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Angelus di sangue

Angelus di sangue e Antarctica Observer in versione FREE

Angelus di sangue e Antarctica Observer sono due dei libri scelti dal catalogo EEE per essere visualizzati anche nella versione FREE.

Avere la possibilità di leggere gratuitamente una parte corposa di un libro vi darà modo di comprendere se vi piace lo stile dell’autore, se la trama vi coinvolge e se, arrivando al termine della parte FREE, avrete voglia di acquistare in versione completa digitale o, in diversi casi, la versione cartacea del libro in questione.

Angelus di sangue – versione free

Il Palazzo Apostolico in Vaticano è certamente uno dei luoghi più monitorati al mondo, ma è davvero impenetrabile ad un attacco terroristico? Dalle penne di Alessandro Cirillo e di Giancarlo Ibba è nato un romanzo d’azione dai ritmi serrati e convulsi, denso di colpi di scena, in cui si misurano due grandi protagonisti: il terrorista afgano Fawaz, intelligente e crudele, ma con fortissime motivazioni all’azione e all’odio, e Bruno Majo, un diacono che sta per essere ordinato sacerdote, ma che ha un passato da militare addestrato e un terribile segreto da custodire.

“Ciò che noi creiamo per il mondo
e ciò che il mondo esige da noi
è una storia. Ora e per sempre.”
Robert McKee

“Un giorno la paura bussò alla porta,
il coraggio andò ad aprire…
e non c’era più nessuno.”
J. Wolfgang Goethe

 

Antarctica Observer – versione free

“Omicidio a New York. Pioggia. Un pessimo posto dove tirare le cuoia…”

Per l’agente dell’FBI Tom Hewitt l’incubo ha inizio in una fredda mattina di fine settembre, in un desolato vicolo di New York.

A fare la differenza con ogni altro caso di omicidio però è l’identità della vittima; perché sotto i flash implacabili delle fotocamere degli uomini della scientifica non si delineano i tratti di uno sconosciuto, ma le linee familiari e care di Claire Savage, la partner di una vita.

La ricerca della verità inizia il suo corso, ostacolata da misteri e segreti che lottano per rimanere nell’ombra, da forze celate nell’oscurità che operano nel più impensabile dei luoghi. Per far chiarezza sulla morte della sua collega l’agente Hewitt dovrà addentrarsi tra i cunicoli labirintici della Observer, base scientifica nel cuore del Plateau Antartico, e combattere contro nemici e contro un male dalla natura inimmaginabile.

 

Lug 26, 2017

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Alessandro Cirillo e La sua Postazione

Ogni autore possiede una propria postazione in cui le idee prendono forma e le parole scorrono velocemente sul monitor. Per i più conservatori esistono ancora gli scrittoi, carta, penna, talvolta calamaio. Tuttavia, a prescindere dal mezzo con cui si esprimono i pensieri, la magia che scaturisce è quella insita in ogni forma d’arte e noi vogliamo farvi vedere come se la cavano i nostri autori.

Un luogo di meditazione

 

Alessandro Cirillo e La sua Postazione

No, non sono impazzito e non ho installato una scrivania nel bagno di casa.

Partiamo da un presupposto: prima che nascesse mia figlia in casa c’era una stanza in più. Io e mia moglie l’avevamo adibita a magazzino/ libreria/sala gioco con X Box/ area designata per stirare/postazione computer. Seduto alla vecchia scrivania ho scritto i miei primi cinque libri, partendo da Attacco allo Stivale e arrivando a Schiavi della vendetta (in mezzo ci sono, in ordine: Nessuna scelta, Trame oscure, Angelus di sangue. NdR).

Quando è arrivata Sofia, mobili e pareti hanno assunto un colorito roseo. La mia vecchia scrivania, massiccia e con diversi scomparti, è stata adattata per essere utilizzata come un fasciatoio (e qui smentisco la mia prima frase perché in effetti ho installato una scrivania in bagno, anche se non per scrivere).

Fatte le dovute premesse, arrivo a spiegare perché ho fotografato la bianca tazza del mio gabinetto. Forse a non tutti piace ammetterlo ma il bagno è una grande fonte di ispirazione. In questo mondo frenetico, fatto di giornate piene ogni minuto, per qualcuno “la seduta” al bagno può rappresentare uno dei rari momenti di tranquillità. Direi una vera oasi di pace. C’è chi legge, chi ascolta musica, chi purtroppo non riesce a staccarsi dallo smartphone e chi semplicemente medita.

