Esperienza positiva

Esperienza positiva #LaNotteBiancaDegliEbook

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Il primo bilancio che si può trarre da #LaNotteBiancaDegliEbook è senz’altro positiva. Edizioni Esordienti Ebook può ritenersi soddisfatta della partecipazione, degli acquisti effettuati dai lettori e della collaborazione che è stata predisposta da Blog Crossing. Da tempo cerchiamo di diffondere la filosofia che da soli i tratti percorribili sono piuttosto brevi e impervi, mentre le strade percorse insieme portano decisamente più lontano e offrono possibilità maggiori. E l’evento organizzato da Gli scrittori della porta accanto, Parliamo di libri e Il Mondo dello Scrittore ha confermato questa ipotesi. Erano davvero tanti i titoli messi a disposizione, non solo nella lista ufficiale ma anche in quelle collaterali che si sono venute a formare grazie a chi si è aggregato in modo parallelo, questo a dimostrazione del fatto che quando una iniziativa è valida non vi sono confini o limiti e tutto può accadere.

Siamo orgogliosi di aver fatto la nostra parte e di aver contribuito alla diffusione dell’evento, affiancandoci ad altre Case Editrici che hanno creduto nel progetto, nonché a una seppur breve lista di autori indipendenti. Saremo sicuramente disponibili a ripetere l’esperimento, magari riuscendo a variare i prezzi su tutti gli store messi a disposizione da stealth, così da agevolare chiunque prediliga un formato piuttosto che un altro.

Ringraziamo tutti coloro che hanno dedicato il loro tempo, le energie e la disponibilità economica nel voler sostenere i “colleghi” e nell’aver acquistato i libri del nostro catalogo, dedicando a tutti un: Buona Lettura!

Classifiche Amazon e Kobo dei titoli EEE

Classifiche Amazon e Kobo

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In attesa de #LaNotteBiancaDegliEbook, facciamo un riassunto anche questa settimana dell’andamento dei titoli EEE in Amazon e Kobo. Per vostra curiosità, vi diciamo che il picco maggiore di vendite si è raggiunto nei giorni successivi al Salone del Libro di Torino, a conferma del fatto che molto sta cambiando dall’ultima edizione e tutte le persone che si sono fermate, sfogliando il nostro catalogo digitale, prendendo appunti e chiedendo informazioni, evidentemente poi hanno acquistato. Il passaparola si è diffuso e ancora molti titoli resistono nelle top 100 dei due maggiori store online. Dunque, eccovi i due elenchi aggiornati, come sempre la posizione è stata monitorata nel corso di tutta la settimana, quindi può aver subito alcune variazioni. Non dimenticatevi che, nella notte fra il 20 e il 21 giugno, molti titoli si troveranno in offerta nel sito Edizioni Esordienti Ebook (non qui nel blog, ma nel sito istituzionale il cui link potete trovare QUI).

Amazon:

Il Sogno della Farfalla
Trame oscure
Il Longobardo – Terra di conquista
C’era una volta in Sardegna
Un solo colpevole
La resa degli innocenti
Nessuna scelta
Attacco allo Stivale
Fino all’ultima bugia
Noccioli di ciliegie
Il fiordaliso spinoso
Eroi nel nulla
Crepuscoli di Luce
Africa
Ritorno a El Alamein
La vendetta è un gusto
Filippina va in città
Lei è una grande
Le risonanze della folgore
Eroe
La bomba di Majorana
Il volo dell’albatro
Il tramonto delle aquile
Una seconda occasione
Il maltempo dell’amore
La sartoria di Matilde
Un’altra estate
L’amore allo specchio
Il Romanzo della Pasta Italiana
Rosa antico
La ragazza che voleva la luna
Tredici maggio
Il maltempo dell’amore
La sartoria di Matilde
Un’altra estate
L’amore allo specchio
Il Romanzo della Pasta Italiana
Effetto domino
I nostri scarponi sulla Via Francigena

Kobo:

