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Maria Luisa Mazzarini

Menzione d’Onore a Maria Luisa Mazzarini per la poesia “Lì dove il fiume”

La poesia Lì dove il fiume, tratta dalla silloge Si aprano le danze di Maria Luisa Mazzarini e pubblicata con EEE, ottiene la Menzione d’Onore al I Premio Nazionale “Novella Torregiani”. Queste le prime impressioni della poetessa:

Onorata di aver partecipato al I Premio Nazionale “Novella Torregiani” – Poesia ed Arti Figurative, ringrazio sentitamente il Presidente dell’Associazione Euterpe dott. Lorenzo Spurio e la Commissione di Giuria per la sezione A (poesia edita in lingua), composta dal Presidente del Premio dr.ssa Emanuela Antonini, dal Presidente di Giuria prof. Vincenzo Prediletto e dai Giurati Francesca Innocenzi, Michela Zanarella, Elvio Angeletti, Antonio Cerquarelli e Ida Angelici.

Si aprano le danze è una fantasmagoria di colori – di fiori, di acque, di cieli – e di luci – luce degli astri, Sole, Luna, stelle, ma anche luce tenue di lucciole, riflessi di acque – è un susseguirsi incalzante di visioni e di sogni (chi, se non un visionario, sa ascoltare la luce e respirarla?) ed è al contempo un Viaggio alla ricerca del senso più profondo di sé, di quel giardino interiore che è segreto anche al cuore e che si trova forse soltanto attraverso l’Arte, la Poesia, prima rigagnolo, poi torrente in piena, che rompe gli argini e apre i sensi alla bellezza magica del mondo e alla Bellezza superiore dello spirito.

Piera Rossotti Pogliano

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 13 maggio alle ore 17:00 presso la Pinacoteca “Moroni” sita all’interno del Castello Svevo (Piazza F.lli Brancondi) a Porto Recanati (MC).

Durante la premiazione i poeti saranno invitati a dar lettura ai loro componimenti ed i fotografi ad illustrare brevemente i loro scatti. Come previsto, le foto dei primi sei vincitori saranno stampate ed esposte in sala durante la premiazione.

Apr 30, 2017

Biografia di Maria Luisa Mazzarini

Maria Luisa Mazzarini,  di Umbertide (Perugia), vive a Pescara.Ha studiato Lettere Classiche e svolto attività  di docenza e di scrittura.  Ha pubblicato le raccolte poetiche E poi soltanto il vento (2010), Fuga in gonna di farfalle (2012), Lanterne per riconoscermi (2014, Salone del Libro di Torino), Le mie parole d’acqua (2015, Salone del Libro di Torino). “Cataloghi d’Arte -Davide Foschi- Metateismo.” L’Avanguardia del Movimento a cura di G. Puntelli- Ed. G. Mondadori MI, 2015: presente con sue opere tra le personalità della cultura poetico- letteraria. Ha ricevuto significativi apprezzamenti critici. Suoi testi sono inseriti in diverse antologie e riviste letterarie, siti e gruppi letterari online.

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Intervista

Apr 04, 2017

libro-loc-26Incontri con l’autore: Maria Luisa Mazzarini

TRA LE RIGHE
Incontri con l’autore

 

Sabato 26 Novembre ore 17:30
Libreria Nardini Bookstore
Via delle Vecchie carceri 2 (Le Murate) FI
INGRESSO LIBERO

Si aprano le danze di Maria Luisa Mazzarini EEE-book, – 92 pagine

Mazzarini_EEESi aprano le danze è una fantasmagoria di colori e di luci, è un susseguirsi incalzante di visioni e di sogni (chi, se non un visionario, sa ascoltare la luce e respirarla?) ed è al contempo un Viaggio alla ricerca del senso più profondo di sé, di quel giardino interiore che è segreto anche al cuore e che si trova forse soltanto attraverso l’Arte, la Poesia, prima rigagnolo, poi torrente in piena, che rompe gli argini e apre i sensi alla bellezza magica del mondo e alla Bellezza superiore dello spirito. Sensibile alla pittura e ai principi fondanti del Metateismo, l’Autrice crede alla possibilità di riconquistare attraverso l’Arte il legame spirituale che collega umano e divino, perché l’Arte è ciò che permette all’Uomo di “creare nel creato”, di ritrovare in sé il “sacro”, inteso come lo spirito dell’“Uomo portatore di divino” e di prenderne coscienza, per dar vita a un nuovo Umanesimo.

