Il giorno dei morti e Il gusto dell’amarena selvatica in versione FREE

Il giorno dei morti e Il gusto dell’amarena selvatica in versione FREE

Il giorno dei morti e Il gusto dell’amarena selvatica sono due dei libri scelti dal catalogo EEE per essere visualizzati anche nella versione FREE

Avere la possibilità di leggere gratuitamente una parte corposa di un libro vi darà modo di comprendere se vi piace lo stile dell’autore, se la trama vi coinvolge e se, arrivando al termine della parte FREE, avrete voglia di acquistare in versione completa digitale o, in diversi casi, la versione cartacea del libro in questione.

Il giorno dei morti – versione free

Marcialla è un piccolo borgo della campagna toscana, ridente nella bella stagione, ma che conosce i suoi momenti di nebbia umida e gelida, durante l’inverno. La gente è semplice, si esprime in stretto dialetto toscano ma, soprattutto, è molto gelosa della sua identità e della sua peculiarità, insomma, Marcialla “fa paese a conto suo”, e gli estranei non sono molto ben accetti.

Lorenzo, un facoltoso chirurgo fiorentino, ha ristrutturato nei pressi di Marcialla un grande casale di campagna ereditato da una zia, ed intende trascorrervi una parte della settimana, lontano dal traffico e dallo smog cittadino.

La prima persona con cui entra in relazione è Anselmo, il becchino: da lui Lorenzo apprende che Marcialla ha un suo giorno speciale, il Giorno dei morti. Non si sa quando capiti, ma in quella giornata particolare i morti risorgono: non tutti, certo, soltanto chi vuole, per rivedere le persone conosciute durante la vita, amiche o nemiche.
Dapprima scettico, Lorenzo sperimenterà di persona la veridicità del fatto…

 

Il gusto dell’amarena selvatica – versione free

Elena e Luca, due giovani sposi, perdono il lavoro e, per sbarcare il lunario e pagare le rate del mutuo, decidono di tentare la strada delle esibizioni sessuali a pagamento su un sito internet dedicato. La strada scelta, e dettata dalla necessità, li aiuterà a scoprire attitudini sessuali opposte e tuttavia incredibilmente coincidenti, che forse mai sarebbero sbocciate in un rapporto di coppia in situazione normale.

L’atteggiamento di Luca è definito cuckoldismo: egli prova piacere, infatti, nel vedere la propria compagna, della quale è sinceramente innamorato, posseduta da altri uomini, ai quali egli la “concede” di sua spontanea volontà, ed Elena, dal canto suo, prova il desiderio di fare sesso con altri uomini e di esibirsi di fronte al marito e ad altre persone.

In pochi mesi, i due si rendono conto dell’esistenza di un mondo celato agli occhi di molti, e vivranno avventure molto particolari, che faranno crescere la loro consapevolezza di avere scelto il giusto compagno di vita. Incontreranno persone differenti per estrazione sociale ed educazione, legandosi in particolare a Sergio, un ricco signore che cela un profondo dolore nel suo cuore e che trarrà un grande conforto dalla loro amicizia.

 

Intervista a Ludovico Alia

Intervista a Ludovico Alia

Affrontare un romanzo erotico, senza cadere nella mercificazione e nel pornografico non è così semplice, soprattutto non è facile stabilire un confine che possa far comprendere i meccanismi psicologici, morali e sociali che possono portare a determinate scelte. Il gusto dell’amarena selvatica porta il lettore ad assaporare sì l’asprezza ma anche la dolcezza insita che esiste nel frutto. E il frutto, in questo caso, è proprio il rapporto che esiste fra i protagonisti.

  • Può un romanzo erotico parlare di amore, inteso come sentimento e non come atto fisico?

Certamente. E questo può essere evidenziato descrivendo l’una e l’altra cosa e/o entrambe. Mi spiego: è possibile descrivere un momento in cui i personaggi vivano un rapporto del tutto fisico e magari mercenario, un’altra situazione in cui si illustri sentimento del tutto scevro di fisicità, oppure momenti in cui l’atto fisico sia accompagnato da un forte coinvolgimento sentimentale. Il lettore se ne accorge, senza ombra di dubbio. Penso che nell’”Amarena” ci siano tutti. Accidenti, mi sono accorto proprio ora che sono tre descrizioni e che l’amarena, intesa come frutto, possiede proprio tre gusti. E’ forse un segno del destino?

