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Nuova applicazione di lettura ebook, è StreetLib Read

StreetLib Read è una nuova applicazione di lettura ebook: dal Cloud vi fa sincronizzare le letture su più dispositivi, da smartphone al tablet (iOS e Android).

da  eBookReader Italia

È disponibile una nuova applicazione di lettura ebook: è StreetLib Read. Basata sul Cloud vi permette di sincronizzare le vostre letture su più dispositivi. È in versione per browser e per app iOS e Android.

È sviluppata da StreetLib, la piattaforma italiana di editoria digitale che fin dal 2006 sotto il marchio allora di Simplicissimus introdusse gli ereader e-ink nel nostro Paese e poi avviò la distribuzione di contenuti con l’ebookstore UltimaBooks (che ora si chiama Stores.StreetLib.com e tra le altre funzioni consente di “reclamare” le pagine articolo e diventare rivenditori diretti dei propri ebook).

Leggere ebook su smartphone e tablet

StreetLib Read si scarica gratuitamente su smartphone e tablet e al momento rende disponibili gratis alcuni titoli, come per esempio l’ebook di Fabrizio Venerandi, Il mio prossimo romanzo (Antonio Tombolini Editore), un flusso pop, uno stream of consciousness che vi inghiotte nei suoi vortici.

Con l’account StreetLib sincronizzi gli ebook

L’app supporta ePub2ePub3 e Fixed-Layout. Se usate un account StreetLib vedrete la vostra libreria in automatico aggiornata sulla app e avrete accesso diretto alla vostra dashboard (per quanti usano altri servizi della piattaforma). Anche acquistando dal nostro ebookstore cercaebook.ebookreaderitalia.com potrete sincronizzare i vostri ebook in lettura.

Tra le funzionalità facilmente attivabili ci sono le info del libro, le opzioni di lettura (aumento dimensione carattere tipografico), indice libro, segnalibri e note.

Sorgente: Nuova applicazione di lettura ebook, è StreetLib Read | eBookReader Italia

Feb 16, 2018

Le promozioni di febbraio e marzo

Ciclicamente la piattaforma Streetlib sceglie diversi titoli dal catalogo EEE proponendoli, attraverso la propria rete di distribuzione, in promozione su tutti gli store online associati, come ad esempio Amazon, Kobo, Google Play e tanti altri (tutti gli store sono presenti QUI). Tanti titoli nuovi e tanti titoli scritti da autori che già conoscete. Se volete avere maggiori informazioni sui libri proposti, non dovete fare altro che cliccare sul titolo. Inoltre, se volete avere la possibilità di leggere una sostanziosa anteprima, prima di decidere quale libro potrebbe stuzzicare di più la vostra curiosità, molti ebook sono presenti nella nostra sezione Free Ebook.

Dal 3 al 4 febbraio

Lo spirito del lago di Cinzia Morea e Giancarlo Ibba
Domani ci sarà tempo di Andrea Leonelli
Lampi di oscurità di Gabriella Grieco
Dove cade l’ombra di Danae Lorne
Il cerchio delle donne di Elena Grilli
Il filo rosso del male di Silvana Zanon
Colazione a Tiberiade di Nino Raffa
L’intruso di Irene Rossi
Roma da morire di Emanuele Gagliardi
Street Artist di Vera Durazzo

Dal 4 al 5 febbraio

Come il mare ad occhi chiusi di Elena Grilli
Antarctica Observer di Andrea De Magistris
Arduhinus di Grazia Maria Francese
Il gatto di Majorana di Nino Raffa
L’uomo che sognava le onde di Milos Hiljada

Dal 5 al 6 febbraio

Il cuore sbagliato di Stefano Pavesio

Dal 1 febbraio al 2 marzo

Concerto a quattro mani di Claudia Lo Blundo
Il ventre pieno di farfalle di Piera Rossotti Pogliano
La collina dei girasoli di Lorena Marcelli
Le foto di Tiffany di Roberta Andres
Maeva, la benvenuta di Daniela Vasarri
Un passo dietro l’altro di Daniela Vasarri
Noccioli di ciliegie di Sabrina Grementieri
Una seconda occasione di Sabrina Grementieri

 Buona lettura!

Feb 01, 2018

Come vanno i libri in Italia

L’editoria è in ripresa ma il problema è il solito, dicono i dati: si leggono sempre meno libri

Alla Buchmesse, la fiera del libro di Francoforte in corso in questi giorni fino a domenica, è stato presentato il rapporto sullo stato dell’editoria italiana del 2016 curato dall’Ufficio Studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE). Il rapporto spiega cosa è successo nel mercato editoriale nell’ultimo anno: la notizia principale è che il fatturato complessivo delle case editrici è cresciuto rispetto all’anno precedente. Tuttavia questo aumento si deve principalmente all’aumento del prezzo dei libri e non delle vendite.