MARIA LUISA MAZZARINI è nata a Umbertide (Perugia) e vive a Loreto Aprutino (Pescara), dedicandosi alla sua personale attività poetico-letteraria. Conseguita la laurea in Lettere-ind. Classico, presso l’Università degli Studi di Perugia, ha insegnato Lettere in scuole medie e superiori della provincia di Pescara. Inserita in varie Associazioni Culturali e in Gruppi Letterari on-line, ha partecipato con le sue opere poetiche a riviste letterarie e numerose antologie di vari editori. Ha ottenuto premi e significativi riconoscimenti a Concorsi letterari nazionali e internazionali. Nel 2010 ha pubblicato il suo primo libro monografico di poesie “E poi soltanto il vento”, Aletti Editore, seguito per lo stesso editore da “Fuga in gonna di farfalle”(2012), e da “Lanterne per riconoscermi”, Edizioni Divinafollia, 2014, che rappresentano altrettante tappe del suo percorso interiore dalla vita del mondo a quello dell’anima e della poesia, che di essa è espressione.

 

Sabato 26 Novembre ore 17:30
Libreria Nardini Bookstore
Via delle Vecchie carceri 2 (Le Murate) FI
INGRESSO LIBERO
Evento FB

Nov 24, 2016

pizap-com14783595619011Le news di questa settimana: volti nuovi e vecchie conoscenze

In questi primi giorni di novembre sono sei i titoli nuovi proposti da EEE e tra questa rosa vi sono ben quattro sillogi, a dimostrazione del fatto che la Poesia vive anche attraverso i talenti nostrani. Tuttavia, oltre alla poesia possiamo andare alla scoperta del nuovo libro di Emanuele Gagliardi, pluripremiato con il suo precedente La pavoncella e l’allegro romanzo di Nicoletta Parigini: Nina Tempesta e le ceneri di Hilda.

Andiamo, dunque, a scoprire da vicino le nostre news

Ci basterà il mare di Maria Luisa Mazzarini

ci-bastera-il-mareCi basterà il mare è una nuova raccolta poetica di Maria Luisa Mazzarini, che riesce a esprimere un sogno e a dire l’inesprimibile. Il tema è l’amore, indefinito e indefinibile, per due cuori senza alcuna velleità di possesso o di costrizioni, liberi e decisi, pur nella fragilità fugace dell’esistenza e malgrado l’inesorabile scorrere del tempo, a salvare la loro possibilità di amore e di felicità.
Un inno alla vita e alla libertà cantato con voce piena e gioiosa.

maria-dimmeloDimmelo di Maria Rotonda D’Alterio

“Dimmelo” è una silloge di poesie d’amore, brevi e taglienti come frammenti di specchi, vitali, vissute tra passioni e paure quasi adolescenziali, cui si contrappone la consapevole maturità di una donna che trova il coraggio di raccontarsi.

marina-nubi-spettri-e-mulini-a-ventoNubi, Spettri e Mulini a vento di Marina Atzori 

“Nubi, Spettri e Mulini a vento” è una raccolta poetica dal linguaggio semplice e diretto, frutto di un’approfondita ricerca stilistica e dello sforzo dell’Autrice di scavarsi dentro per giungere alla consapevolezza di sé, delle difficoltà in cui si sente immersa, della rabbia e delle frustrazioni, degli attacchi del vento – un vento fatto anche di ricordi – che la vita ci costringe tutti a subire. Tutto questo, come pietra che ci portiamo dentro, necessita dello scalpello di un poeta per emergere, prendere forma e farsi arte. È l’arte che purifica e fortifica e ci dà quella consapevolezza di noi in cui possiamo attingere il coraggio di vivere. È questo anche il valore della poesia, che parte dall’esperienza che un poeta ci sa trasmettere, per diventare parte della nostra personale esperienza di lettori.