Tredici maggio
Nessuna scelta
Trame oscure
Attacco allo Stivale
Delitti al profumo di basilico
Indagine su Anna
Il Romanzo della Pasta Italiana
C’era una volta in Sardegna
XII – Il segno dei giusti
Il piede sopra il cuore
Dal nero al bianco
Africa
I nostri scarponi sulla Via Francigena
Amore e Morte
Ritorno a El Alamein
Il grande (fallimento) Gatsby
La Tosca
Pitigrilli è Pitigrilli
Le ricette che danno del lei
Emigranti (quasi) per diletto
Religioni e neospiritualità
Cinque commedie in cerca d’attori
Fremiti
Sinite parvulos
Actos Mínimos
Fuga da Raggiropoli

Amazon e Kobo

Il riassunto delle classifiche di Amazon e Kobo.pizap.com14324796313281

Anche per questo fine settimana vi raccontiamo come si è mossa la produzione EEE nelle classifiche di Amazon e Kobo. I titoli che vi riportiamo sono entrati nelle varie classifiche di genere sia sulla piattaforma di Amazon che quella di Kobo. È del tutto ovvio che alcuni siano ancora presenti in tali graduatorie, mentre altri possono esserne appena usciti. Tuttavia, il catalogo EEE è piuttosto vasto e, come stanno scoprendo alcuni dei nostri lettori, diversi libri che restano in posizioni piuttosto elevate, in realtà non hanno nulla da invidiare a quelli che invece permangono nelle top 100. La differenza, come ormai è diventato sempre più ovvio, è la notorietà che l’autore è riuscito a costruire intorno al proprio nome, interagendo con altri autori e con il resto del web. Il discorso è trito e ritrito, tuttavia quanto mai attuale e le classifiche, purtroppo, lo dimostrano. Come potrete notare su Amazon si vendono di più i romanzi, mentre su Kobo sono i saggi e le non fiction a spadroneggiare, molto probabilmente perché il formato epub è più facilmente consultabile sui vari dispositivi, quando si tratta di manuali, saggi o tesi.

Amazon:

Il Sogno della Farfalla romantico contemporaneo
Il Longobardo – Terra di conquista storico
C’era una volta in Sardegna horror
Trame oscure azione
Un solo colpevole giallo
Il tramonto delle aquile storico
La resa degli innocenti noir
Eroi nel nulla storico
Nessuna scelta azione
Noccioli di ciliegie romantico contemporaneo
Il fiordaliso spinoso romantico contemporaneo
Fino all’ultima bugia storico
Attacco allo Stivale azione
I nostri scarponi sulla Via Francigena mainstream
Filippina va in città storico
Rosa antico storico
Africa non fiction
Il volo dell’albatro giallo
L’amore allo specchio giallo
Ritorno a El Alamein storico
Cafonal Natalizio mainstream
Eroe giallo
Il Romanzo della Pasta Italiana non fiction

Kobo:

Nessuna scelta azione
Trame oscure azione
Il gioco del demone urban fantasy
Attacco allo Stivale azione
Il Sogno della Farfalla romantico contemporaneo
Delitti al profumo di basilico giallo
Un solo colpevole giallo
C’era una volta in Sardegna horror
I nostri scarponi sulla Via Francigena non fiction
Indagine su Anna giallo
Dal nero al bianco storico
XII – Il segno dei giusti storico
Africa non fiction
Ritorno a El Alamein storico
Il piede sopra il cuore storico
Il Romanzo della Pasta Italiana non fiction
Amore e Morte antologia
Il grande (fallimento) Gatsby non fiction
La Tosca non fiction
Religioni e neospiritualità non fiction
Le ricette che danno del lei non fiction
Cinque commedie in cerca d’attori non fiction
Pitigrilli è Pitigrilli non fiction
Emigranti (quasi) per diletto non fiction
Sinite parvulos non fiction
Fuga da Raggiropoli narrativa per ragazzi
Actos Mínimos poesia
Fremiti poesia