Quante sono le case editrici e quanti libri sono stati pubblicati
Le case editrici attive in Italia, cioè che nel 2016 hanno pubblicato almeno un libro, sono 4.877, il 5,8 per cento in più rispetto al 2015. In tutto nel 2016 sono stati pubblicati 66mila titoli su carta, più o meno quanto nel 2015: la narrativa è stabile con uno 0,3 per cento in più, la manualistica è aumentata del 3,9 per cento mentre per la prima volta da anni sono in calo i libri per bambini e ragazzi, con meno 4,5 per cento. Quest’ultima tendenza è stata già ribaltata nel 2017, di cui si hanno i dati del primo semestre: rispetto allo stesso periodo nel 2016, i libri per bambini e ragazzi hanno infatti aumentato le vendite del 10,7; la narrativa ha venduto l’1,4 per cento in più e la saggistica generale, non soltanto manuali, è in calo del 7 per cento. Il catalogo complessivo di titoli di carta in commercio supera per la prima volta il milione con 1.032.799 di titoli, il 13,9 per cento in più del 2015.

Cresce il fatturato e cresce il costo dei libri
Nel 2016 l’editoria italiana ha fatturato un totale di 2,561 miliardi di euro, l’1,2 per cento in più del 2015. Il mercato è in crescita dopo gli anni della crisi economica, dal 2011 al 2014, ma non si è ancora ripreso del tutto: nel 2011 il fatturato era stato di 3,1 miliardi di euro. Se si considerano anche i libri usati e i cosiddetti “non book” – cioè i prodotti realizzati dagli editori e venduti in libreria che però non sono libri – la crescita è dell’1,1 per cento, pari a 2,710 miliardi di euro.

Questa crescita non è però legata a un aumento nelle vendite ma a quello del costo dei libri: i prezzi medi di copertina sono infatti saliti del 2,8 per cento, una tendenza già iniziata nel 2015 dopo una contrazione dal 2010 al 2014, quando erano diminuiti del 14,7 per cento. Nel 2015 un libro appena pubblicato costava in media 18,41 euro, nel 2016 è arrivato a 18,93 euro. Stando ai dati Nielsen relativi al 2016, ad aumentare di più il prezzo non sono stati i grandi editori, forse perché possono fare con facilità politiche di promozione, ma gli indipendenti. Rispetto a sei anni fa comunque il prezzo medio di un libro è inferiore del 12,4 per cento, circa 2,6 euro.

È vero, si legge sempre meno
Il problema principale dell’editoria italiana è il basso indice di lettura e una diminuzione costante di lettori: in sostanza, si leggono sempre meno libri. Le persone con più di sei anni che hanno detto di aver letto almeno un libro non scolastico nel 2016 sono diminuite del 3,1 per cento rispetto al 2015. In Italia le persone che nel 2016 hanno letto almeno un libro sono il 40,5 per cento, in Spagna sono il 62,2 per cento, in Germania il 68,7 per cento, negli Stati Uniti il 73 per cento, in Canada l’83 per cento, in Francia l’84 per cento e in Norvegia il 90 per cento. La lettura è diminuita tra i cosiddetti lettori deboli e occasionali, e tra donne, bambini e ragazzi, che però sono le fasce che solitamente leggono di più, mentre è quasi stabile (-0,4 per cento) tra i cosiddetti “lettori forti”, cioè quelli che leggono più di 12 libri all’anno.

Come vanno gli ebook
Nel 2016 4,2 milioni di persone hanno detto di aver letto almeno un ebook nei tre mesi precedenti, mentre nel 2015 erano stati 4,7 milioni. Il settore è cresciuto rapidamente ma poi ha iniziato a rallentare, pur passando dal 2,3 per cento del 2011 al 7,3 per cento del 2016. Secondo il rapporto, il 37 per cento dei lettori legge sia ebook che carta, mentre l’1 per cento legge solo ebook; aggiunge anche che secondo altri istituti di ricerca il 3 per cento dei lettori sceglie prevalentemente ebook. Nel 2016 sono stati comprati più di 900 mila e-reader, il 9,4 per cento in meno del 2015, e 2,4 milioni di tablet, il 7,6 per cento in meno. In generale il mercato degli ebook è cresciuto meno del previsto e oggi è pari al 5 per cento totale delle vendite, 63 milioni di copie vendute. I titoli disponibili invece sono aumentati del 29,6 per cento, passando da 62.544 nel 2015 a 81.035 nel 2016.

Non compriamo più libri all’autogrill 
Ci sono sempre più posti e modi di comprare un libro e le stesse librerie si sono molto modificate negli ultimi anni, trasformandosi parzialmente in caffetterie e ristoranti e aprendosi ad altri prodotti, come oggettistica, cartoleria e appunto cibo. La gran parte dei libri viene ancora comprata nelle librerie fisiche, anche se c’è stato un leggero calo – nel 2007 erano il 79 per cento del totale, nel 2016 il 73 per cento – mentre sono cresciuti gli acquisti nelle librerie online: dal 3,5 per cento nel 2008 all’attuale 17 per cento. Soprattutto continua la crisi dei libri nella grande distribuzione, cioè autogrill e supermercati, che negli anni Ottanta e Novanta furono fondamentali nell’attirare nuovi lettori e che negli ultimi anni vendono sempre meno libri e sono responsabili del 46 per cento in meno del fatturato complessivo. Circa un milione di persone comunque continua a comprare libri soltanto attraverso la grande distribuzione, che resta quindi un canale di accesso non trascurabile per gli editori.