aperti-ermetismi-coverblogAperti ermetismi di Andrea Leonelli

La nuova silloge di Andrea Leonelli costituisce il seguito di un cammino intrapreso da tempo con le precedenti raccolte poetiche, pellegrinaggio catartico che l’Autore compie dentro di sé, per svelare, rendere accessibile e comprensibile, tutto ciò che è chiuso, nascosto, sepolto nel profondo. È questo il senso degli “aperti ermetismi”: un percorso di conoscenza e autocoscienza che il lettore è invitato a percorrere insieme al poeta, con spirito di condivisione e di partecipazione.

Nina Tempesta e le ceneri di Hilde di Nicoletta Parigini

parigini_nina_estNel Regno dei Calderoni, e in particolare nella capitale Stregonessa, dove convivono umani e Gente Magica, Nina Tempesta, uno gnomo-detective diventata strega, si trova a fronteggiare una pericolosa lotta generazionale tra Streghe della vecchia e della nuova guardia.
Tra un’avventura e l’altra, mentre cerca di sventare i piani dell’ostinata e temibile Yvette, e tanti personaggi, scienziati, briganti, stregoni, soci in affari che litigano, scappano, pensano, corrono e si innamorano, Nina Tempesta si domanda che cosa conti davvero nella vita. Questa ed altre questioni, come la ricerca della verità, il rapporto tra scienza e natura e il senso dei valori sono i temi profondi trattati con leggerezza in questo romanzo ricco di movimento e di invenzione.

nero-pestoNero pesto di Emanuele Gagliardi

Roma, 1979. Sono gli anni in cui eversione nera e terrorismo rosso insanguinano la Capitale aggiungendosi agli attacchi diretti allo Stato culminati nel rapimento e uccisione di Aldo Moro. Omicidi, sequestri, rapine, violenze hanno spesso connotazione ideologica e così, quando un portinaio di 60 anni iscritto al MSI, Alfredo Mancini, viene trovato morto, orrendamente mutilato, il commissario capo della Squadra Mobile Umberto Soccodato si indirizza senza esitare sulla pista politica, benché le caratteristiche del delitto lascino ipotizzare un movente passionale forse omosessuale. Qualche giorno dopo, nello stesso stabile, avviene un secondo omicidio. A parte il teatro dei delitti e le simpatie destrorse delle vittime, non parrebbe esserci un comune denominatore tra i due casi. Ma è davvero così? Soccodato e i suoi collaboratori si muovono non senza grossi rischi e affanni nel sottobosco del terrorismo neofascista che per le sue aderenze con gli ambienti istituzionali e con la grande criminalità capitolina si rivela un nemico quanto e forse più insidioso delle temibili e meglio organizzate formazioni eversive di sinistra.

Nov 05, 2016

Fioccano le recensioni per Si aprano le danze di Maria Luisa Mazzarini

Mazzarini_EEESono l’eleganza, la raffinatezza e lo stretto connubio naturale che la poetessa intesse con quanto la circonda a caratterizzare la silloge poetica di Maria Luisa Mazzarini. Un flusso fra interno ed esterno che porta direttamente al punto focale delle emozioni e che si apre, a passo di danza, verso un mondo concreto e quotidiano.

Si aprano le danze raccoglie i favori dei propri lettori, di persone abituate non solo a leggere la poesia, ma di capirne l’emotività e l’essenza, animi in grado di apprezzare la grazia di un verso la cui musicalità fa vibrare corde interiori.

Marzia Carocci scrive:

Scrivere poesia non è mai semplice; la difficoltà è proprio quella di non essere retorici né tanto meno costruttori dell’idioma che deve “volare” in alto con spontaneità e istintiva passione senza timore o timidezza nell’esporsi.

E ancora Emilio Red Mercatili:

Le poesie di Maria Luisa esprimono sempre una marcata personalità laddove i sentimenti e le emozioni di chi le scrive vengono, automaticamente, messi allo scoperto e proposti al lettore, che si trova così a dover condividere quelle stesse iridescenze dell’anima che l’autore ha scolpito dentro la sua armatura.

