Crea sito

#autoriEEE

A proposito di compleanni…

I compleanni sono eventi unici nella vita di ognuno di noi. Attimi preziosi che possono essere interpretati in molti modi e, talvolta, possono anche essere vissuti con un certo disagio. Infatti, non sempre tale evento è visto come un momento di gioia e condivisione, le vicissitudini possono collegarlo ad altri fatti. In ogni caso resta pur sempre un’occasione in cui, di solito, fioccano auguri da tutte le parti. Facebook, tra l’altro, è uno strumento piuttosto efficace per ricordarci chi e quando compie gli anni.

Tuttavia, esiste un fattore che rende il compleanno un evento che, spesso, passa quasi inosservato, se non altro per la maggior parte degli “altri” (ovviamente non ci stiamo riferendo a parenti, amici più stretti e famigliari): il mese di agosto.

Agosto è il periodo dell’anno in cui si è più distratti, quasi più che sotto le festività natalizie. In agosto si pensa a riposare, ad andare in vacanza o a fare tutti quei lavori in casa che, nel corso degli altri mesi, di solito riusciamo a scansare. E, sempre in agosto, spesso le nostre comunicazioni con il mondo social si riducono a messanger o a qualche altra chat.

Dunque, per tutti coloro che se li sono persi, vogliamo farvi un riassunto degli autori che hanno compiuto gli anni proprio nel periodo “incriminato”.

 

2 agosto Sergio Piergianni
8 agosto Francesca Mereu
9 agosto Beppe Forti
Ugo Poggesi
Mario Scaglianti
14 agosto Paolo Ferruccio Cuniberti
16 agosto Sergio Rustichelli
23 agosto Alessandro Cirillo
28 agosto Oliviero Angelo Fuina
29 agosto Alessandro Spocci
30 agosto Laura Pituello
Set 25, 2017

happy-new-year-2zxda-4sbqc-normalFinisce il 2016 e inizia il 2017

Siamo a fine anno, ormai è assodato. Anche se dovessimo vivere in una scatola, saremmo comunque circondati da notizie che segnano il termine di questa maratona di 366 giorni… Eh sì, questo è stato un anno bisestile e anche se non è stato così catastrofico, come le previsioni di solito amano dire, è innegabile il fatto che qualche intoppo lo ha creato. Per fortuna la nostra Editora, indomita e incrollabile, non si è lasciata di certo influenzare da un anno “bisesto” o da qualche presagio un po’ nefasto.

Tuttavia, l’editoria italiana non è stata così fortunata e qualche brutto colpo lo ha preso, un esempio fra tutti il Salone di Torino. A proposito, noi, nel 2017 ci saremo, quindi iniziate ad organizzarvi già da ora ed evitate di decidere all’ultimo minuto quello che vorrete fare in merito. E ricordatevi che se non verrete a trovarci, vi perderete comunque una bella occasione per scoprire quale strano addobbo avremo in testa quest’anno.

Dicevamo che il 2016 sta per finire, per l’Oroscopo cinese entreremo nell’anno del Gallo e per quello “normale” avremo Giove che passerà di segno e Saturno che abbandonerà il Sagittario per andarsene in Capricorno… va bene, non c’interessa e, in fin dei conti, siamo noi che influenziamo la nostra esistenza oppure è l’esistenza che influisce sul nostro modo di agire?

La domanda marzulliana la lascio a voi, io mi ritiro per questo ultimo sprint, portando con me qualche nuova uscita EEE da gustare. Ci rivediamo l’anno prossimo!

Buon fine 2016 e che il 2017 porti tanti sorrisi, gioia e serenità a tutti!