La narrativa straniera va un po’ peggio
Come avevano già mostrato i dati Nielsen la narrativa straniera è in calo: nel 2015 un libro venduto su quattro era tradotto, quest’anno la percentuale è del 23,7 per cento, pari al 22,5 per cento del fatturato complessivo dell’editoria italiana. Nel 2016 i titoli tradotti da una lingua straniera sono stati circa 7.400, contro gli 11.500 dell’anno prima, passando quindi dal 17,6 per cento del 2015 all’11,8 per cento nel 2016.

D’altra parte in Italia sono aumentati i titoli italiani tradotti all’estero: le case editrici hanno venduto 6.565 diritti agli stranieri – ma furono 1.800 nel 2001 – e comprato diritti per 9.552 titoli – 5.400 nel 2001: rispetto al 2015 hanno venduto l’11 per cento in più e comprato il 10,6 per cento in meno.

Sorgente: Come vanno i libri in Italia – Il Post

Ott 20, 2017

Come leggere gli ebook su smartphone

Partiamo dal presupposto che sappiate cosa sono gli ebook, altrimenti non sareste qui, a leggere questo articolo. Dunque, la domanda che molti di voi pongono, una volta che sono entrati in possesso dei meccanismi mentali necessari per apprezzare questo stile di lettura, di solito è: “Ma come faccio a leggere il libro sul mio cellulare?

Facciamo un passo indietro e diamo un’occhiata un po’ più generica alla questione eBook ed eReader, perché per quanto la tecnologia sia ormai alla portata di tutti, la conoscenza dei sistemi non è poi così scontata. Gli ebook si possono leggere su computer, tablet, palmari, eReader e smartphone. Le tipologie che determinano il formato degli ebook (di solito epub e mobi, ma ne esistono altri come fb2, LIT e PDB) sono quelle che influenzano la scelta per il software di lettura.

Mi spiego meglio.

Se non avete un software apposito, che decodifica il formato dell’ebook in vostro possesso, non riuscirete mai ad aprirlo e leggerlo. Come dire che se non avete la chiave giusta, non aprirete mai una determinata porta.

Oggi come oggi esistono diverse soluzioni facili da applicare e da comprendere, alcuni webstore, che vendono i libri in formato digitale online, forniscono anche il software per la lettura. Due classici esempi sono Amazon, che permette di scaricare la versione di Kindle per qualsiasi dispositivo che non sia il proprio lettore di ebook (QUI trovate i software da scaricare), e Kobo che, recentemente, ha applicato lo stesso sistema permettendo la visualizzazione dei formati epub su qualsiasi device (e QUI trovate i programmi offerti da Kobo).

Tuttavia, esistono altre applicazioni che si possono installare sul proprio tablet o sul proprio cellulare, in grado di leggere i formati più comuni, tra cui anche epub e mobi.

Ve ne segnalo due: eReader PrestigioMoon+ Reader, entrambe scaricabili gratuitamente da Google Play.

Alcune caratteristiche di eReader Prestigio:

– La libreria archivia i tuoi acquisiti, wishlist, link ai libri scaricati, impostazioni dell’account e contenuti del carrello.
– Le Raccolte di libri archiviano i tuoi libri organizzati secondo i criteri desiderati (genere, autore, frequenza di lettura, ecc.).
– Barra laterale – comodo sistema per un semplice accesso a tutte le funzioni nell’applicazione. Per aprire, premi l’icona nell’angolo in alto a sinistra, oppure scorri da sinistra a destra.
– File Manager – ti aiuterà a determinare facilmente dove si trova un libro sul tuo dispositivo. In aggiunta, puoi utilizzare questo menu per navigare agli account di archiviazione sul cloud connessi.
– Ricerca di eBook intellettuale /intelligente sul tuo dispositivo
È sufficiente un tocco sul punto «Effettua la scansione del dispositivo» sul menu del tuo pannello laterale e l’eReader troverà tutti i libri compatibili e supportati sul tuo dispositivo. In maniera rapida e conveniente.
– Supporto per formati di libri multipli
L’eReader Prestigio ti consente di leggere libri in svariati formati:
epub, mobi, pdf, html, txt e Adobe DRM.
– Supporto multilingue
L’eReader Prestigio mette a tua disposizione un’ampia selezione – scegli tra 25 lingue: inglese, tedesco, spagnolo, francese, italiano, olandese, portoghese, greco, finlandese, ceco, polacco, croato, lettone, lituano, ungherese, rumeno, slovacco, sloveno, bulgaro, bielorusso, russo, serbo, ucraino e kazaco.