La qualità paga

La qualità paga

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A volte capitano quelle situazioni in cui tutto il lavoro svolto nel corso dell’anno ottiene una gratificazione anche solo grazie a una semplice frase.
EEE è una Casa Editrice digitale, dunque preposta a produrre libri in formato digitale. Libri provenienti da manoscritti scelti con cura, selezionati, formattati, editati, pubblicati e distribuiti ovunque attraverso i maggiori store online. Nonostante questo, nello stand sono stati presentati libri pubblicati in versione cartacea e il motivo di tale scelta è stato piuttosto ovvio. Tuttavia, a parte l’evidente praticità nel voler proporre un prodotto che potesse essere toccato, preso in mano e sfogliato, quello che volevamo sottolineare era la cura e la passione messa in ogni libro, fattore che non poteva essere messo in evidenza offrendo al pubblico un testo presentato in un lettore digitale. E questo ha condotto a diversi momenti in cui il nostro orgoglio è stato ampiamente soddisfatto, soprattutto quando le persone, dopo che avevano dato un’approfondita occhiata al nostro catalogo, chiedevano stupite: “Ah… ma voi siete editori digitali?”

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Ebbene sì, noi siamo editori digitali anche se esserlo non significa non aver cura delle proprie creature, quando la versione è diversa. La qualità dei libri è nel libro stesso, in come si presenta, nella rilegatura, nella scelta della carta, dell’impaginazione e del contenuto. Tuttavia non è solo questo. La qualità dei libri dipende anche dalla filosofia dell’editore, da quelle motivazioni che lo rendono un professionista serio, in grado di poter trattare diversi argomenti spinosi anche nel corso di una conferenza nella quale dovrebbe essere solo esaltato il suo lavoro. Ed è esattamente quello che è accaduto nel corso dell’evento tenutosi domenica 17 maggio, intitolato Come ti allevo uno Scrittore. D’altra parte, chi abitualmente ci segue sa bene che “parlarci addosso” non è esattamente uno dei nostri sport preferiti. Quindi diventa piuttosto naturale affrontare anche quegli argomenti che possono condurre un autore verso scelte consapevoli, magari anche lontane da noi. Non è così abituale sentire un editore che parla di contratti, clausole, codicilli e diritti, mettendo l’attenzione su quelle parti che di solito sono lesive proprio per gli autori. Un editore che spiega cosa sarebbe meglio firmare e cosa no. Questo è stato uno dei motivi che hanno fatto registrare un tutto esaurito nel corso della conferenza. Abbiamo visto persone passare, fermarsi, tornare indietro e andare ad accomodarsi per poter continuare a seguire il corso delle interviste e il dialogo aperto con Piera Rossotti, la quale non ha deluso le aspettative nemmeno questa volta.

E quando uno degli autori della CE dice: “Pensavo di trovare un Editore, invece ho trovato una famiglia”… ecco, questo ripaga di tutto.

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Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi

Andrea Tavernati al Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi “Ecopoetry: dall’emozione alla ragione”

Europa in versi

Redazione Como

Nelle giornate di Venerdì 8 maggio presso l’Associazione Carducci, sabato 9 maggio a Villa del Grumello e martedì 12 maggio presso il Chiostro di Sant’Abbondio dell’Università degli Studi dell’Insubria, si terrà a Como la quinta edizione del Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi dal titolo “Ecopoetry: dall’emozione alla ragione”.

L’evento è organizzato da La Casa della Poesia di Como in collaborazione con l’Associazione Giosuè Carducci e l’Associazione Culturale e Musicale Studentesca Sant’Abbondio.

POETRY SLAM: I PIÙ GRANDI SLAMMER ITALIANI A EUROPA IN VERSI

La nuova edizione di Europa in Versi si aprirà venerdì 8 maggio alle 18.15 presso l’Associazione Carducci di Como con un Poetry Slam organizzato dalla Lega Italiana Poetry Slam: una coinvolgente gara a colpi di versi tra giovani poeti che verranno valutati da una giuria sorteggiata tra il pubblico. Allo slam parteciperanno otto tra i maggiori poeti-slammer italiani: Paolo Agrati, Tiziana Cera Rosco, il duo Eell Shous, Roberta Galbani, Elisa SB Orlando, Alfonso Maria Petrosino, Simone Savogin e Tusco. Special guest sarà Pierluigi Lenzi, vincitore del campionato “Poetry Slam 2014 by LIPS”, mentre i Maestri di Cerimonia saranno Dome Bulfaro e Marco Borroni, che hanno condotto le finali nazionali dell’ultimo Campionato LIPS.