 

 

Dic 29, 2016

eee-amazon-2016Ultimo aggiornamento da Amazon per il 2016

Di seguito vi riporto l’elenco dei titoli che sono nei primi 100 delle varie classifiche di Amazon o, comunque, sono molto vicini ad esserlo. Cosa vuol dire molto vicini? Vuol dire che entrano ed escono dalla classifica se nel frattempo vengono acquistati o se ricevono qualche recensione. La stabilità di una determinata posizione, soprattutto nei generi più gettonati, come il thriller o il rosa, possono indicare l’affidabilità del titolo, nel senso che basterebbe un solo acquisto per farlo rientrare nelle prime posizioni. Capire esattamente come funzionano gli algoritmi di Amazon è una pratica quasi impossibile per un comune mortale, tuttavia vi sono delle costanti che s’imparano a leggere nel tempo. Vi faccio un esempio.

le-risonanze-amazon-1

Le risonanze della folgore, che si trovava in classifica al 72° posto due giorni fa, oggi è sceso al 362° e, cinque giorni or sono si trovava intorno al millesimo.

le-risonanze-amazon-2

Da quello che mi è dato sapere, ne è stata acquistata una copia e la vendita ha permesso l’improvvisa risalita del titolo. Diventa evidente che, per Amazon, un libro che “vende” con una certa costanza acquista una discreta stabilità e, quindi, basta veramente poco per riportarlo nella vetrina dei top 100. E sappiamo bene che quella vetrina, soprattutto i primi quaranta titoli, sono quelli più visti da chiunque vada a curiosare fra i più venduti e voglia concedersi lo sfizio di acquistare qualcosa di nuovo.

Dunque, andate a sbirciare nella lista ma sappiate che tutto può cambiare nel giro di poco tempo.

Il piede sopra il cuore
Fino all’ultima bugia
I nostri scarponi sulla Via Francigena
Eroi nel nulla
Il Longobardo – Terra di conquista
Nessuna scelta
Attacco allo Stivale
Una seconda occasione
Swatch
Ritorno a El Alamein
Rosa antico
Filippina va in città
Il Romanzo della Pasta Italiana
Africa
Nubi, Spettri e Mulini a vento
Profondo Sud
L’Intima Essenza
L’alba del sacrificio
Il Longobardo: Eredità di sangue
C’era una volta in Sardegna
Poesie uroboriche
Trame oscure
Le risonanze della folgore
Angelus di sangue
Aperti ermetismi
Consumando i giorni con sguardi diversi
La selezione colpevole
Il peccato di Rennahel
Uomini nudi
Cinque commedie in cerca d’attori
Dimmelo
La Centunesima Infelice
Tutta la vita per morire
Agata e le scarpette tecnomagiche
Quando gli dei torneranno
XII – Il segno dei giusti
Dal nero al bianco
Ocho cortado
Turista per professione
L’arte di Khem

Dic 28, 2016

la-mia-postazione

Claudio Oliva e La sua Postazione

Ogni autore possiede una propria postazione in cui le idee prendono forma e le parole scorrono velocemente sul monitor. Per i più conservatori esistono ancora gli scrittoi, carta, penna, talvolta calamaio. Tuttavia, a prescindere dal mezzo con cui si esprimono i pensieri, la magia che scaturisce è quella insita in ogni forma d’arte e noi vogliamo farvi vedere come se la cavano i nostri autori.

La mia postazione

 

img_0965Un angolo silenzioso del seminterrato, ma sempre accanto alle persone che amo, mia moglie e i miei due ragazzi, due fedeli computer collaborano con me alla stesura di quanto mi esce dalle dita e dal cuore.

Uno è adibito a juke box e nei segnalibro ha tutte le mie musiche preferite, classiche e moderne, l’altro è il tenutario assoluto, assieme a tre o quattro memorie estraibili, di tutti i documenti necessari alle composizioni e alle stesure.

Eh sì, uno scrivano deve anche documentarsi e leggere molti libri per scriverne uno, oltre che possedere in cantina la scorta di vino necessaria a raggiungere il nirvana e la catalessi, luogo e stato in cui non sono più io che scrivo ma è un’entità oscura che s’impadronisce del mio corpo e inizia a pestare la tastiera.

Se alcuni musicisti componevano sotto l’effetto dell’LSD, io scribacchio sotto l’effetto di una Freisa che produco con l’aiuto della mia famiglia. Cioè, loro zappano, potano e concimano. Io assaggio. Mi pare una collaborazione assai ben assortita ed equilibrata.3

A destra, in garage, mi attende sempre il mio robusto banco da lavoro su cui ogni tanto poso un ciocco di legno da cui potrebbe, perché no, uscire una penna in legno o un leggio, o una spada magari chiamata “AELLO”, o una aureola per una santa donna scrittrice.

