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Napoli ospita i Longobardi

Napoli ospita i Longobardi

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è tra i grandi musei d’Europa che è stato scelto per un’importante mostra su uno dei popoli che hanno contribuito a costruire la storia italiana.

Dopo il successo a Pavia e in attesa di approdare in aprile al Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, il MANN ospita un evento unico nel suo genere: ‘Longobardi un popolo che cambia la storia’ (fino al 25 marzo).

”È la prima volta che il MANN decide di organizzare una mostra dedicata a un periodo che segue la caduta dell’Impero romano – spiega il direttore Paolo Giulierini – i Longobardi, in Campania, hanno lasciato un segno indelebile. Basterà citare Capua, Benevento e Salerno, le tre capitali della Longobardia minor, nonché l’interessante rapporto che esse intrattennero con le città costiere”.

Sarà l’evento più grande mai realizzato sul popolo “dalle lunghe barbe” e saranno oltre 300 le opere esposte, più di 100 i musei e gli enti prestatori, oltre 50 gli studiosi coinvolti nelle ricerche e nel catalogo edito da Skira, 32 i siti e i centri longobardi rappresentati in mostra, 58 i corredi funerari esposti, 17 i video originali e le installazioni multimediali, 4 le cripte longobarde pavesi aperte per la prima volta al pubblico in un apposito itinerario e centinaia i materiali provenienti dai depositi del MANN.

Napoli si farà portavoce del ruolo importante nel Sud Italia giocato dai Longobardi, un popolo che ha significato molto per l’Italia e che ci ha lasciato tantissimo in eredità. Una ricostruzione dell’economia e della società di allora dominata da guerre, scontri e personalità importanti.

Susanna Zatti, direttrice dei Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia e Paolo Giulierini, direttore del MANN-Museo Archeologico Nazionale di Napoli, hanno siglato l’atto ufficiale che definisce la collaborazione per la realizzazione dell’esposizione, alla presenza del Sindaco pavese Massimo Depaoli, l’Assessore alla Cultura Giacomo Galazzo e Maurizio Cecconi Segretario Generale di Ermitage Italia.

A curare l’evento saranno Gian Pietro Brogiolo e Federico Marazzi con Ermanno Arslan, Carlo Bertelli, Caterina Giostra, Saverio Lomartire e Fabio Pagano. L’esposizione avrà qualcosa di innovativo rispetto alle altre che si sono realizzate finora, infatti cercherà di dare una visione complessiva del ruolo, dell’identità, delle strategie, della cultura e dell’eredità del popolo longobardo.

 

Fonte La Stampa e EventiNapoli

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