Il format del poetry slam, consolidato dal lontano 1987 e promosso dalla LIPS in tutto il Paese, ha tre ingredienti semplici ed efficaci: tre minuti a poeta (in due manche) per enunciare oralmente un proprio testo senza l’aiuto di basi musicali o vestiti di scena, una giuria popolare formata da cinque giurati scelti a caso tra il pubblico, e un pubblico attivo e protagonista. Lo spirito dell’evento non mira tanto a incoronare un vincitore ma a far trionfare la poesia, una forma d’arte che può dimostrarsi coinvolgente e trascinante.

ECOPOETRY: DALL’EMOZIONE ALLA RAGIONE

Europa in Versi continuerà sabato 9 maggio a partire dalle 14.30 a Villa del Grumello di Como, dove grandi poeti italiani e stranieri leggeranno i propri versi. Nell’anno di Expo il tema del festival non poteva che essere legato a cibo e letteratura: dalle metafore alimentari di Emily Dickinson al poemetto gastronomico- mitologico di Tomaso Kemeny. Tra gli altri temi affrontati, la tutela dei diritti umani, la condanna della guerra, i messaggi di pace, amore e solidarietà e la difesa dell’ambiente.

Alla giornata parteciperanno poeti europei, come il performer inglese Peter Waugh, i turchi Metin Cengiz e Müesser Yeniay, il catalano Manuel Forcano e l’estone Jüri Talvet, ma anche poeti provenienti da ogni parte del mondo, come le giapponesi Mariko Sumikura e Taeko Uemura, gli uruguaiani Julio Pavanetti, Annabel Villar e la libanese Hanane Aad.

A completare il parterre di ospiti saranno Maurizio Cucchi, Giovanni Tesio, Piera Mattei, Erik Lindner, Ottavio Rossani, Guido Oldani, Maria Pia Quintavalla, Donatella Bisutti, Mario Castro Navarrete e Andrea Tavernati.

I reading saranno intervallati da momenti musicali a cura degli allievi del Conservatorio di Como (Miriam Rigamonti al pianoforte, Mariella Rigamonti al violino ed Emanuele Rigamonti al violoncello) e del Liceo musicale Teresa Ciceri di Como, con la partecipazione della soprano giapponese Mika Satake.

continua a leggere su: Como: Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi “Ecopoetry: dall’emozione alla ragione” | PORTALE di COMO.

Svernare in Africa

L’Africa raccontata da occhi che ancora colgono le meraviglie del mondo.

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Lory Cocconcelli è un’autrice che ha saputo miscelare spontaneamente l’amore per la lettura con la sua passione per i viaggi e la ricerca. Una passione che è nata a causa di esigenze molto particolari che l’hanno comunque portata a riflettere sui diversi aspetti culturali che ci circondano. Da queste riflessioni e dalla sua capacità di scavare a fondo nasce Africa, un saggio che non vuole essere un testo adatto solo a pochi eletti ma, al contrario, è rivolto a un pubblico più ampio, a chiunque voglia conoscere un mondo al di fuori della propria soglia di casa.