Ciò che comunque va detto, è che non avrei mai iniziato a scrivere se non fosse stato per una sfida con i miei figli. E di questo li ringrazio, e in misura eguale ringrazio mia moglie che mi aiuta e mi sostiene, naturalmente non solo nello scrivere. Per esempio, anche quando preparo le acciughe al verde. Ma di questo ne parleremo in un’altra occasione.

Ecco, il quadro picassiano è pronto e al centro di tutto c’è questa postazione, circondata e protetta da tutto ciò che amo, dai miei sogni e anche dalle mie fantasie.

Dic 14, 2016

fotojet-collageLa promessa implicita

Quando, nell’ambito della scrittura letteraria, si parla di “promessa implicita”, ci si riferisce al tacito patto che l’autore fa con i suoi lettori, del tipo “ti racconterò una storia sorprendente”, “ti farò ridere”, “ti proietterò in un mondo fantastico” ecc.
La promessa implicita di un editore è: metterò in commercio (perché di questo si tratta!) storie di vario genere, ben scritte, coerenti, letterariamente valide e così via. Ci sarà il lettore che adora le storie horror, piene di sangue e adrenalina, e quello che cerca storie d’amore, l’importante è non deluderli.

Il video di questa settimana è dedicato specificamente agli autori, ma potrebbe incuriosire anche qualche lettore, perché parlo appunto dei motivi di rifiuto dei manoscritti. Un argomento sempre delicato, nonché un momento di delusione o rabbia per tanti aspiranti autori.

La storia di questa settimana, che ben mantiene la sua promessa implicita, è Un passo dietro l’altro, di Daniela Vasarri, che ha già pubblicato con EEE-book Maeva, la benvenuta.
Andrea, in ospedale con la moglie Kibo, che sta per partorire, rilegge il diario che, trent’anni prima, è stato scritto da sua madre. Attraverso quelle pagine, intervallate dalle riflessioni e dai ricordi del giovane, balza fuori la vita di una donna alla sua seconda esperienza matrimoniale, più che mai determinata a mettere al mondo un figlio.

Il desiderio di maternità prevale su tutto: sulle difficoltà, anche economiche, sugli ostacoli e l’ostilità della prima moglie del suo compagno Oneglio, sulla preoccupazione di non riuscire più a rimanere incinta, quasi una “punizione” per un aborto volontario in età giovanile. Una storia di coraggio, di ostinazione, di desiderio assoluto di avere un bimbo tra le braccia.

Con il consueto augurio di buona domenica e buone letture.

Dic 11, 2016

gioco-di-libriRoberta Andres e Il Gioco di Libri

Talvolta è capitato di passare qualche ora in buona compagnia con gli amici, cercando di indovinare quale fosse il soggetto estratto e ponendo domande del tipo: “Se fosse una città, quale sarebbe?”

Ebbene, abbiamo chiesto ai nostri autori di abbinare il titolo del loro libro a una città, un personaggio, un piatto tipico e una canzone. Ed ecco uno dei risultati.

Le foto di Tiffany

Sinossi

 Andres_EEE Tiffany è una bella trentenne, giornalista, che vive a Bologna. Un giorno riceve sul suo smartphone un inquietante messaggio, accompagnato da una sua foto, che la ritrae di spalle, nuda. Si tratta di lei, senza alcun dubbio, è riconoscibile da un tatuaggio, un’iris, alla base della schiena. Ma chi le ha scattato quella foto? Non sarà quello l’unico messaggio del genere e la ragazza, dapprima inquieta, poi sempre più curiosa di conoscere l’identità del misterioso stalker, si metterà a indagare per risalire all’autore di quelle foto che la fanno sembrare così bella, così sensuale…
Il ritmo di un thriller, il sorriso di un erotismo leggero.

Se “Le foto di Tiffany” fosse

 bologna

Una città: Bologna

Perché è la città in cui  è ambientata la storia ed è una città che amo molto, avendoci studiato ed essendo stata la cornice di un amore per me importante.

Per me  Bologna rappresenta gli anni della gioventù, quando tutto era ancora da costruire, gli anni della maturità per esserci tornata tante volte quando ero ormai molto più consapevole di me e di ciò che è importante.

 p03

Un piatto: Tortellini al ragù

Ovviamente, perché è il piatto tipico della città di Bologna ma anche perché lo adoro!