Di solito, io sono uno che si porta da leggere ma, in diverse occasioni, la serenità che offrivano le quattro mura del bagno mi sono servite a tirare fuori delle idee per i miei romanzi. Ad ogni scrittore sarà capitato almeno una volta il classico blocco in cui tutta la storia sembra una grande idiozia. O magari ci si trova fermi ad un punto in cui servirebbe una soluzione per proseguire.

Ecco, più di una volta mi è capitato di sbrogliare la matassa proprio in bagno, liberandomi da un gran peso (le similitudini all’espletamento delle funzioni corporali sono assolutamente casuali).
Raccontando questo aneddoto, so di dare degli spunti a coloro che non hanno gradito i miei libri. La battuta che potrebbe venire in mente subito è: “Ah, allora è per questo che i tuoi libri fanno c….e!
Se non vi piace la mia scrittura, vi prego di risparmiarmi i commenti. Se non avete letto ancora i miei libri, è il momento di iniziare. Se poi li leggerete e non vi piaceranno, ritorniamo al punto 1.

Buona lettura!

Alessandro Cirillo

Dic 09, 2016

la-mia-postazioneGiancarlo Ibba e La sua Postazione

Ogni autore possiede una propria postazione in cui le idee prendono forma e le parole scorrono velocemente sul monitor. Per i più conservatori esistono ancora gli scrittoi, carta, penna, talvolta calamaio. Tuttavia, a prescindere dal mezzo con cui si esprimono i pensieri, la magia che scaturisce è quella insita in ogni forma d’arte e noi vogliamo farvi vedere come se la cavano i nostri autori.

L’Antro dello Scrittore

postazione

La mia postazione da combattimento contro i miei fatui demoni letterari, traslocata più volte causa di innumerevoli  cambi forzati di residenza, la chiamo da sempre “l’antro dello scrittore”.  Al contrario di quanto consiglia Stephen King, io la posiziono accanto a una finestra. Mi piace la luce che entra di lato, sulla tastiera, modificandosi nel corso della giornata.

Già, perché io sono uno di quelli che scrive saltuariamente ma, quando ci si mette, è capace di stare alla tastiera dall’alba al tramonto e oltre. In questa postazione particolare, locata in quel di Epinel (Cogne, Valle d’Aosta, Italia) ho revisionato La vendetta è un gusto, riscritto da capo L’alba del Sacrificio, concepito C’era una volta in Sardegna e battuto a ritmo di battaglia Angelus di Sangue.

Come potete osservare nella fotografia, pur nella necessaria solitudine dell’atto creativo, non mi manca la compagnia. Il mio gatto Tuco (Benedicto Pacifico Juan Maria Ramirez, detto il Porco), al solito, sorveglia i lavori da dietro il monitor, godendosi il getto di aria calda che esce dalle ventole del notebook. A sinistra c’è Motta, la marmotta. A destra il teschio plastico di Ugo (che non brilla nel buio, citazione per attempati dellamortiani), occasionalmente utilizzato come porta caramelle. Non manca mai sul mio tavolo neanche il Dizionario dei sinonimi e dei contrari, detesto ripetere le stesse parole nella stessa pagina. Fuoricampo c’è la fida stufa a pellet, accesa da settembre a giugno.

Fa freddo da queste parti, dieci mesi su dodici. L’inverno arriva presto, l’estate non arriva mai. A differenza di quando stavo in Sardegna, in cui evitavo le ore più calde scrivendo nei torridi pomeriggi estivi del Profondo Sulcis, qui le mie estemporanee sessioni di scrittura si concentrano nelle gelide giornate invernali. Specialmente nelle silenziose notti nevose, con i fiocchi spinti dal vento che si sciolgono contro i vetri tiepidi della finestra al mio fianco.  Atmosfera che ispira, direte.

Ispira a non mettere fuori il naso dal calduccio intrappolato dentro casa, rispondo io.

Che fare in questa frequente situazione? Le mie scelte preferite sono tre: guardare un film, leggere un libro o scriverne uno. Sempre che riesca a resistere al canto suadente delle sirene del divano e della televisione. Potrei ficcarmi tappi di cera nelle orecchie, come Ulisse, ma non lo faccio.

Qualche volta riesco a resistere al richiamo però e, allora, per vostra fortuna (o sfortuna)… scrivo.

 

Ott 29, 2016

Un ragazzo da settemila copie

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Alessandro Cirillo, giovane autore emergente lanciato da EEE, alla scrittura ha ormai preso gusto e le settemila copie vendute ne sono una chiara testimonianza.