Lory Cocconcelli ha pubblicato con EEE: Africa

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di Lory Cocconelli

La mia vita ruota attorno a una patologia che di per sé non è grave pur essendo penalizzante. Come spiegavo nell’introduzione di AFRICA, a partire da una certa temperatura – che si aggira all’incirca intorno ai 24 gradi – il mio sangue si agglutina causandomi dolori piuttosto intensi. Per tale ragione – e per non trasformarmi in una farmacia ambulante zeppa di cortisonici e antidolorifici, con le relative conseguenze – sono costretta a svernare in un paese in cui il clima sia caldo. E non è esattamente il colpo di fortuna che potrebbe sembrare.
Di contro, quando sono in Italia durante l’estate e l’aria condizionata è accesa pressoché ovunque, evito cinema, supermercati, ristoranti e negozi, e se proprio non posso farne a meno, come quando viaggio in aereo o devo recarmi in qualche ufficio, mi trasformo nella farmacia di cui sopra per qualche giorno.
– Se un essere delle tenebre volesse vampirizzarmi e rendermi immune a tutto ciò, sarei pronta a farci un pensierino! –
Se è vero, come disse qualcuno, che la vita di ognuno è condizionata da un evento di portata eccezionale che si eleva al di sopra degli altri, la crioagglutininemia deve essere il mio. Una cosa come questa cambia non soltanto le prospettive di una persona, ma anche le sue aspettative. E forse un poco anche il carattere. Ritengo – per restare in tema con il mio libro – di essere diventata un animale solitario mentre in passato ero più propensa a far parte del branco.
Una persona curiosa, desiderosa di sapere cosa le accade intorno, però, lo sono sempre stata. Leggo più informazione che libri, più saggi che romanzi, più storia che poesia. – E’ grave, vero? –
Moldiv_1428503852766L’Africa nera, dove vivo quattro mesi all’anno, non l’ho scelta a caso, nemmeno in occasione del mio primo viaggio. Non so come e perché ma questo continente mi ha sempre affascinata. Per quanto la cultura nera sia lontana da me, la sento inspiegabilmente – e irrazionalmente – un elemento di richiamo.
Ma veniamo alle mie preferenze personali. Dunque, in ordine casuale, amo la musica (blues e reggae in particolare) ma anche i grandi silenzi – per me rigeneranti; la sperimentazione gastronomica mi appassiona molto anche se non so cucinare, come pure la nutrizione – intesa come scienza – che è una materia che ho avuto l’onore di approcciare sotto la guida di un noto medico ayurvedico indiano; l’interior design, l’architettura e la fotografia sono passioni che ho nutrito da sempre; lo sport non è mai mancato nella mia vita, in passato erano arti marziali, equitazione e paracadutismo sportivo, ora è fitness – che ho approfondito seguendo un corso istruttori; i viaggi – esperienze senza pari; la lettura e, negli ultimi anni, la scrittura – ho iniziato a sentire questa pulsione durante i miei ultimi soggiorni in Africa, un po’ per non rimanere inerte e riempire qualche momento di solitudine, un po’ perché ho creduto che ciò che vedevo e ascoltavo valesse la pena di essere raccontato.
A proposito di lettura e scrittura, termino con una citazione che mi piace molto.

“Amo coloro che desiderano con tutta l’anima raggiungere una meta precisa e non si fermano a scegliere tra due direzioni opposte. Amo le anime dotate di una volontà precisa e immutabile che per carattere non accettano le montature e le divisioni.” (Kahlil Gibran)

EEE al Salone del Libro

Andare al Salone del Libro, nonostante tutto.

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Anche quest’anno, nonostante tutte le difficoltà oggettive che si riscontrano nel partecipare a un evento così importante come il Salone del Libro, saremo presenti, insieme ai nostri autori, portando la nostra filosofia. Tuttavia, perché un piccolo editore, oltretutto digitale, dovrebbe sobbarcarsi un impegno del genere, tra l’altro gravoso anche da un punto di vista economico? Cosa gliene viene in tasca? In effetti, se dovessimo solo valutare l’aspetto economico esisterebbero diversi motivi validi per restare a casa ed evitare di sottostare a diverse leggi, non scritte, che privilegiano la grande editoria, relegando i piccoli a ruoli da comprimari. Non solo, lo sforzo umano, che si richiede all’editore e ai suoi collaboratori, è davvero notevole, se non altro per tutte le ore che vengono passate in un ambiente rumoroso, caotico e, spesso, privo del sollievo dato dal ricambio ottimale di aria. Quindi, se nonostante tutti questi disagi, l’esserci al Salone Internazionale del Libro di Torino è ancora una meta a cui ambire, può solo voler dire che dei vantaggi ci sono. E non è solo per un fattore dato dal prestigio, dal poter dire: “io c’ero”. A monte persiste quella passione che permette di compiere dei passi, anche onerosi, pensando comunque ai propri autori, ai libri che così amorevolmente si è deciso di pubblicare, di portare al cospetto di un pubblico spesso critico e poco propenso a dare una chance a dei nomi sconosciuti, benché validi. Dietro a tutto questo sacrificio c’è l’amore di un editore per il proprio lavoro e per tutti coloro che lo aiutano a realizzarlo. In ogni singola azione esiste quel fuoco che permette di superare ogni ostacolo e ogni difficoltà pur di garantire un posto onorevole a quelle “creature” che noi definiamo semplicemente libri.