Dunque, non perdetevi il resto delle altre recensioni presenti all’interno della pagina dedicata al libro di Maria Luisa Mazzarini.

Ott 14, 2016

Altri tre autori raccontano La mia esperienza con EEE ed ognuno lo fa a modo suo, con la propria passione e il proprio stile. Andrea Leonelli, Maria Luisa Mazzarini e Nicoletta Parigini sono tre Penne eccellenti ed il loro valore umano riesce quasi a superare la bravura che li contraddistingue nello scrivere. #EEE #autoriEEE

logo esperienza

Andrea Leonelli

La mia esperienza con EEE non può limitarsi semplicemente a parlare del mio ruolo di autore. Infatti, una delle cose più caratteristiche di questa, che non riesco a definire semplicemente Casa Editrice, è proprio il fatto che non lo sia, nel senso che è molto di più di quanto normalmente si usa per definire una CE. Non è solo una casa editrice ma è una squadra, un gruppo di persone che, con le loro diversità e peculiarità, si arricchiscono l’un l’altro e si aiutano, collaborano e interagiscono fra loro.
Le diversità sono un valore aggiunto e lo spirito che li anima è di collaborazione. Potremmo dire che è un po’ la parola d’ordine di molti di noi. Sostegno, aiuto, consigli, pareri ma soprattutto interazione. Vogliamo proprio trovare una definizione a tutto ciò? Fate voi… Per me EEE è un po’ come Casa.

Maria Luisa Mazzarini

Ho appena esordito in EEE con il mio libro “Si aprano le danze”, una silloge poetica, ma la simpatica e cordiale accoglienza ricevuta non solo dai miei cari comuni amici E. Bagli e G. Cappelloni, che ricambio con sentita gratitudine, ma da tutto il Gruppo degli Autori e dalla Redazione, mi ha fatto sentire a mio agio, in un ambiente culturale elevato, aperto e dinamico, nonché di alta ed adeguata visibilità. Mi congratulo con il nostro Editore, la scrittrice Prof.ssa Piera Rossotti Pogliano, ed il suo Staff, per la professionalità, l’intelligenza e la disponibilità con cui mi hanno guidato nell’editing, nonché la perfezione e i tempi minimi di realizzazione della pubblicazione. Con la Casa editrice sarò così presente anch’io, con la mia silloge, al prossimo Salone Internazionale del Libro di Torino 2016, evento d’eccellenza dell’Editoria e della Cultura letteraria. Fiduciosa, pertanto, in una serena e proficua collaborazione, intraprendo il nuovo cammino poetico- artistico-culturale all’insegna della “meraviglia” e di una costruttiva amicizia.

Nicoletta Parigini

Edizioni Esordienti Ebook ha la faccia di donna. Intendo: una faccia umana. Una faccia che corrisponde, su per giù, a quella di Piera Rossotti e dei suoi collaboratori. È una faccia che ti prende sul serio: per questo mi piace.
Edizioni Esordienti Ebook guarda al tuo valore come scrittore, senza farti credere che quella sia l’unica parte di te che conta: un modo di essere che fa bene a chi si occupa di scrittura.
Edizioni Esordienti Ebook consente, agevola, contribuisce alla tua crescita professionale. E ti aiuta ad andare oltre, se quella è la tua strada. Con generosità e impegno spassionato. Senza mai farti perdere, d’altra parte, il senso della misura.