Dopo Attacco allo Stivale, thriller d’azione pubblicato nel gennaio 2013, ha pubblicato Nessuna scelta nell’aprile 2014, poi Trame oscure nel febbraio 2015 (secondo classificato nella sezione ebook al Premio Letterario e Giornalistico “Piersanti Mattarella” 2015) e, nel dicembre dello stesso anno, è uscito Angelus di sangue, scritto a quattro mani con un altro autore emergente EEE, Giancarlo Ibba.

Ora, dopo aver venduto oltre settemila copie dei suoi romanzi, a maggio del 2016 Alessandro ha pubblicato Schiavi della vendetta che, siamo certi, diventerà un bestseller come i precedenti.

Perché ve lo stiamo dicendo? Perché Alessandro è uno di voi, un autore che ha iniziato come tanti altri, mettendo in gioco la propria passione e i propri sogni. Nella vita lavora presso le Ferrovie dello Stato, un lavoro logorante che spesso lo porta a contatto con la parte più oscura del genere umano, ma anche con “vecchiette” deliziose che lo prendono per mano e lo conducono lontano da una discussione accesa. Alessandro però non scrive di vecchietti o di passeggeri che vogliono aver ragione anche quando non hanno il biglietto o quando si comportano in modo fastidioso, arrecando disturbo agli altri; lui racconta le gesta avventurose di soldati, agenti segreti, complottisti e attentatori. Non solo, scrive, attraverso il suo blog, anche articoli che parlano delle nostre Forze Armate, approfondimenti che trasmettono ai lettori la sua passione per un Paese che ha un passato glorioso e che, ancora adesso, lascia nel DNA di molti quel fiero orgoglio di poter appartenere a un’utopia.

E nel tempo, questa sua passione si è trasformata aiutandolo ad affinare lo stile, a rendere ancora più realistici e umani i suoi personaggi, a raccontare storie così attuali da ritrovarle scritte nei giornali, come fatti di cronaca vera, nell’arco di pochi mesi. Alessandro è un autore dei nostri tempi, calato in un quotidiano modo di vivere che appartiene a chiunque di noi: un padre di famiglia e un marito premuroso.

Eppure, nonostante questo suo apparente stato di “normalità”, possiede un talento indubbio che lo porta a resistere perennemente nelle classifiche di Amazon e non solo entro i primi 100 di una determinata categoria, anche nella classifica Top 100 dei bestseller assoluti.

E, con cotanto risultato, possiamo forse non essere orgogliosi di lui?

Giu 13, 2016

Angelus di sangue, un thriller che vi toglierà il fiato

Solo a Giancarlo e ad Alessandro poteva venire in mente di unire le loro fervide immaginazioni per scrivere un romanzo a quattro mani. E che mani! Dal Maestro del Gotico italiano e dal Signore delle Spy Stories nostrane non potevamo aspettarci altro che un Angelus di sangue. E ringraziate la presenza di Alessandro se, alla fine del libro, qualcuno è rimasto vivo 😉

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Il Palazzo Apostolico in Vaticano è certamente uno dei luoghi più monitorati al mondo, ma è davvero impenetrabile ad un attacco terroristico? Dalle penne di Alessandro Cirillo e di Giancarlo Ibba è nato un romanzo d’azione dai ritmi serrati e convulsi, denso di colpi di scena, in cui si misurano due grandi protagonisti: il terrorista afgano Fawaz, intelligente e crudele, ma con fortissime motivazioni all’azione e all’odio, e Bruno Majo, un diacono che sta per essere ordinato sacerdote, ma che ha un passato da militare addestrato e un terribile segreto da custodire.

Alessandro Cirillo è nato nel 1983 in provincia di Torino.
Nel 2003 ha conseguito il diploma di ragioneria presso ITCG Galileo Galilei di Avigliana.
Subito dopo la fine della scuola ha conosciuto una splendida ragazza che nel 2012 è diventata sua moglie. Nel tempo libero nuota, gioca a calcio, pratica il Krav Maga, è appassionato di modellismo militare; dal 2006 fa il Capotreno a Torino, e si reca al lavoro in treno, ovviamente, così trova anche il tempo per leggere.
Dal 2013 collabora con la rivista militare “Combat Arms Magazine”, scrivendo articoli sulle Forze Armate italiane.
Attacco allo Stivale è stato il suo primo romanzo: dopo aver letto tanti libri, ha deciso di mettersi alla prova e di scrivere un romanzo d’azione ambientato in Italia e con protagonisti italiani, seguito daNessuna scelta, una nuova avventura dell’agente dei servizi segreti italiani Nicholas Caruso, che ritroviamo anche in questo terzo romanzo ambientato in Italia, Trame oscure.