  • Histoire d’O affronta una tematica molto simile a quella presentata nel tuo libro, il cuckoldismo. Si può concedere solo ciò che ci appartiene e ci appartiene solo ciò che ci viene concesso. Tuttavia, in Histoire d’O non è l’amore il fattore scatenante, bensì il concetto di “possesso”. Quanto è sottile il confine fra amore e possesso, a tuo parere?

Non sono d’accordo. Histoire d’O è un romanzo impostato su un altro terreno. Tra i protagonisti non vi è amore, sentimento vero. Solo desiderio di possesso. La protagonista “crede” di essere innamorata. In realtà alla fine si renderà conto di non esserlo mai stata. Luca nell’Amarena non “possiede” Elena e viceversa lei non possiede lui. La loro unione è pura, cementata dal desiderio di compiacere i desideri del proprio compagno e nel contempo anche i propri; questo non solo in fatto di sesso ma anche per altri argomenti. Si adoperano entrambe per il proprio partner nel momento in cui ne abbia necessità. Histoire d’O è un romanzo asettico ambientato in un mondo distaccato, senza sentimento e lontano da una possibile vera realtà. Nell’amarena, ambientata nel mondo reale e in una situazione altrettanto vera e purtroppo attuale, l’amore è palpabile ed è questo sentimento la causa scatenante di tutta la narrazione. In definitiva secondo me c’è un abisso, tra amore e possesso.

  • In realtà, il menage a trois diventa una costante stabilizzata da un unico elemento, l’altro. Come hai scelto questa seconda figura maschile e cosa rappresenta per te?

Se intendiamo la figura di Sergio, direi che è un menage a trois molto particolare. In realtà il cuckold ‘concede’ la propria partner a chiunque lei desideri. Quindi la costante è Lui, lei e gli altri. Nel caso specifico Sergio è una figura da un lato paterna e dall’altro una persona che mendica la compagnia e la presenza della coppia. Rappresenta un po’ un esempio per tutti noi: cercare di dare prima di chiedere e ricevere aiuto da altri. Cercare di capire gli altrui desideri prima di soddisfare i nostri. Ma la cosa più importante di Sergio è guarda caso un esempio di devozione e amore assoluto e totale verso chi gli ha regalato gli anni più belli della sua esistenza: Aisha. Per lui Elena è solo una rappresentazione fisica della sua compagna, null’altro che un modo di illudersi che ella sia ancora in vita, completamente pazzo d’amore.

  • Dal tuo punto di vista, quanto realmente sono in grado di comprendere i lettori (se non hanno sperimentato di persona) il tuo romanzo?

Reputo che molti di coloro che leggono siano persone preparate e aperte. In una recensione un lettore ha scritto “ben scritto e ha di carino che non parla solo di sesso ma anche un minimo di altre cose”. Attendo una critica che dica “parla di molte cose ma anche di sesso”, anche se ahimè è stato relegato tra i libri ‘a luce rossa’ e probabilmente questo ne frena parecchio la visibilità. Ad ogni buon conto ho ricevuto riscontri molto positivi. alcuni sfioravano l’entusiasmo, probabilmente perché i vari contenuti erano stati perfettamente intesi.

  • Quali sono state le reazioni più comuni?

Le critiche che ho ricevuto sono state per la stragrande maggioranza positive. Ho provato a buttare lì un paragone con altri romanzi (50 sfumature) e mi è stato detto che l’Amarena è moooolto meglio e meriterebbe ben di più di quello scritto. Un sacerdote ha avuto il coraggio e la pazienza di leggerlo e per questo lo ringrazio a prescindere. E’ stato cortese e mi ha detto che non era molto d’accordo sul mio modo di intendere l’amore. D’altronde, non tutti i gusti sono all’Amarena.

  • La pornografia spiccia dilaga in rete in modo del tutto incontrollato, ponendo i più giovani a contatto con una realtà che ha davvero ben poco a che vedere con un “normale” rapporto di coppia. Secondo te, quanti danni sta facendo?

In verità fa meno danni di tante altre cose. La pornografia c’è sempre stata. Vero è che oggi sul web ci sono una miriade di siti, filmati, chat a cui tutti possono accedere. Ma è anche vero è che al giorno d’oggi alcune cose sono cambiate e molti tabù e totem negli anni 70 e 80 sono crollati. Vedo molte persone frequentare club, o iscriversi a siti di annunci on-line. Forse la coppia del domani sarà più libera e slegata da certe idee. Per quanto mi riguarda deve essere sempre la famiglia a dover intervenire per spiegare questi fenomeni in modo intelligente alla propria prole.