Alcune caratteristiche di Moon+ Reader:

Supporta epub, pdf, mobi, chm, cbr, cbz, umd, fb2, txt, html, rar, zip o OPDS, funzioni chiave:

– Scelte visuali complete: linea spazio, scala fonti, grassetto, corsivo, ombra, colori alfa dissolvenza ecc.
– 10+ temi incluse, compreso tasto Giorno e Notte.
– Vari tipi di paging “touch screen,” volume tasti o anche fotocamera, cerca o tasti indietro .
– 24 operazioni custom (clic schermo, swipe gesture, chiavi hardware), applicabile a 15 eventi custom: ricerca, segnalibro, temi, navigazione, dimensioni caratteri ed altro.
– Aggiustare la luminosità scorrendo con il dito lungo il bordo sinistro dello schermo, comandi gesti supportati.
“Mantenere I vostri occhi sani” scelti per lettori incalliti.
– Cambia pagina realistica con possibilità di aggiustare velocità/colore/trasparenza; animazione di cambio 5 pagine
– Allineamento testo giustificato supporta opzione linietta.
– Spegnere retroilluminazione in notte mode opzione.
– Sincronizzare posizione lettura tramite Dropbox.
– Evidenziare, annotare, dizionario

Ma non è finita qui, per tutti i lettori che invece desiderano un programma più completo e in grado di convertire un formato in un altro consiglio Calibre.

Alcune caratteristiche di Calibre (fonte wikipedia):

Calibre gestisce eBook di un gran numero di formati, permettendone la creazione, la conservazione e la catalogazione. Consente la sincronizzazione degli eBook con numerosi eBook reader e, nel rispetto della gestione dei diritti digitali (DRM), la conversione del formato degli eBook affinché possano essere letti da uno specifico eBook reader.

I formati supportati in ingresso sono: Cbz, Cbr, Cbc, Epub, Fb2, Html, Lit, Lrf, Mobi, Odt, Pdf, Prc, Pdb, Pml, Rb, Rtf, Tcr e Txt. Calibre può poi generare file di formato Azw3, Epub, Fb2, OeB, Lit, Lrf, Mobi, Pdb, Pml, Rb, Pdf, Tcr e Txt.

Permette inoltre la ricerca in internet dei metadati e delle copertine degli eBook. Consente la modifica dei metadati, della descrizione e della copertina (con appositi plugin). Permette anche di scaricare i feed RSS da molti siti di informazione (come giornali o tv) e non solo, e convertirli automaticamente in un ebook pronto da inviare all’eBook reader

Il sito ufficiale da cui scaricare il software lo trovate QUI e anche se è in lingua inglese, non preoccupatevi, durante l’installazione sarà possibile scegliere la versione in italiano.

Ovviamente esiste anche l’interfaccia sincronizzata data da iTunes per gli iPhone, così come i software di Kindle e Kobo che sono forniti della versione adatta per il sistema iOS ed è anche ovvio che in giro per il web esistano altri programmi in grado di leggere i vostri ebook. Noi vi abbiamo fornito i nomi di quelli che riteniamo essere i più comuni e i più affidabili.

 

Giu 28, 2017

Tanti, tantissimi i titoli EEE in evidenza su Amazon

Come sempre, regolarmente, controllo tutti i titoli EEE presenti nel catalogo di Amazon. Li controllo per verificare le loro posizioni, il loro andamento ed eventuali anomalie che possono insorgere con la piattaforma stessa. Ebbene, al giorno 28 aprile 2017, ho scoperto tantissimi titoli EEE al di sotto della posizione 1000 (per capirci: 999 – 800 – 500 e così via) delle varie classifiche specifiche che Amazon propone.

La soglia della posizione 1000 stabilisce, di solito e soprattutto nei generi più corposi, quelli in cui esiste il maggior affollamento di titoli (es. gialli, romantici, fantasy etc. etc.) se ci sono stati acquisti, recensioni o comunque “movimenti” intorno a un determinato libro. Va detto che fra quelli che vi metterò nell’elenco alla fine, sono decisamente un buon numero gli ebook che compaiono fra i primi 100, la famosa Top delle vendite dello store.

Un paio di curiosità prima di rendervi noti i libri che scalano le vette di Amazon, diversi titoli appartengono al genere Poesia e molti altri sono letture adatte ai bambini. Questo per dire che non ci sono solo adulti e amanti del giallo fra i lettori EEE. Soprattutto vuole anche dire che per quanto poco possa vendere la Poesia, la qualità dei nostri poeti ha un suo valore ben specifico.