Giancarlo Ibba nasce a Cagliari nel 1972, nello stesso giorno delle famose “Idi di Marzo”.
Scrive racconti brevi da quando ha imparato a leggere e scrivere, a quattro o cinque anni, prima dell’asilo. Questa precoce iniziazione alla letteratura ha una spiegazione semplice: un carattere un po’ solitario e introverso ha reso quasi fatidica la scoperta della letteratura e della scrittura.
È divertente, forse, evidenziare che il suo primo approccio con la lettura è avvenuto attraverso i fumetti (che a quei tempi i genitori acquistavano con una certa regolarità) allora molto in voga: Tex, Zagor, Comandante MarkDiabolik, oltre alle collane di Lancio Story e Skorpio. Alcune di queste storie non erano proprio per bambini, in ogni caso gli piacevano molto. Su quelle pagine stropicciate ha imparato a scandire le lettere, copiarle e a colorare le figure stando dentro i contorni.
I suoi esordi come scrittore, andati persi tra un trasloco e l’altro, consistevano soprattutto in brevi racconti che parodiavano le favole dei fratelli Grimm. Ricorda ancora di aver scritto, fino alla quinta elementare, una storia ad episodi su tre astute scimmiette (una cieca, una muta e una sorda… come da tradizione) e un leone pasticcione che cercava invano di mangiarsele. Negli anni seguenti, parallelamente all’evolversi delle sue letture (ha saccheggiato la Biblioteca Comunale, leggendo tutto quello che gli capitava sotto gli occhi, tant’è che i suoi compaesani lo ricordano sempre con un libro sottobraccio), ha composto alcuni racconti di ogni genere: dal fantasy allo psicodramma. Durante l’ultimo anno del Liceo Scientifico ha scritto una storia di fantasmi con cui ha partecipato ad un Concorso Letterario Comunale. Per quell’opera gli è stata consegnata una targa e finora è l’unico riconoscimento che ricevuto per le sue fatiche letterarie. Molti anni dopo, mentre cercava di laurearsi in Scienze Naturali, ha incorporato quella novella in un romanzo, oggi pubblicato con il titolo L’alba del sacrificio.
Subito dopo la laurea, nel tempo libero post-lavorativo, ha iniziato a scrivere la prima bozza di un romanzo breve: La vendetta è un gusto. La cosa più autobiografica che abbia mai scritto.
C’era una volta in Sardegna è il terzo romanzo che pubblica con EEE-book, come i precedenti.
Attualmente vive, lavora e scrive in Valle d’Aosta.

ISBN 978-88-6690-278-2

Autore: Alessandro Cirillo – Giancarlo Ibba

Link all’acquisto: EEE

Feb 13, 2016

Siamo nel 2016: si riparte!

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Si riparte, bene, un nuovo anno è appena iniziato e le sue premesse sono già più che buone, se non altro per i bilanci fatti dal nostro Editore che, immancabilmente, ha reso noti (con una certa e meritata soddisfazione) attraverso una newsletter giunta il 31 Dicembre.

Ve ne riporto un breve passaggio.

Quando ero alle elementari (quasi sessant’anni fa…) era inevitabile che la maestra assegnasse il temino sui buoni propositi per l’anno nuovo, esame di coscienza sugli errori dell’anno passato ecc. ecc.
Quelle abitudini che ti instillano nell’infanzia non ti lasciano più, penso che capiti anche a voi: fine anno è tempo di bilanci e inventari.
Non starò a tediarvi con tante cifre, ma tengo a dirvi che sono arrivata a 290 titoli pubblicati in quattro anni, per la precisione 90 in cartaceo e 200 in e-book e che, nello stesso periodo, gli ebook venduti sono oltre 65.000. Per un piccolo editore e una Signora Nessuno come me, il risultato non è male, ed è stato raggiunto grazie all’interesse di voi lettori. GRAZIE.

Il nostro GRAZIE si aggiunge al suo, perché queste cifre testimoniano tutto il lavoro che fino ad ora abbiamo svolto tutti noi che, in un modo o nell’altro, abbiamo contribuito a dare vita a questo sogno.

Un sogno diventato realtà anche per quattro nuovi romanzi: Eredità di sangue di Andrea RavelNon altro che me stesso di Lu Paer, Angelus di sangue di Alessandro Cirillo e Giancarlo IbbaFrittate e Grattacieli di Margherita Terrosi.

Di questi titoli avremo modo di parlare anche in seguito, approfondendo le trame e scoprendo in nuovi autori.

 

Gen 05, 2016
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