  • A proposito, che cosa è “normale” in un rapporto di coppia?

Amarsi: rispettarsi sempre, confidarsi l’un l’altro i crucci e i dubbi, aiutarsi quando ve ne è necessità, gioire delle soddisfazioni del proprio partner e avere sempre un progetto per il futuro. Se invece la domanda era cosa è normale dal punto di vista “sesso” in una coppia rispondo che tutto ciò che i due componenti della stessa coppia concordano di poter mettere in pratica è normale.

  • Fra gli autori che propongono l’eros come genere tematico, hai delle preferenze?

Anais Nin e Alberto Moravia. Anais Nin perché racconta cose vere, solide assolutamente inconfutabili. Moravia per la fantasia, alle volte un pochino spicciola, ma insomma, scrive anche lui tra le righe e questo tipo di scrittura è sempre da valutare in modo molto positivo. Anche se lo hanno aspramente criticato per questo tipo di scritti. Gli autori contemporanei non mi convincono perché sfruttano in modo smodato temi e storie trite e ritrite e riproponendole fino allo sfinimento. In ciò che scrivo cerco sempre di descrivere un qualche argomento originale. Una piccola annotazione: in realtà la stragrande della maggioranza degli scrittori sono erotici: prendete ad esempio Follet e contate quante scene ‘erotiche ed esplicite’ si possono trovare nei suoi romanzi: ne sarete stupiti.

  • Quando Ludovico non scrive, come occupa il proprio tempo?

Facendo molte cose. In primis il papà e il marito, poi anche altre attività a livello hobbistico, che mi impegnano anche molto dal punto di vista squisitamente fisico.

  • Quali sono i tuoi progetti futuri?

Molto dipenderà dalla Casa Editrice. L’Amarena è una trilogia, poi ho scritto un altro romanzo e vorrei in seguito anche dedicarmi ad altri generi, ad esempio l’horror. Ma questo dipenderà dal tempo a disposizione e dal giudizio insindacabile dell’Editora.

Link all’acquisto: Amazon – EEE

Ludovico Alia e Il suo Libro da Gustare

libri-da-gustareLudovico Alia e Il suo Libro da Gustare

Lo spazio Libri da Gustare vuole stimolare la fantasia dei lettori e non solo quella. Dal momento che il vecchio detto recita che “il cibo nutre lo stomaco e i libri saziano la mente“, abbiamo pensato di stuzzicare i nostri autori proponendo loro di abbinare i titoli delle loro opere a una ricetta, un qualcosa che possa identificare e dare soddisfazione anche al palato.

Il gusto dell’amarena selvatica

Torta con amarene fresche

 il gusto dell'amarena selvatica  amarene

Torta con amarene fresche

Troppo facile questo abbinamento direte voi. No, proprio no, al contrario, il gusto contrastante dell’amarena, posto in competizione con quello degli altri ingredienti, è molto difficile da gestire e il pasticcere deve essere bravo, molto bravo, a saper dosare quantità e scegliere correttamente i componenti della ricetta. Quanto è difficoltoso leggere questo romanzo? Molto direte voi. Toni forti, senza fronzoli o tentativi di celare verità mai dette, pensieri e desideri, idee e fantasie per alcuni di noi nemmeno immaginabili. Ma se ci si ferma un attimo e si osserva questo dolce, se ne assapora l’aroma e infine se ne gusta il provocante sapore, si scopre che è una torta degna di nota, di essere assaggiata, gustata e addirittura divorata. Perché è fatta con ingredienti veri, sani, sinceri, perché il pasticcere che l’ha creata aveva un fine: esprimere dei concetti e dire a chi legge che ogni essere umano è differente dagli altri suoi simili e che le persone possono essere ghettizzate per queste differenze, ma che una cosa ci potrebbe accomunare: in rispetto delle altrui idee. Il rosso dell’amarena assume in molte parti di questo romanzo una tinta rosa confetto, confermando che l’amore, quello vero, è possibile in molteplici forme e varietà ed è inconsapevole colui che afferma che l’amore è un sentimento puro, fatuo, etereo. L’amore è un’energia che dal cervello è trasportata al cuore e che il cuore trasforma in una sensazione meravigliosa, indescrivibile e a cui è impossibile porre un freno. Ad ogni buon conto, auguro ai lettori un buon appetito e una raccomandazione: siate famelici di assaporare le altrui idee: chissà, dopo averle assaggiate ed elaborate nel vostro stomaco mentale, digerite e inglobate, che un giorno non diventino anche le vostre.