Per questi motivi, anche quest’anno, saremo presenti a Torino e porteremo la nostra passione nei corridoi affollati, fra i banchi cosparsi di volumi, in mezzo alle pubblicità di nomi famosi e volti noti. Ci saremo con il nostro bagaglio prezioso di opere belle, scritte bene, amate in ogni loro singola parte e scaturite dalla fantasia prodigiosa di autori ricchi di talento. Non sarà difficile trovarci, saremo quelli che sorrideranno radiosi ai passanti e s’intratterranno in piacevoli chiacchiere con chiunque vorrà chiederci informazioni e spiegazioni di vario genere. E se vorrete venirci a trovare, nel Padiglione 2 presso lo stand N 114, accoglieremo con gioia anche gli amici.

 

Haiku: la poesia dell’essere

Haiku: la poesia dell’essere, oltre il mondo fluttuante

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Giovedì 2 aprile, alle ore 21 ad Appiano Gentile, presso l’Associazione Culturale Carlo Linati, Andrea Tavernati illustrerà la sua opera poetica L’intima Essenza. Il percorso ideale partirà dalla definizione di haiku, come genere poetico, passando alle sue incarnazioni in occidente per arrivare all’introduzione vera e propria del suo libro. Dunque non solo una presentazione, ma un’occasione per approfondire l’arte poetica, analizzandola nelle sue varie forme.

Associazione Culturale Carlo Linati, presso Villa Rosnati, via Baradello 4, Appiano Gentile, Como.

Chiunque volesse intervenire sarà il benvenuto! Naturalmente l’ingresso è libero.

Mamma, moglie e aspirante scrittrice

Il dono dell’ubiquità: mamma, moglie e aspirante scrittrice

Sabrina Grementieri è una scrittrice molto attiva: presenta spesso i propri libri in pubblico, partecipa alle manifestazioni indette dai colleghi, presenzia alle attività proposte dalle associazioni di cui fa parte e, nel frattempo, scrive racconti e romanzi (con ottimi risultati) senza dimenticarsi mai di avere una famiglia a cui badare. Il tempo per lei pare essersi dilatato, eppure, c’è tanto lavoro e tanti sacrifici dietro quel suo essere “donna”. Se esternamente il suo sorriso non manca mai di stupire, c’è sempre un’ombra nostalgica nei suoi grandi occhi scuri. Un’ombra che racconta come le manchi, in realtà, la sua realtà famigliare. Nonostante il suo successo letterario, Sabrina resta ben ancorata al suolo, non dimenticando mai quelle che sono le sue priorità e i suoi legami affettivi. L’articolo che segue è stato scritto in febbraio, in un momento in cui il suo impegno di madre e moglie è stato condiviso con diversi eventi pubblici.

Sabrina Grementieri ha pubblicato con EEE: Una seconda occasione, Noccioli di ciliegie