Ed ora vi lascio al lunghissimo elenco…

  1. Tutta la vita per morire
  2. Il piede sopra il cuore
  3. Fino all’ultima bugia
  4. Il cammino di “Neko” Kurotachi
  5. Nero pesto
  6. Il Longobardo – Terra di conquista
  7. I nostri scarponi sulla Via Francigena
  8. Attacco allo Stivale
  9. Eroi nel nulla
  10. Una seconda occasione
  11. Angelus di sangue
  12. Nessuna scelta
  13. Trame oscure
  14. Religioni e neospiritualità
  15. Rosa antico
  16. Schiavi della vendetta
  17. Profondo Sud
  18. Il Longobardo: Eredità di sangue
  19. Il tramonto delle aquile
  20. Il sogno segreto di Zekharia Blum
  21. La resa degli innocenti
  22. Il peccato di Rennahel
  23. L’alba del sacrificio
  24. La selezione colpevole
  25. Il Romanzo della Pasta Italiana
  26. Aperti ermetismi
  27. Le risonanze della folgore
  28. Come foglie al vento
  29. Africa
  30. XII – Il segno dei giusti
  31. La vendetta è un gusto
  32. Ritorno a El Alamein
  33. C’era una volta in Sardegna
  34. Il volo dell’albatro
  35. Il diario intimo di Filippina de Sales
  36. Filippina va in città
  37. Crepuscoli di Luce
  38. Costantino al festival delle nuvole
  39. Swatch
  40. Quando gli dei torneranno
  41. La guardia delle Terre Rinate
  42. L’arte di Khem
  43. Ocho cortado
  44. L’Intima Essenza
  45. Uomini nudi
  46. Dimmelo
  47. Dal nero al bianco
  48. E il diavolo l’amò sotto una tenda di stelle
  49. Agata e le scarpette tecnomagiche
  50. La Centunesima Infelice
  51. Turista per professione
  52. Cinque commedie in cerca d’attori
  53. L’imperatrice
  54. Il grande (fallimento) Gatsby
  55. Emigranti (quasi) per diletto
  56. Costantino e Rosa Scompiglio
  57. Quasi sedici!
  58. Viaggio in camper
  59. L’esteta dell’albero dei limoni
  60. Amore e Morte
  61. Agata e il manoscritto di Melchiorre
  62. La Tosca
Apr 29, 2017

Il POS è una realtà ancora lontana per i piccoli editori

di Piera Rossotti Pogliano, Direttore editoriale EEE

McNally Espresso Machine

McNally Espresso Machine

Chiariamo anzitutto i termini: parliamo di POS (Print On Sale) quando è possibile stampare una singola copia cartacea di un libro che è appena stato acquistato (sono acquisti che avvengono online, ma potrebbero benissimo essere effettuati anche in libreria) e spedirla all’acquirente, mentre definiamo POD (Print On Demand) le piccole tirature (da 10 copie in su).

Come editore di e-book, il POS mi attira molto, perché sarebbe il modo per far arrivare tutti i libri che pubblico anche a chi, per scelta personale, abitudini e per qualsiasi altro motivo vuole leggere il cartaceo. In questo modo, ogni titolo sarebbe sempre disponibile, senza andare mai in esaurimento.

I vantaggi ci sarebbero per tutti, a mio parere: gli autori sarebbero senza dubbio soddisfatti, ma anche i piccoli editori, che non dovrebbero affrontare gravose spese di stampa, magazzino, distribuzione, recupero dei resi da mandare al macero. E gli stampatori? Ritengo che potrebbero ragionevolmente ammortizzare l’investimento iniziale e guadagnare anche loro, perché il problema non sarebbe quello di stampare tante unità dello stesso titolo, ma quello di arrivare a stampare tante unità, anche di moltissimi titoli diversi.

Purtroppo, la filiera stampa-distribuzione al momento non viene ancora incontro alle esigenze innovative degli editori e il POS (e il POD di una decina di copie) può al massimo soddisfare l’autore che si autopubblica e che è disposto a investire un po’ di denaro anche sapendo che difficilmente riuscirà a recuperare il suo investimento.

Alle mie precise domande a un addetto del settore tipografico, che non ha voluto apparire direttamente, mi ha confidato, sulla base della sua personale esperienza, che la stampa digitale ha la possibilità tecnica di realizzare una singola copia, anche a dei prezzi contenuti, ma i costi di gestione, intesi come presa in carico dell’ordine, inserimento nel cassetto della carta desiderata, gestione della plastificazione della copertina ecc. hanno costi superiori alla vera e propria produzione.

Espresso Book Machine

Espresso Book Machine

Quindi il POS in tipografia arriva ad avere un costo troppo alto per un editore, il quale dovrebbe pagare una somma X per la presa in carico dell’ordine e la verifica del file (Amazon chiede 40 € a titolo), fornire la copertina e il testo impaginato (e questo ha dei costi, variabili, ma comunque non trascurabili), tener conto delle spese di spedizione, a fronte di ricavi bassissimi, che saranno naturalmente da dividere con gli autori. Grosso modo, ognuno dei miei titoli richiederebbe un investimento medio che potrebbe essere recuperato soltanto con la vendita effettiva di 400/500 copie cartacee di ogni singolo titolo reso disponibile per il POS e soltanto con vendite superiori comincerebbe il guadagno. Impensabile.

Le aziende di stampa che si fregiano del POS – continua l’addetto ai lavori che ha accettato di rispondermi senza peli sulla lingua –“in realtà non sono in grado di produrlo in modo economicamente conveniente e quindi se ne inventano di ogni tipo, ad esempio mettono insieme, per lo stesso editore, tanti singoli volumi con le medesime caratteristiche, oppure si impegnano a dare quel servizio per produrre le tirature più interessanti e realizzano le singole copie a tempo perso.”

