pizap.com14645953231911

Persone che sappiano raccontare una storia

Persone che sappiano raccontare una storia

Le nuove storie di Iano Lanz e Alessandro Cirillo

pizap.com14645953231911

di Piera Rossotti

Uno degli aspetti più affascinanti del lavoro che faccio è incontrare persone che sappiano raccontare una storia. O tante storie.
In queste settimane sto registrando i miei video per parlare di narratori: questo affronta l’argomento del narratore cosiddetto “omodiegetico”, cioè che è anche personaggio della storia, protagonista o semplice testimone.

È un testimone il centenario che, assistendo a una processione, racconta le tante storie che compongono questo singolare romanzo di Iano Lanz, Il fiume risale il monte. Lucido e acuto, l’anziano, stimolato dalla visione diretta delle persone che sfilano in processione, confida a un antropologo le vicende singolari di alcuni personaggi: è un racconto vivido e partecipato, ma non privo di un certo distacco ironico, che segue un ritmo ora veloce e diretto, ora più lento e ondivago, con una prosa fluida come un fiume, e che ricrea il microcosmo di un’antica città unita dalla stessa devozione e dal rispetto di una tradizione antica.
Ben diversa la storia che ci racconta Alessandro Cirillo in Schiavi della vendetta, il suo quinto romanzo, anche questo un thriller pieno d’azione, scritto in terza persona “immersa”, ossia che si focalizza via via sui diversi personaggi, pur mantenendo il ritmo incalzante che è proprio di questo giovane autore, che anche dei cosiddetti “cattivi” mette sempre in luce le motivazioni, la rabbia, la sofferenza che li ha portati ad essere quello che sono. Liberamente ispirato a un fatto di cronaca, anche questo, come i romanzi precedenti, getta una luce inquietante sul mondo attuale.

Lascia un tuo commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

19 − quattro =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.