Mag 04, 2016

Per molti, ma non per tutti

di Piera Rossotti Pogliano

La scrittura non è per tutti, la lettura sì. Leggere è comunque il punto di partenza per chi vuole scrivere, se fatto con intelligenza, spirito critico e sensibilità. È una competenza da coltivare, non un dono innato. Questo è l’insegnamento di Raymond Carver, di cui parlo nel video di questa settimana, Come imparare/insegnare la scrittura creativa, ed è il messaggio che cerco di trasmettere a chi vuole provare a scrivere un libro o anche a chi, semplicemente, desidera trarre maggior piacere dalla lettura.
Mazzarini_EEEPer chi ama la poesia, segnalo la pubblicazione di una raccolta poetica bella e particolare:
Si aprano le danze, di Maria Luisa Mazzarini, è  una fantasmagoria di colori e di luci, è un susseguirsi incalzante di visioni e di sogni (chi, se non un visionario, sa ascoltare la luce e respirarla?) ed è al contempo un Viaggio alla ricerca del senso più profondo di sé, di quel giardino interiore che è segreto anche al cuore e che si trova forse soltanto attraverso l’Arte, la Poesia, prima rigagnolo, poi torrente in piena, che rompe gli argini e apre i sensi alla bellezza magica del mondo e alla Bellezza superiore dello spirito. Sensibile alla pittura e ai principi fondanti del Metateismo, l’Autrice crede alla possibilità di riconquistare attraverso l’Arte il legame spirituale che collega umano e divino, perché l’Arte è ciò che permette all’Uomo di “creare nel creato”, di ritrovare in sé il “sacro”, inteso come lo spirito dell’“Uomo portatore di divino” e di prenderne coscienza, per dar vita a un nuovo Umanesimo.

Prefazione di Piera Rossotti Pogliano a Si aprano le danze

(…)

ho scritto

d’una vita d’aria e di acqua,

di terra e di fuoco,

di Sogno di fiorita danza.

E di segreta lacrima.

In questi pochi versi è contenuta tanta parte dell’universo poetico di Maria Luisa Mazzarini.
C’è la vita, prima di tutto, guardata con stupore di bambino davanti ai fiori bianchi della primavera, ai petali di neve di un ciliegio, ai gigli di un campo.
C’è l’aria luminosa del giorno pieno, il brulichio di stelle e la luce di una luna segreta che illuminano la notte.
C’è l’aria che muove l’acqua e ne scompiglia i capelli come un amante, e la luce d’acqua di polla da respirare o un torrente gorgogliante / di Luce da ascoltare in una notte d’amore sotto le stelle.
Anche le parole sono acqua, cascate, fiumi, sorgenti, acque di smeraldo, vive di alghe, o gelide acque di cristallo capaci di sciogliersi come lacrime alla vita di una Donna che la luce del mattino sorprende nel prato, adagiata tra l’erba, fresca e limpida come nuovo cristallo di rugiada.
Si aprano le danze è una fantasmagoria di colori – di fiori, di acque, di cieli – e di luci – luce degli astri, Sole, Luna, stelle, ma anche luce tenue di lucciole, riflessi di acque – è un susseguirsi incalzante di visioni e di sogni (chi, se non un visionario, sa ascoltare la luce e respirarla?) ed è al contempo un Viaggio alla ricerca del senso più profondo di sé, di quel giardino interiore che è segreto anche al cuore e che si trova forse soltanto attraverso l’Arte, la Poesia, prima rigagnolo, poi torrente in piena, che rompe gli argini e apre i sensi alla bellezza magica del mondo e alla Bellezza superiore dello spirito.
Dalle dediche di alcune poesie si comprende la grande attenzione e sensibilità dell’Autrice per la pittura: Degas, Monet, Picasso e il contemporaneo Davide Foschi, fondatore del Metateismo e autore del Manifesto del Movimento che si propone di riconquistare attraverso l’Arte il legame spirituale che collega umano e divino, perché l’Arte è ciò che permette all’Uomo di “creare nel creato”, di ritrovare in sé il “sacro”, inteso come lo spirito dell’“Uomo portatore di divino” e di prenderne coscienza, per dar vita a un nuovo Umanesimo.
Cogito ergo sum oggi non ci può più bastare. L’Uomo dei nostri tempi ha bisogno di andare oltre e dire: Io sono perché intuisco la mia essenza.”[1]
Per riuscire a ritrovarsi, l’Artista deve però prima accettare di perdersi, accettare il sogno e il mistero, aprirsi al miracolo del mondo per arrivare al luogo-non luogo / di un paesaggio di luna, un LUOGO dove non si è stati mai, / di Poesia e di mare, un luogo remoto e segreto, di cui la Poetessa trova infine il nome:

È la Vita quel Luogo

di fiori.

[1] D.Foschi, Manifesto del Metateismo, www.davidefoschi.it /metateismo.

Apr 14, 2016
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