L’unico modo per rendere economicamente conveniente la produzione sarebbe automatizzare totalmente il processo, ma questo comporta una standardizzazione dei prodotti, stessa carta, formato, no plastificazione della copertina ecc…

Sinceramente, come editore che cura con maniacale attenzione anche le piccole tirature da 50 copie, facendo le copertine con le alette, utilizzando carta di marca e di alta grammatura e curando l’impaginazione e la correzione della bozza (faccio una bozza cartacea preliminare da ricorreggere anche per le piccole tirature, eppure il prezzo rimane molto inferiore a quello dei POS) sarei molto restia a mettere il mio marchio su un prodotto sul quale non avrei praticamente nessun tipo di controllo. Ci sono alcune ditte che, per il POS, richiedono la sola immagine della prima di copertina: il che significa che il libro finale non avrà quarta di copertina e, per ben che vada, sarà stampato su carta buona al massimo per le fotocopie da ufficio. Io non sarei soddisfatta e, ritengo, neppure l’autore.

Un altro problema che non viene mai affrontato dal POS è il deposito legale, che in Italia esiste, non è da trascurare e compete al responsabile della pubblicazione: se il singolo autore può permettersi di rischiare una multa (che può arrivare a 1500 € a titolo), lo stesso non può fare l’editore che pubblica 50-80 titoli all’anno, che quindi dovrebbe acquistare le copie necessarie come un qualunque acquirente, per poi provvedere ad inviarle alle Biblioteche preposte, con i necessari documenti di accompagnamento, e anche queste sono altre spese da considerare.

Insomma, siamo ancora in alto mare.

Eppure, sono sempre più convinta, il futuro del libro di carta del piccolo editore sarà sempre più un futuro POS, magari stampato in Cina…

 

Mar 03, 2016

L’editoria digitale vista dai giovani autori

EEE old

San Salvario, Torino, Italia.

