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Salvatore G. Buccellato e Il suo Libro da Gustare

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Lo spazio Libri da Gustare vuole stimolare la fantasia dei lettori e non solo quella. Dal momento che il vecchio detto recita che “il cibo nutre lo stomaco e i libri saziano la mente“, abbiamo pensato di stuzzicare i nostri autori proponendo loro di abbinare i titoli delle loro opere a una ricetta, un qualcosa che possa identificare e dare soddisfazione anche al palato.

Uomini nudi

testo teatrale di Salvatore G. Buccellato

Farfalle, zucca, olive nere al forno e provolone piccante

 buccellato_est  zucca

ravioli

È una ricetta per te… come non è vero è per te!

Non avrei mai pensato di consigliare una ricetta per accompagnarla al mio libro UOMINI NUDI, io di solito ascolto musica quando scrivo, meglio se strumentale e -se cantata- assolutamente in inglese così il testo non mi distrae.
Invenzione per invenzione io ho scritto il libro, io mi sono inventato la ricetta e poi l’ho realizzata.
E siccome siamo in stagione di castagne e zucche ho pensato ad un primo piatto (a Modena le chiamiamo MINESTRE) che fosse gustoso, dolce, avvolgente, leggero e quasi VEGANO (basta escludere la provola) e a km zero (BIO no che non ci credo!)
Come nella vita, e nei 7 racconti/monologhi dei personaggi del mio libro, in una ricetta l’importante è trovare un equilibrio, una propria definizione di bontà/vita e quindi ci sta la dolcezza che tutti vorremmo (la zucca), la sapidità del provolone, l’”Io te lo avevo detto!” del timo e la nota straniera e amara delle olive greche cotte al forno.
Nella vita forse è più difficile perché qui -secondo me- l’equilibrio trovato è perfetto.

Ingredienti

Ingredienti x 2:
200 gr di pasta formato farfalle.
250 gr di zucca violina pulita e tagliata a cubi 1 cm.
80 gr di Provolone piccante tagliato a dadini 5mm.
20 olive nere greche cotte al forno denocciolate.
½ bicchiere di vino bianco
2 scalogni tagliati a fettine 3 mm
3-4 rametti di timo
Olio evo, Sale q.b.

Preparazione

In una padella mettete a soffriggere -coperto- lo scalogno fino a che non diventa trasparente. Aggiungete il vino e versate i cubetti di zucca. Aggiungete il timo, aggiustate di sale -scarseggiando poiché dopo metteremo del provolone- coprite e a fuoco basso fate andare per circa 15-20 min. stando attenti che non si asciughi troppo (se è così aggiungete un po’ di acqua).
A cottura quasi ultimata (la zucca deve essere morbida) unite le olive greche cotte al forno (si trovano in barattolo) dopo averle denocciolate e divise a metà. Evitate di cuocerle troppo perché potrebbero diventare amare. A fuoco spento aggiungete il provolone piccante, girate, e regolate di sale.
Cotte le farfalle gettatele in padella nel condimento appena preparato e fatele saltare per un minuto, poi servite.

Uomini nudi

La trama, il racconto di un testo teatrale, può parlare di tutto. Può farvi ridere con pochade, può farvi sognare con canzoni e balletti, può narrarvi storie antiche ma sempre attuali.
Tutte queste forme possono essere valide e degne e questo succede normalmente anche con il Cinema, coi libri.
Io credo che un testo teatrale oggi debba, per essere buono, portarmi lontano dal mio mondo dalle mie sicurezze da quello che conosco e farmi entrare in una storia che sia un regalo per la mia vita perché mi informa, mi fa riflettere, mi fa pensare.
Il testo di UOMINI NUDI è composto da 7 monologhi che narrano della condizione omosessuale. Ne parla un artista che si sente giudicato, un uomo cui sta morendo il compagno. una donna sposata che capito che il padre di suo figlio è gay e ha scelto di far finta di niente…
Quello che questo testo non contempla è il parlarsi addosso, l’essere auto referenziale. UOMINI NUDI vuole raccontare a chi omosessuale non è di un mondo che ci vive di fianco e che consapevolmente o meno ignoriamo o facciamo finta di non notare se non per fare frecciatine, battutine, sottili distinguo per evidenziare la distanza tra NOI e LORO.
Quando pensate ad un gay d’ora in avanti pensate e gente che vi vive intorno che NON AVENDO SCELTO niente si trova ad affrontare una vita contromano. Che deve nascondere i propri sentimenti e cosa più terribile si trova a doversi giustificare a pensare di essere colpevole.
L’OMOFOBIA esiste, siamo tutti razzisti perché ci piace poter supporre di essere superiore agli altri. Questo testo invece ci dice che basterebbe usare la PIETAS, cioè cercare di comprendere gli altri per potere stare meglio tutti.
Comprendere non ACCETTARE!

Dettagli del libro

  • Formato: Formato ebook
  • Dimensioni file: 797 KB
  • Lunghezza stampa: 44
  • Editore: EEE-book (11 ottobre 2016)
  • Venduto da: Amazon – Kobo
  • Lingua: Italiano
  • ISBN: 978-88-6690-327-7

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