduta rovinosa dei miti dell’infanzia e a una durissima presa di contatto con la realtà.

 

4 recensioni per Dietro una porta chiusa

  1. Valutato 5 su 5

    Oliviero Angelo Fuina

    Questo romanzo di Luca Ranieri è sia un giallo, sia un thriller e anche un luogo profondo e intimo da esplorare con gli occhi di un dodicenne, come lo è Andrea, il protagonista di questo universo letterario pervaso sapientemente da atmosfere gotiche e inquietanti accadimenti.
    Andrea è un ragazzino rimasto orfano del padre, un avvocato benestante, e questo porta sua madre e lui a trasferirsi dall’elegante abitazione del Parioli a un appartamento della periferia romana, in uno squallido condominio di via dell’Olmo, 6.
    Tutto il condominio sembra pervaso da allarmanti atmosfere e fatti inspiegabili, almeno allo sguardo del nostro dodicenne che, con quasi dolorosa costanza e una maturità sorprendente, inizia a sondare e investigare, prima sulle percezioni che negativamente sembrano sommergerlo, poi addirittura su una morte di una condomina, di cui ha la sventura di vivere il ritrovamento in prima persona. L’intera storia, scritta con semplicità lessicale e profondità comunicativa, è un crescendo di situazioni e rivelazioni che incollano il lettore alle pagine del romanzo.
    Oltre a presunti fantasmi, presenze demoniache e una serie rilevante di fatti inquietanti e negativamente significativi, ci ritroviamo anche a convivere con il piccolo protagonista una serie di disagi emotivi e psicologici dovuti al radicale cambiamento del tenore della sua vita.
    Ci sono porte che proprio non si dovrebbe aprire, perché dietro può celarsi una verità che si voleva ignorare e che può cambiarci radicalmente l’intera vita e proiettarci in un’età adulta e disincantata. La verità, a volte, può fare davvero molto male!
    Luca Ranieri è stato molto bravo a farci entrare in questa sua storia, inizialmente quasi in punta di piedi, per ritrovarci nostro malgrado intrappolati in un clima soprannaturale e inquietante, con tutte le gambe intrappolate nelle suggestioni e nell’atmosfera maligna che pare essere davvero oggettiva in quel condominio di Via dell’Olmo.
    Il finale saprà rivelarsi inaspettato e quasi doloroso ma questo cammino, fino alla verità, l’avremo percorso anche noi insieme al piccolo Andrea e a parole spente il disagio perdurerà. Onore e merito al bravissimo autore Luca Ranieri!

  2. Valutato 5 su 5

    Emanuele Gagliardi

    Thriller visto ad altezza bambino. Prospettiva originale, conturbante come le inquadrature alla Dario Argento riprese con l’occhio del corvo, del topo, dello scarafaggio o della vittima a terra, morente. Prospettiva che nel romanzo di Ranieri è completa perché riguarda anche e soprattutto la sfera psicologica ed emozionale del bambino preadolescente, Andrea, destabilizzata dal lutto (la morte del padre). Conseguenza della tragedia, oltre alla la perdita della figura di riferimento e di protezione, è il venir meno della agiata situazione economica che investe anche la mamma di Andrea accomunando entrambi – come ha ben arguito un lettore che ha recensito in precedenza il romanzo – nella condizione di “orfani”. Troppi ricordi, troppo dolore, troppo opprimenti ormai le mura della casa ai Parioli (quartiere d’elite a Roma) dove Andrea e sua madre hanno abitato sino alla scomparsa del capo famiglia, ma soprattutto troppo caro l’affitto! Così, nonostante la fiacca proposta di “rivedere” l’importo della pigione avanzata dal locatore, Andrea e sua madre si trasferiscono in un quartiere periferico, al numero 6 di Via dell’Olmo, strada che non esiste nella toponomastica romana – probabilmente l’Autore ha fuso i nomi di Via degli Olmi e Via dell’Omo, appartenenti a due borgate romane tra loro non distanti – resa con rara efficacia in tutta la sua plumbea pasoliniana decadenza.
    Nel nuovo contesto urbano la vicenda deraglia dal cammino iperrealista, che sarebbe il più scontato, e si immette sul binario del gotico quando avvenimenti misteriosi, soprannaturali prendono a manifestarsi al giovane Andrea. Cosa c’è dietro una porta chiusa? I fenomeni sono stratagemmi che la psiche sconvolta del giovane adotta per difendersi da verità ancor più spaventose, o…