Un giorno di Novembre, piovoso, grigio. Uno di quelli che l’umido ti entra dentro e ti bagna i pensieri e te li appiccica al cervello.
Non so neanche perché sono entrato in quel pub, di solito non mi piacciono. È uno di quelli molto caratteristici, con il dehors, dove oggi non vedi neanche i gatti. Locali adatti ai giovani e io proprio giovane non sono. Mi sono seduto in disparte, quasi mi vergogno. Meno male che di luce in quei locali ce n’è sempre poca. Lo faranno per l’atmosfera o per risparmiare?
“Sì, mi porti una rossa… Come?… ah! Certo: cruda!”
Cacchio non so che cosa vuole dire “cruda”. Ma per questa volta me la sono cavata. Insegnare ai ragazzi e fargli gli esami qualche cosa mi è servito. Un’esclamazione per prendere tempo e ripetere la parte finale della domanda … così sembri preparato.
Ne è passato del tempo da quando ho incominciato a scrivere… e che cosa ho ottenuto? Un po’ di divertimento, un po’ di manoscritti mandati in giro sulla carta o sulla rete e qualche premio, con relativo trafiletto sul giornale locale. Anni e non so ancora se sono capace a scrivere o se sono uno delle centinaia di migliaia di illusi che popolano il mondo e contribuiscono, se va bene, al reddito di pseudo editori e tipografie, strappando a mala pena un sorriso e un complimento a parenti stretti e amici amorevoli o interessati.
Questo umido e la poca luce di queste giornate, quasi sere dal mattino, ti spengono dentro l’entusiasmo, sempre che ne resti ancora un po’ nella notte che avanza troppo presto.
Brucia questa cruda. Artigianale non è sempre sinonimo di ben fatta. Il sapore della birra, però, risveglia il ricordo automatico, perso in un cervello dipendente per natura: “ Dio, come vorrei una sigaretta!”
Non mi vergogno neanche a pensarlo, ormai ha il gusto delle estati al mare, della maturità e del giorno della laurea. Tanto lo so che non ci ricasco. Non per eroismo. Ma alzarmi per andare ad accendermi una bionda sulla strada, come un povero disgraziato: non se ne parla neanche.
Fumare ha il suo lato estetico e sentirmi un tossico sono anni che non mi va più. E poi tutto sommato invece che fumare posso scrivere: anche quella è una dipendenza.
“Vorrei scrivere un bestseller”
Mi volto colpito dal suono della frase che sembra uscita dal mio cervello. Sono due ragazzi al tavolo vicino al mio. Hanno tutti gli ingredienti del personaggio del giovane scrittore: viso affilato, tanti capelli arruffati, quasi offensivi se li paragono ai miei, vestiti flosci e trasandati, ma sorriso pieno di vita, occhi intelligenti e brillanti.
“Eccone un altro!” Penso.
E come quando hai le emorroidi: appena ne parli scopri che ce le hanno tutti.
“Io mi accontento di un long seller!” Dice l’altro.
“E già, bravo. Con la concorrenza che c’è, se hai fortuna e ti pubblicano, e al giorno d’oggi o sei un calciatore, un cantante, un cuoco o non ti pubblica più nessuno, se vendi subito, bene, altrimenti ciccia. I soldi finiscono, la gente si dimentica, la carta costa e i tuoi resi se ne tornano mogi, mogi dall’editore. Lui dopo un po’ li manda al macero e a te non resta che scrivere un altro libro, sperando che prenda l’onda giusta.”
Nella mia mente compaiono, sbiaditi dal tempo, i ricordi delle casse di resi delle mie pubblicazioni scientifiche, che proprio bestseller non direi che siano stati.
“È proprio per quello che dico che per noi giovani scrittori il futuro sono i long seller…”
Tutti entusiasti i giovani, le difficoltà non le vedono proprio… Continuo a dialogare in silenzio con i miei ignari colleghi.
Il pubblico che intercetta la campagna pubblicitaria di un libro ­-­­­ gli dico senza intromettermi – è sempre troppo poco e si stufa in fretta. Per continuare a tenere viva l’attenzione ci vogliono soldi e siamo da capo a dodici… Poi arriva sul mercato un nuovo romanzo, una nuova campagna che travolge il tuo mancato bestseller e tu torni nella polvere.
“Macché, tu non capisci niente e sei un snob…”
Parla con me o con il suo amico? Lo guardo stupito.
“La strada per noi giovani scrittori è l’editoria digitale. E se tu non fossi appiccicato ai tuoi concetti romantici e un po’ megalomani, mi capiresti al volo.”
Mi sento quasi offeso. Speriamo che l’altro gliene canti quattro: dove lo metti il fascino della carta?
“La carta è sempre la carta, gli editori veri sono quelli di carta.”
Bravo: così si risponde! Mi entusiasmo nella discussione.
“Luigi, è ora che la smettiamo di sentirci frustrati se questi pseudo imprenditori degli editori ci ignorano come fossimo trasparenti, a meno che non tiriamo fuori un bel po’ di soldi per pubblicare.
“Il mio ultimo romanzo sono mesi che è sugli store on line e, sai, vende, poco, ma vende: ho messo insieme quasi 1000 copie!”
“E capirai!”
“E capirai!” penso quasi nello stesso istante. Sarò io che suggerisco a Luigi?
“Capirai una ciufola! Pensa un momento. Il tuo romanzo è bello, l’ho letto e riletto …”
“Anche il tuo è appassionante e hai uno stile”
Solo i giovani sanno essere così generosi!
Se penso agli sguardi dei colleghi all’ultimo premio letterario, dove il più giovane della giuria era Cavaliere di Vittorio Veneto e l’età degli scrittori era adeguata e anche il loro rancore…
“Lascia perdere… – riprende l’altro – Dicevo che vale molto di più di tanti che stanno imperversando in televisione e alla radio. Eppure … Hai vinto il tuo bel premio letterario, hai venduto le tue 2500 copie, me lo hai detto tu, e poi? E poi tutto è finito lì. La gente non ti vede più, nascosto sugli scaffali, pieni di polvere, delle librerie che espongono l’ultimo successo del solito noto. Sai che cosa è successo a me invece? Nel primo anno ho venduto 300 copie. Poche dirai tu…”
Niente, penso sconsolato.
“… ma negli ultimi sei mesi le altre 700. E adesso sono due mesi che sono in classifica, vado e vengo, ma resto a galla. E l’editore mi ha telefonato per dirmi che ci siamo… Mai sentito parlare di effetto massa ed effetto virale della rete?
Due bocche restano aperte, quella di Luigi e la mia. Chissà se si sente anche lui un po’ stupido come me? Penso comprensivo.
“Sai che non ci avevo mai voluto pensare, mi sembrava un ripiego, una sconfitta…”
“E invece è il futuro, per noi è il futuro. Il rapporto negli store è principalmente con il pubblico. Se piaci se lo dicono fra loro e piano, piano il gioco è fatto”
Non sarà così semplice giovane amico, ma cacchio è un’idea!
Mi alzo lentamente, giro intorno al tavolo e mi avvio alla cassa. I due stanno parlando fitto e si vede che il loro entusiasmo è bello e genuino.
Buona fortuna, ragazzi!
Penso e, mentre pago, dico forte al padrone, indicando il loro tavolo:
“Il prossimo giro di crude a quel tavolo lo pago io.”
Esco seguito dallo sguardo stupefatto dei due scrittori, ma io già non li vedo più. Fuori ha smesso di piovere e la luce gialla dei lampioni sembra molto più limpida:
“Come cacchio era l’indirizzo mail di quella editrice on line che ho incrociato ieri notte su internet?”