Ingredienti

5 uova
120 gr farina per dolci 00
30 gr cacao amaro
150 gr zucchero
50 ml olio di semi
un pizzico di sale,aroma rum e vaniglia
150 gr amarene fresche

Preparazione

Mettete uova e zucchero in un contenitore a bagno maria e iniziate a sbattere con lo sbattitore elettrico, quando avranno raggiunto 45-47 gradi togliere dal bagnomaria (io ho trovato un termometro per il latte) e continuate a montare finché l’impasto non “scrive”.

A questo punto incorporate anche l’olio poco per volta, sempre con lo sbattitore, poi aggiungere farina e cacao precedentemente setacciate poco per volta, mescolando piano dall’alto al basso per non smontare le uova. Accendete il forno e mentre si scalda imburrate ed infarinate la teglia (io ho usato una da 24 cm), versate l’impasto, aggiungete le amarene distribuendole in modo uniforme, bagnate un asciugamano (che in futuro userete sempre per questo) strizzatelo ed avvolgete la teglia poi con una spilla da balia o con lo spago per arrosto.

Infornate per 50 min a 170 gradi, fate la prova stecchino non prima di 30-40 minuti. Spegnete il fuoco lasciando ancora per 5 min la torta dentro. Aprite poi lo sportello ,lasciate ancora 5 minuti così, poi rovesciatela su una grata a raffreddare! Decorate con zucchero a velo che insieme all’asprino delle amarene ci sta! Buon appetito!

Preparazione tratta da: cookaround.com

Il gusto dell’amarena selvatica

Elena e Luca, due giovani sposi, perdono il lavoro e, per sbarcare il lunario e pagare le rate del mutuo, decidono di tentare la strada delle esibizioni sessuali a pagamento su un sito internet dedicato. La strada scelta, e dettata dalla necessità, li aiuterà a scoprire attitudini sessuali opposte e tuttavia incredibilmente coincidenti, che forse mai sarebbero sbocciate in un rapporto di coppia in situazione normale.

L’atteggiamento di Luca è definito cuckoldismo: egli prova piacere, infatti, nel vedere la propria compagna, della quale è sinceramente innamorato, posseduta da altri uomini, ai quali egli la “concede” di sua spontanea volontà, ed Elena, dal canto suo, prova il desiderio di fare sesso con altri uomini e di esibirsi di fronte al marito e ad altre persone.

In pochi mesi, i due si rendono conto dell’esistenza di un mondo celato agli occhi di molti, e vivranno avventure molto particolari, che faranno crescere la loro consapevolezza di avere scelto il giusto compagno di vita. Incontreranno persone differenti per estrazione sociale ed educazione, legandosi in particolare a Sergio, un ricco signore che cela un profondo dolore nel suo cuore e che trarrà un grande conforto dalla loro amicizia.

Dettagli del libro

  • Formato: Formato ebook
  • Dimensioni file: 1149 KB
  • Lunghezza stampa: 270
  • Editore: Edizioni Esordienti E-book (29 febbraio 2016)
  • Venduto da: Amazon – Kobo
  • Lingua: Italiano
  • ISBN: 978-88-6690-301-7

Luci rosse

Luci rosse: la nuova collana EEE

pizap.com14572894730951

L’essere umano è composto da mille sfaccettature diverse e molte di queste possono diventare più evidenti proprio nella sfera privata, campo nel quale difficilmente le maschere possono restare al proprio posto. Luci rosse, la nuova collana EEE vuole proprio portarvi in questo universo, senza giudicare né colpevolizzare necessità umane che rientrano ancora nel lecito, fino a che le persone coinvolte sono adulte e consenzienti. Nessuno può giudicare ciò che avviene in una coppia o nel singolo, quando non nuoce a nessuno, nemmeno ai diretti interessati.

Luci rosse è appena agli inizi, conta soltanto due titoli, entrambi interessanti. Le opere che abbiamo inserito – ci auguriamo di trovarne altre valide in futuro – devono avere delle caratteristiche precise: devono essere opere erotiche, anche molto esplicite, che possano raccontare una vera storia, non essere semplicemente un canovaccio su cui cucire delle descrizioni di atti sessuali più o meno pruriginosi. Altra caratteristica: vogliamo che raccontino un sesso sereno, vissuto senza sensi di colpa e senza prevaricazioni.