Penso che rappresenti bene l’amore per la vita e per i suoi piaceri, così tipico della città e dei suoi abitanti.

 mte1oda0otcxnju3nzu4mjix

Un personaggio: Audrey Hepburn

Audrey Kathleen Ruston  nasce il 4 maggio 1929 a Bruxelles da famiglia agiata, frequenta la scuola di ballo. Negli anni della guerra deve a lungo soffrire la fame, e si dice che la sua struttura fisica, così snella e flessuosa, si sia   determinata quando la ragazza dovette cibarsi solo di povere cose. La prima persona che la nota è la scrittrice – allora ottantenne – Colette  , in vacanza a Montecarlo, che la vuole protagonista della sua commedia teatrale “Gigi”, tratta da un suo romanzo.  A ventidue anni, agli albori della carriera, ottiene un ruolo di principessa birichina nel film  “Vacanze romane”  che le porta anche un Oscar come miglior attrice protagonista. poi nel 1954 arriva  “Sabrina”   uno dei film più belli che oggi la storia del cinema ricordi, che la lancia nell’Olimpo delle star.  La bellezza eterea di Audrey Hepburn non è l’unico elemento che la consacra regina di Hollywood. Alle spalle vi è anche un’ indiscutibile bravura. Gira poi  “Colazione da Tiffany” e “My fair lady”.

Una canzone: La vie en rose

Nella versione cantata da Edith Piaf è perfettamente in linea con l’atmosfera del romanzo e con il suo spirito “rosa”.

Mi piace moltissimo la canzone e trovo la cantante un mito

Dettagli del libro

  • Formato: Formato ebook
  • Dimensioni file: 895 KB
  • Lunghezza stampa: 89
  • Editore: EEE-book (12 settembre 2015)
  • Venduto da: Amazon – Kobo
  • Lingua: Italiano
  • ISBN: 9788866902584
Dic 03, 2016

le-pagine-facebook-degli-autori-eeeLe pagine Facebook dei nostri autori

In questa pagina potrete godere di una vasta panoramica di quanto sta accadendo sulle pagine Facebook dei nostri autori. Inoltre, la pagina offre l’occasione (ogni occasione buona non è mai sprecata) per mettere un bel “mi piace” laddove vi siete scordati di farlo, oppure per manifestare comunque il vostro gradimento verso lo scrittore e le sue opere.

Nov 25, 2016

libri-da-gustareAndrea Tavernati e Il suo Libro da Gustare

Lo spazio Libri da Gustare vuole stimolare la fantasia dei lettori e non solo quella. Dal momento che il vecchio detto recita che “il cibo nutre lo stomaco e i libri saziano la mente“, abbiamo pensato di stuzzicare i nostri autori proponendo loro di abbinare i titoli delle loro opere a una ricetta, un qualcosa che possa identificare e dare soddisfazione anche al palato.

L’Intima Essenza

Tagliere di formaggi

 tavernati3  formaggi

Tagliere di formaggi

Abbinate alla lettura dell’Intima Essenza – La Via degli haiku – un tagliere di formaggi. Vi aspettavate un piatto sushi, oggi tanto alla moda? Troppo facile. E poi io apprezzo molte cose della cultura giapponese, ma la cucina… proprio no. E poi i miei haiku hanno a che fare con la tradizione zen, ma anche con la letteratura occidentale. Insomma un bel melting pot. Perché proprio un tagliere di formaggi? Perché è come una silloge di poesie, nella quale ogni singolo testo ha un suo sapore, ma tutti insieme creano un’atmosfera che è unica e inimitabile. Perché, come una silloge di poesie, è un’arte di abbinamenti, basata su consonanze e contrasti, sorprese e piccole rivelazioni. Perché, come l’haiku, ha le sue regole da rispettare e ha a che fare con il tempo, una successione che è un viaggio e una escalation, che si può fare solo in una direzione. Tornare indietro è impossibile. Infine, perché quando hai finito rimane lo stesso senso di vuoto che, stranamente, non è un’assenza, ma una pienezza senza sostanza e senza un centro. Quella cosa tanto simile a un’anima