Mario Nejrotti

Dic 01, 2014

Anche il presidente Obama ama i libri EEE!

libri in formato cartaceo

Certo, abbiamo voluto scherzare! Ma dal successo che stanno avendo alcuni nostri titoli su Amazon (Io dormo da sola, Un solo colpevole e Noccioli di ciliegie), possiamo ben sperare. Tuttavia, l’argomento di cui vorremmo parlarvi è un altro. Molte volte abbiamo sottolineato il fatto che Edizioni Esordienti è una casa editrice di stampo digitale, quindi pubblica libri prevalentemente in formato ebook. Tuttavia, non va dimenticato il fatto che durante una presentazione, un evento, una richiesta specifica, gli autori possano sentire la necessità di potersi avvalere di copie in formato cartaceo delle proprie opere. Per questo motivo è stato predisposto un servizio di stampa che permette di realizzare libri in formato cartaceo di ottima qualità. I libri sono in formato A5 14,8 x 21 cm, in brossure plastificate fresate o, nel caso di volumi particolarmente corposi, le brossure sono cucite e realizzate a quinterni.  Per la stampa viene utilizzata la carta Palatina avorio da 100 g o Soporset bianca da 120 per i libri con immagini a colori e le copertine sono fornite di alette (salvo diversi accordi con l’autore) per evitare i classici inestetismi derivati dallo scollamento degli angoli. Il risultato, oltre a essere elegante, garantisce una migliore durata nel tempo, offrendo al lettore tutto il piacere di una lettura godibile da ogni punto di vista.

Dunque, eccovi i libri che potrete trovare sul sito di Edizioni Esordienti Ebook, suddivisi nelle varie sezioni e, per una visione immediata, le sezioni sono visibili anche nel blog, sotto la voce Libri cartacei. Sarà sufficiente passare sopra con il cursore e scegliere, dalla tendina che si aprirà, la sezione che più stuzzica il vostro interesse. Vi ricordiamo, inoltre, che l’intero catalogo, comprensivo di tutti i titoli, è visionabile sul sito EEE.

Romanzi e Racconti

Gialli, Thriller e Noir

Rosa ed Erotici

Fantascienza e Fantasy

Poesia

Esperienze e Testimonianze

Ragazzi e Genitori

Cronache dal Mondo Parallelo

Storie di Donne

Lug 06, 2014

PACI_ESTERNAUn nostro ebook nella classifica dei primi venti libri su Amazon!

Sono già parecchi giorni che un nostro ebook resta saldamente ancorato nelle prime venti posizioni della classifica generale di Amazon, nonché fra i primi dieci della classifica della Narrativa Contemporanea. Il libro in questione è Io dormo da sola di Salvatore Paci ed Emanuela Baldo. Un romanzo scritto a quattro mani da autori che, non più esordienti, stanno regalando ai lettori una storia intensa e coinvolgente, ricca di mistero e colpi di scena. Questo nostro piccolo traguardo, che condividiamo con gli autori, ci rende orgogliosi del fatto che la qualità, tanto ricercata nelle dure selezioni dei manoscritti che giornalmente ci pervengono, alla fine paga. E non tanto da un punto di vista economico, benché questo sia un fattore da non sottovalutare, ma soprattutto per quell’appagamento che nasce quando un lavoro ben fatto viene apprezzato. ebook su amazonSiamo certi che non sarà l’unico nostro titolo a scalare le vette dello store più importante del mondo, giacché tutti i libri presenti in catalogo offrono la stessa qualità e la stessa cura nel regalare trame che possono suscitare emozioni di ogni genere.

Quindi non perdetevi questo libro la cui trama riportiamo qui di seguito:

Mattia, un giovane architetto, è incaricato di ristrutturare un’antica villa in Sardegna, nelle vicinanze di Iglesias. Durante i lavori, ritrova il diario di una giovane donna, Emma, che ha vissuto in quel luogo, in un imprecisato passato, forse mezzo secolo prima. La lettura del manoscritto coinvolge profondamente il giovane, a mano a mano che questi conosce più a fondo la vita della ragazza, costretta a sposare un uomo insensibile e dispotico e a vivere un rapporto umiliante e soffocante. In un sottile gioco di interazioni, con il procedere della lettura, le vite di Mattia e di Emma sembrano svolgersi in contemporanea, ad ogni passo i due si trovano davanti a dei bivi e delle scelte, quasi come se la storia di Emma, anziché anni prima, venisse scritta giorno per giorno, parallelamente a quella di Mattia che, dal futuro, vorrebbe aiutare la donna del passato. Perché la storia è complessa, piena di punti oscuri, ci sono verità inconfessabili che si annidano nella famiglia di lei e colpi di scena, nel diario, degni di un romanzo.

Intanto, inevitabilmente, Mattia si innamora di Emma, della sua bellezza, del suo desiderio di libertà e di verità. E sarà Mattia il primo a capire, a mettere insieme tutti i tasselli della storia.

Ma che fine ha fatto Emma? Si è davvero suicidata, come sembra di capire dalla brusca interruzione del diario? Oppure riuscirà finalmente a conoscere quella verità a cui tanto aspira?

La conclusione del romanzo è sorprendente e inattesa.

Link all’acquisto: Amazon

Giu 20, 2014
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