La chiave di volta” scrive nella sua prefazione l’autore de Il gusto dell’amarena selvatica (Ludovico Alia) “è il rispetto per gli altri.” Partire da questi presupposti e scrivere un libro erotico hard come quello citato, che esplora il tema del cuckoldismo, mi sembra una bella novità, rispetto a tanto ciarpame che si incontra nella letteratura di questo genere. Per chi non lo sapesse, il termine cuckoldismo descrive la tendenza dell’uomo a desiderare e assecondare il tradimento della propria partner, raggiungendo il proprio piacere sessuale nell’assistere a tali amplessi o attraverso il racconto di lei. Perché si possa parlare di cuckoldismo è necessario che esista una vera forma di amore tra l’uomo e la propria donna e non una semplice mercificazione del corpo femminile.

Trama:

il gusto dell'amarena selvaticaElena e Luca, due giovani sposi, perdono il lavoro e, per sbarcare il lunario e pagare le rate del mutuo, decidono di tentare la strada delle esibizioni sessuali a pagamento su un sito internet dedicato. La strada scelta, e dettata dalla necessità, li aiuterà a scoprire attitudini sessuali opposte e tuttavia incredibilmente coincidenti, che forse mai sarebbero sbocciate in un rapporto di coppia in situazione normale.
L’atteggiamento di Luca è definito cuckoldismo: egli prova piacere, infatti, nel vedere la propria compagna, della quale è sinceramente innamorato, posseduta da altri uomini, ai quali egli la “concede” di sua spontanea volontà, ed Elena, dal canto suo, prova il desiderio di fare sesso con altri uomini e di esibirsi di fronte al marito e ad altre persone.
In pochi mesi, i due si rendono conto dell’esistenza di un mondo celato agli occhi di molti, e vivranno avventure molto particolari, che faranno crescere la loro consapevolezza di avere scelto il giusto compagno di vita. Incontreranno persone differenti per estrazione sociale ed educazione, legandosi in particolare a Sergio, un ricco signore che cela un profondo dolore nel suo cuore e che trarrà un grande conforto dalla loro amicizia.

Link all’acquisto: AmazonEEE

L’altro romanzo, di Ugo Poggesi, racconta la storia di Marta, una giovane donna che rimane vedova e prigioniera dei fantasmi del passato. Una vacanza in Grecia le permetterà di riscoprire se stessa e di riappropriarsi della sua naturale, gioiosa, dirompente sessualità. Una storia che è un inno alla bellezza e al piacere, senza inibizioni.

Trama:

mina vaganteUn terribile incidente ha stroncato la vita di Michele, e Marta, giovane e bella vedova, non riesce a staccarsi da lui, dal suo ricordo. Per un anno intero, la donna continua a vedere il marito accanto a sé, come un fantasma che è la proiezione del suo desiderio di lui. Ed è proprio il fantasma di Michele, che non può più soddisfare il bisogno d’amore, anche fisico, a suggerirle un giorno di fare una vacanza in Grecia. Marta, poco convinta, parte per trascorrere una decina di giorni su una piccola isola, dove farà la conoscenza di due fratelli gemelli, Cristina e Demis, instaurando con entrambi un rapporto basato sulla simpatia e la sessualità e scoprendo di essere davvero, come era solito dirle il marito, una “mina vagante”: apparentemente tranquilla, ma basta sfiorarla per farla detonare. La vacanza si trasforma così in una esperienza di sessualità a tutto campo, nella quale Marta, che si credeva rigorosamente eterosessuale, scopre di essere invece profondamente attratta anche da Cristina. Come un unico dio ermafrodito, i due gemelli coinvolgono la giovane donna anche nei loro giochi sessuali di coppia, in un crescendo vorticoso di piaceri e di sensazioni fino allora sconosciuti, fino ad una vera e propria “nuova nascita”. Sullo sfondo di una Grecia “da cartolina”, in barca tra le onde dell’Egeo o su piccole spiagge bianche e nascoste, in compagnia di un giovane dio e di una efebica Nereide, Marta scopre se stessa e si riappropria della sua naturale, gioiosa, dirompente sessualità. Una storia che è un inno alla bellezza e al piacere, senza sensi di colpa e senza inibizioni.

Link all’acquisto: AmazonEEE