Ingredienti

Formaggi q.b. uno morbido, due semiduri e due duri

Preparazione

Bisogna partire da un presupposto: ogni prodotto deve essere accompagnato da un altro alimento semplice o lavorato. Frutta, verdura, pane sono le prime cose che vengono in mente.
Ma questo è, fortunatamente, un campo dove si può essere creativi, anche in modo personale, fino ad arrivare all’eccentricità.
Tanto per capirci, tutto quello che nasce accanto ai formaggi, nei campi, nei prati, sugli alberi e sotto terra potrà essere accostato, non solo al naturale, ma anche nelle sue ulteriori lavorazioni.
Indispensabile comporlo con formaggi di varie regioni, in modo da far assaggiare più prodotti diversi tra loro.

  1. Il senso del tagliere (di legno o di ceramica) deve essere a “orologio”, cioè deve partire dai formaggi a pasta molle per continuare con i semistagionati e per finire con quelli a pasta dura stagionati. Per incontrare il gusto di tutti, disponetene almeno 5: uno morbido, due semiduri e due duri. Suggerite il primo da cui partire.
  2. Servite i formaggi a temperatura ambiente, tirateli fuori dal frigo da una a due ore prima di servirli.
  3. Elaborate un piccolo menù con una breve descrizione dei formaggi presenti e il loro miglior abbinamento con miele, confetture o altro (e, se presente, con il vino).
  4. Accompagnate il tagliere con confetture e mieli in piccole ciotole.Il formaggio è un alimento praticamente privo di zuccheri. Gli zuccheri apportati dal miele o dalle marmellate trovano così il loro naturale alimento complementare, creando un equilibrio di gusto. In linea di massima, miele e marmellate si abbinano a formaggi di elevata aromaticità. Il miele di acacia può andar bene anche per formaggi di media aromaticità. Da tener presente che i formaggi freschi, invece, vengono “coperti” dall’aroma del miele.
  5. Ogni formaggio preferisce un tipo di taglio diverso, per conservare il sapore, ma anche la forma e la presenza. Ad esempio: i formaggi tipo Fontina vanno tagliati in pezzi triangolari; il Parmigiano Reggiano si taglia a scaglie; il formaggio di pecora e il formaggio di capra si affettano.
  6. Fornite coltelli diversi: per i formaggi a pasta molle, per i semiduri, per i duri.

Cosa bere con un tagliere così articolato? Ecco uno schemino utile.
Formaggi di bassa intensità aromatica: vini bianchi secchi.
Formaggi di medio bassa a media intensità aromatica: vini rossi d’annata.
Formaggi di media o medio elevata intensità: vini rosso invecchiati.
Formaggi di elevata intensità aromatica: vini liquorosi, passiti

Preparazione tratta da: www.formaggio.it

L’Intima Essenza

Se togli tutto il superfluo, l’inutile e il secondario che occupa la tua vita. Se togli quello che hai, quello che fai e che devi fare, ciò che è legato alle abitudini e alle necessità sociali, ciò che ubbidisce alle leggi, ciò che hai ereditato dai padri, ciò che ti impone il gruppo, ciò in cui hai scelto di credere, ciò che dipende dagli affetti, ciò che ti fa piacere e che hai imparato ad amare o ad odiare, ciò che rifiuti e ciò che accetti. Se togli tutto questo, rimane qualcosa? Questo qualcosa si può esprimere in parole?
L’Intima Essenza è la disciplina e l’esito di questa ricerca. Non è un semplice agglomerato di haiku, ma un percorso conoscitivo attraverso la forma poetica più precisa: recuperare l’essenza della parola attraverso una scelta di asciuttezza e concentrazione. È stata una sfida e una battaglia. Alla fine il libro si è imposto sull’autore. La scoperta dell’intima essenza interiore l’ha sorpreso quanto lo sperimentare quella della parola.

Dettagli del libro

  • Formato: Formato ebook
  • Dimensioni file: 196 KB
  • Lunghezza stampa: 189
  • Editore: EEE-book (2 settembre 2013)
  • Venduto da: Amazon – Kobo
  • Lingua: Italiano
  • ISBN: 978-88-6690-144-0
Nov 24, 2016

gioco-di-libriManuela Leonessa e Il Gioco di Libri

Talvolta è capitato di passare qualche ora in buona compagnia con gli amici, cercando di indovinare quale fosse il soggetto estratto e ponendo domande del tipo: “Se fosse una città, quale sarebbe?”