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Poco tempo fa qualcuno, dopo aver ascoltato un conciso resoconto di una mia giornata tipo, aveva commentato con un “Sono stressato al solo pensiero.”
Il fatto che l’interlocutore fosse un Lui ha di certo il suo significato ma la verità è che davvero lo stress è la componente principale della vita di una donna adulta con famiglia e lavoro. Magari più di uno. Perché il lavoro che ti mette il pane in tavola non è quello che più ami. Scrivere rende pochissimo a livello monetario. Per fortuna a volte arrivano anche le soddisfazioni, le quali sono tanto grandi e insperate da cancellare tante fatiche e sacrifici.
Quando mi hanno chiesto di scrivere due righe su come una donna possa conciliare tutte queste cose avevo pensato di dare all’articolo un carattere generico e impersonale. Ho cambiato idea alla svelta però, perché non credo esista una risposta che valga per tutte. Le variabili in gioco sono così tante ed eterogenee che oltre a sostenere che è un ruolo molto complesso e spesso ingestibile, più non potevo fare.
Dunque cercherò di parlare di me, di come io vivo e sopravvivo a questa realtà che a volte assume tratti comici, altre più drammatici e altri ancora quasi inverosimili.
Premetto che sono una persona che rende meglio sotto pressione, quando ha molte cose da fare e pochi tempi morti. Non amo lamentarmi e sono consapevole che il detto “Hai voluto la bicicletta, ora pedala!” sia quanto mai veritiero. Nessuno mi ha costretto a sposarmi (e sono tuttora felice di averlo fatto), ad avere figli (che sono infinitamente più impegnativi di quanto immaginassi ma sono un pezzo di cuore) e a tirare fuori dal cassetto il mio sogno di bambina e tuffarmi in un mondo, quello della scrittura, immenso, complesso e difficile.
Ho sempre amato scrivere ma, fino a pochi anni fa, non ho mai avuto alcuna velleità di pubblicazione. Nei momenti più bui penso che avrei dovuto continuare così. Sono certa che il mio carico di stress sarebbe decisamente inferiore.
10492527_10203553398908431_5033706599081243726_nMi sveglierei al mattino, preparerei i bambini per la scuola, pianificherei la giornata (l’aspetto logistico è fondamentale se vuoi incastrare tutto!), andrei al lavoro poi, a seconda del giorno, sport dei bambini, magari parrucchiera, un’ora in palestra, una serata con le amiche e così via.
Invece no. Ti alzi al mattino con il pensiero, e la speranza, di riuscire a scrivere almeno un paio di pagine in giornata. Hai già una mezza idea, c’è un passaggio carino che se non lo fermi subito poi scompare. Ti dici che ce la farai di certo, hai un’oretta libera subito dopo pranzo. Inevitabilmente le cose sono molte più complesse di quanto immagini.
I bambini non si vogliono svegliare, poi si litigano la colazione, poi arriverete tardi a scuola. Un salto dalla pediatra, uno in farmacia, mezzora di coda in posta, una spesa veloce e poi finalmente a casa. Se va bene sono le dieci e mezza. Più spesso le undici. La casa è un disastro ma per fortuna non sono una fanatica dell’ordine. Quindi faccio il minimo indispensabile per un’esistenza civile e mi siedo finalmente al computer.
Non crederete mica che le idee vengano fuori così, a comando? Nei primi minuti cerchi di inspirare ed espirare per isolarti dal mondo e cercare la concentrazione. Mentre lo fai saltelli qua e la nei social network per aggiornarti e curiosare. Ma soprattutto per promuovere le tue opere, se ne hai già di pubblicate. Non lo sapevate? Un autore, sia auto pubblicato che non, è responsabile della propria promozione. Ormai anche le grandi case editrici fanno poco per farti conoscere, a parte alcune eccezioni. E questo è, per quanto mi riguarda, la parte peggiore. Un po’ perché non sono brava a pubblicizzare me stessa. E poi perché ci vuole davvero moltissimo tempo per farlo.
Spesso l’ora di pranzo è passata da un pezzo quando finalmente apri il tuo file di scrittura. E a quel punto l’idea è sfumata, e anche il tempo. Prepari un pranzo veloce per il povero consorte che, per fortuna, non ha grandi esigenze, imbastisci anche la cena e poi arrivano gli imprevisti. Una lettera da tradurre, una chiamata da fare, due montagne di spazzatura differenziata da smaltire e già si fa l’ora di andare a prendere i bambini. Con il loro arrivo la pace è finita, ma il tarlo di non avere combinato niente sta scavando sempre più alacremente. Quando finalmente hai dato loro la merenda, li hai lavati ed evitato guerre puniche, è quasi ora di cena. Aspetti il rientro della tua dolce metà per andare a tua volta al lavoro, e ti riprometti che, al ritorno, quando tutti saranno a letto, finalmente potrai scrivere in pace.
11086567_10203575144448237_1800072323_oIl più delle volte quando rientro, anche se il mio è un lavoro tutt’altro che massacrante, non ho più le forze di scrivere qualcosa con un senso. Finisce così che mi metto a letto a leggere, pregando i miei personaggi di pazientare ancora un po’.
I giorni passano, a volte intervengono imprevisti molto più gravi di quelli sopra descritti e così continuo a rimandare. Quello però che mi distrugge è che il mio umore peggiore in maniera direttamente proporzionale all’aumentare dei giorni in cui non riesco a scrivere.
E allora vorrei che questa passione non fosse diventata un lavoro. Vorrei non avere preso impegni per il futuro, firmato scadenze da rispettare e lettori da non deludere. Vorrei essere una persona più semplice, senza tanti grilli per la testa o necessità fisiche ed emotive da rispettare. Purtroppo certe cose non si scelgono. Io sono una sognatrice, ho bisogno di emozionarmi e di dare un senso al mio passaggio su questa terra. E amo le sfide.
Quindi non importa se anche oggi, che è domenica, sono andata al lavoro e al pomeriggio ho portato i bambini al carnevale perché la loro scuola partecipava con un carro. E al rientro ho fatto una lavatrice, stirato e preparato cena. Ora è tardi, ma sono qui a scrivere. E questa sera credo proprio che continuerò a farlo. Mi tufferò nel mio mondo fantastico e lascerò che le storie, che ho tenuto stretto per tanto tempo nella mia testa, si prendano il loro spazio.
Domani è un altro giorno e non mi è dato sapere cosa mi riserverà. Buonanotte.