  3. Valutato 5 su 5

    Andrea Leonelli

    Un giallo thriller psicologico che fa del protagonista uno dei punti di forza.
    La trama è narrata al lettore utilizzando sia la prospettiva sia i processi mentali tipici dell’età di Andrea, questo il nome del giovane dodicenne, in cui famiglia, scuola e amici svolgono un ruolo centrale nella sua vita.
    La sua famiglia si compone solo del ragazzo e della madre, da poco vedova; la morte del padre li costringe a cambiare casa e quartiere trasferendosi da una zona residenziale del centro di Roma alla periferia popolare: un luogo che per caratteristiche e tipo di costruzioni potrebbe rispecchiare un quartiere degradato di una grande città qualsiasi. Difatti sia i palazzi che quello che le circondano sono maltenuti, squallidi e l’atmosfera di decadenza che caratterizza questi luoghi è veramente ben descritta.
    Sono numerosi i misteriosi avvenimenti che coinvolgono il protagonista dal momento in cui mette piede nella nuova abitazione. Fatti che inizialmente sono solo curiosi ma che diventano, via via, sempre più inquietanti e che si manifestano principalmente in quei momenti in cui è da solo a casa, mentre la madre è via per lavoro.
    Queste circostanze singolari sono ben rese grazie a uno stile evocativo che l’autore padroneggia senza incertezze, portando il lettore a immergersi in un’atmosfera che assume il sapore del giallo in modo naturale e senza forzature.
    Il finale è decisamente a sorpresa e tutto da gustare, e punta sul fatto che le verità, qualsiasi esse possano essere, quando ci vengono rivelate ci colgono spesso impreparati ad accettarle. Anche se stiamo lottando per scoprirle, esse riescono ugualmente a sorprenderci. Spesso non le vediamo fino a quando non siamo pronti per coglierle, ma per riuscire a capirle, a interiorizzarle e prenderne consapevolezza, ci viene richiesta la capacità di cambiare noi stessi e di adattarsi alle mutazioni.
    Un libro che colpisce per la sua originalità e per lo stile, al contempo “fresco” e maturo, dell’autore.

  4. Valutato 5 su 5

    Bruno

    Questo è il tema portante della storia: la ricerca della verità nascosta dietro l’apparenza di eventi inquietanti, imprigionata nelle camere oscure della mente. Un tema Freudiano camuffato da Thriller gotico. Attenzione, però: Il thriller non è mero pretesto. Funziona, vive di vita propria, sviluppandosi in una trama semplice e avvincente, che si legge quasi golosamente, tutto d’un fiato.
    Per certi versi Andrea e sua madre sono orfani in fondo entrambi, di un marito e padre che garantiva benessere economico e sicurezza sociale. Dopo la sua morte, sono costretti all’esilio. Via dal quartiere elegante dei Parioli, per accontentarsi di una casa molto più popolare. “ Il condominio al numero 6 di Via Dell’Olmo è un normale palazzo di cinque piani in cortina costruito negli anni ’70, come ve ne sono molti alla periferia di Roma. “ Così crede Andrea. Ma si sbaglia. Nella casa di Via Dell’Olmo accadono fatti che davvero normali non sono. Testardo e decisamente coraggioso per la sua età, con l’aiuto di un compagno di scuola, solidale ma molto meno determinato, il giovanissimo protagonista si impegnerà a fondo per superare il trauma di un brusco cambio di vita, e nello stesso tempo per districare misteri inquietanti e paurosi. Ci riuscirà. Ma il prezzo da pagare sarà alto. La Verità si camuffa, si traveste, quando sa che il suo vero volto potrebbe essere impossibile da guardare.
    Una storia tesa e avvincente, limpida e profonda allo stesso tempo. Scritta con uno stile semplice e diretto, senza fronzoli, mai sciatto. Uno stile americano, ma privo di inutili compiacimenti iper realisti, che stonerebbero in un contesto in cui vita quotidiana ed eventi soprannaturali coesistono senza stridere. Una bella storia, che si legge d’un fiato e fila veloce alla conclusione, forse inaspettata, certo non banale. Finalmente un romanzo diverso, che merita l’attenzione di un lettore stanco di tanti pseudo Thriller tutti uguali. Da non perdere.

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