Ebbene, abbiamo chiesto ai nostri autori di abbinare il titolo del loro libro a una città, un personaggio, un piatto tipico e una canzone. Ed ecco uno dei risultati.

Sarà mica per Sempre

Sinossi

 Leonessa_EST Alice è morta annegata, ma l’assassino l’ha poi rinchiusa nella sua auto e ha collegato il tubo di scarico all’abitacolo per simulare un suicidio. Perché? Non certo per depistare le indagini alle quali è bastata l’autopsia per svelare la messinscena. Sembra, piuttosto, il rispetto di un rituale, di un sacrificio umano. La polizia archivia il caso, ma Emma, la migliore amica di Alice, esige delle risposte e convince l’ispettore Moreno a proseguire le indagini, almeno in via ufficiosa. Al loro fianco anche Barbara, psicologa radiata dall’albo per un errore letale, che si mantiene come domestica presso la famiglia di Alice.Forse Alice è morta al posto di qualcun altro?E chi è la misteriosa Savana? La sua storia si intreccia a quella di Emma e Alice in quello spazio ignoto che è la follia umana, e la soluzione di questo thriller psicologico ambientato a Torino sarà sconcertante e terribile.

Se “Sarà mica per Sempre” fosse

 torino

Una città: Tutte ma non lei

Se chiedessi a voi con quale città abbinereste il mio romanzo cosa rispondereste? Con un margine di errore che reputo bassissimo, direi, Torino, perché è la città in cui è ambientato il romanzo e anche quella in cui vivo. Ma quello dei thriller è un genere che si nutre di imprevisti, colpi di scena, e suspense. Proponendovi la città sabauda, non stupirei nessuno e non avrei centrato l’obiettivo. Ma se la città fosse Senigallia, oppure Forlimpopoli vi chiedereste incuriositi il perché, e continuereste a leggermi per scoprire la risposta

 zeppole

Un piatto: Le zeppole

Perché vicino a casa mia c’è un posto dove le fanno buonissime. Pertanto, per me che amo la dolcezza in tutte le sue forme, e credo nel valore terapeutico dello zucchero, abbinare il mio romanzo a un dolcetto ben fatto suona come un augurio.

Se dopo averlo letto avrete la sensazione che la vita vada un po’ meglio, ditemelo. Mi verrà il diabete e sarò felice.

 charlie-chaplin

Un personaggio: Charlie Chaplin

Perché ha saputo essere un personaggio, allo stesso tempo, ironico e toccante, e non mi dispiacerebbe scoprire come ha fatto

Una canzone: Ederlezi di Goran Bregovich

Perché ascoltarla a tutto volume è ogni volta un’emozione forte. Una di quelle che mi serra la gola. Non importa se l’ho già ascoltata centinaia di volte, scopro sempre qualcosa di nuovo, un accordo nascosto, un violino di cui non mi ero mai accorta, un’emozione diversa. E penso che un buon libro debba essere come lei, capace di avere sempre qualcosa di nuovo da dire

Dettagli del libro

  • Formato: Formato ebook
  • Dimensioni file: 2240 KB
  • Lunghezza stampa: 273
  • Editore: EEE-book (13 aprile 2016)
  • Venduto da: Amazon – Kobo
  • Lingua: Italiano
  • ISBN: 978-88-6690-306-2
Nov 23, 2016
  • Disclaimer

    Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001. Il materiale pubblicato è copyright delle case editrici, degli autori e delle agenzie che ne detengono i diritti. Pertanto la loro pubblicazione totale o parziale non intende violare alcun copyright e non avviene a scopo di lucro.

  • Privacy e Cookie policy

    Privacy Policy
  • Informazioni

    Edizioni Esordienti E-book di Piera Rossotti
    Strada Vivero, 15
    10024 Moncalieri - Torino

    [email protected]
    P.E.C. [email protected]

    011-6472110 - ore ufficio

    Partita IVA 10585010019
    Cod. Fisc. RSSPRI51R68L445X
    REA TO-1145737