Sabrina Grementieri

I vincitori del III Concorso EEE

I vincitori del III Concorso EEE e alcune riflessioni.

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Si è concluso recentemente il III Concorso Letterario, dedicato al Romantico Contemporaneo, indetto da Edizioni Esordienti Ebook e i risultati sono stati più che ottimi, anche se hanno portato ad alcune riflessioni in merito all’interpretazione della tematica proposta. Per quanto i testi pervenuti siano stati presentati in modo più che idoneo e i contenuti risultassero decisamente qualitativi, l’interpretazione del romantico contemporaneo è stata vista in un’ottica piuttosto scontata. Tenuto conto della modernità dei tempi e della quotidianità frenetica nonché difficoltosa, ci aspettavano diverse variazioni sul tema, magari meno a lieto fine e più mordaci. Invece abbiamo scoperto che l’idea del romanticismo è ancora legata a degli stili classici, alle trame che lasciano sognare, che portano a conclusioni rosee e che ricalcano intrecci più o meno già visti. Tuttavia, grazie all’afflusso dei manoscritti inviati, è stato possibile scegliere quelli che, secondo il nostro punto di vista, maggiormente hanno rispecchiato la realtà, il nostro quotidiano, il modo di vivere e di affrontare i problemi. Ringraziamo tutti gli autori che hanno spedito le loro opere, per il lavoro che hanno svolto, per la cura che hanno apportato nei loro scritti e per l’evidente impegno che vi hanno profuso.

Una nota curiosa è stata data dal fatto che diversi autori hanno preferito scegliere, per le loro storie, delle protagoniste femminili non più giovanissime. La visione della donna, nella sua totale maturità, ha offerto diversi spunti sui quali riflettere, il primo fra tutti è l’evidente disagio di una generazione alla ricerca di un percorso che possa diventare soddisfacente. Dunque, non più la giovane donna appena fiorita, ma signore quarantenni che non si accontentano dei ruoli classici imposti dalla società.

Vi ricordiamo che le motivazioni che hanno portato alla scelta dei primi tre classificati, sono ampiamente esposte nel video presente su YouTube.

 

Segnalati in ordine alfabetico:

Valerio SericanoAmi dagli occhi color del mare

Daniela VasarriMaeva

Marianna VitaleLa verità che cela l’inganno

Terza classificata

Maria Dell’AnnoFuori tempo

Secondo classificato

Claudio M.Il sogno della farfalla

Prima classificata

Marina AtzoriIl fiordaliso spinoso