Essere editore oggi.

promozioni EEEEssere editore, oggi. E “fare squadra”. Perfino “fare cultura”

In occasione del recente Salone del Libro di Torino ho incontrato Ciccio Rigoli che, oltre a essere un giovane in gamba e di belle speranze, è anche la mia “interfaccia umana” con la piattaforma Stealth attraverso la quale distribuisco. Tra le altre cose, abbiamo parlato del self-publishing. Ciccio asserisce che è un mezzo per far emergere davvero le opere valide, gli scrittori che hanno qualcosa da dire: se non vali, se non piaci, il popolo della rete ti compra un e-book e poi tanti saluti. Se piaci, ti legge, ti retwitta, parla di te e ti promuove. E raggiungi un pubblico vastissimo.

Il ragionamento non fa una grinza. In ogni modo, supponendo che gli autori sappiano e abbiano voglia di fare accanita autopromozione, il self è una grande opportunità. In secondo luogo, c’è un aspetto molto interessante, ed è la possibilità di interazione e interscambio tra autori e lettori che, senza il web, non sarebbe possibile oltre un certo livello, e questo è democraticamente accessibile a chiunque sappia usare la rete, almeno un po’. A un numero sempre crescente di persone, insomma.

Allora, c’è ancora spazio per un piccolo editore?

Secondo me sì, almeno per un editore che voglia rispettare il lettore selezionando quello che pubblica, che percorra la via del digitale e che si dedichi soprattutto agli esordienti.

Dire “esordiente” è usare un termine soggetto a molteplici interpretazioni; volendo semplificare, tuttavia, andrei oltre il significato di “scrittore che pubblica la sua prima opera” per definirlo, invece, “scrittore non ancora famoso”.  Puoi aver pubblicato dieci libri ed essere ancora un esordiente, ma la chiave sta in quel “non ancora”: non perché sarai sicuramente famoso, ma perché un editore serio pensa che tu meriti di esserlo. Forse non venderai mai migliaia di copie, ma lo meriteresti. Piccola consolazione? Forse. Ma se sei bravo, il grande pubblico potrebbe accorgersi di te e, quando qualcuno che di libri ne capisce un po’ ti dice che sai scrivere, questo è un grande incoraggiamento a proseguire. Puoi sognare… e non è poco.

Molti scrittori “non ancora famosi” all’inizio hanno bisogno di qualche dritta, anche di qualche bella ripassata alla loro bozza (lontani i tempi in cui a scuola si imparava il corretto uso dell’apostrofo…). Altri, hanno bisogno di qualcuno che gli dica di dare qualche sforbiciata al testo che hanno scritto (dolorosa, ma necessaria). Altri – ed esistono! – partono già da livelli molto alti. In genere, sono prima di tutto degli avidi lettori che hanno “rubato il mestiere” ad altri scrittori, però poi iniziano a scrivere trovando la loro voce originale, non imitando pedissequamente.

Partendo da queste considerazioni, è nato il progetto di Edizioni Esordienti E-book: tre parole che racchiudono un programma:

Edizioni: una casa editrice con dei lettori esperti che seleziona davvero gli autori e che ha rispetto per i lettori; non pubblichiamo ciarpame, lo leggiamo prima noi e poi decliniamo l’offerta;

Esordienti: abbiamo già detto a chi ci vogliamo rivolgere. Aggiungerei che gli “autori non ancora famosi” dovrebbero anche essere umili e avere voglia di crescere (tenendo presente che il successo commerciale non appartiene ai più!);

E-book: per sfruttare al meglio tutte le opportunità che offre il web e, al contempo, superare la logica della distribuzione del cartaceo, eccessivamente costosa, anche perché la maggior parte dei titoli di autori non conosciuti andrà in perdita e, per giunta, in libreria un libro diventa rapidamente obsoleto, al massimo regge per un mese, mentre l’e-book è decisamente più longevo, non si esaurisce mai ed è possibile aggiornarlo (magari correggendo qualche refuso sfuggito ai più rapaci correttori di bozze). Nel giro di qualche ora o al massimo di qualche giorno, gli e-book di EEE sono disponibili ovunque, il mercato è globale. Ed è uno strumento destinato a diffondersi sempre più. (Poi, se volete i libri di carta per le presentazioni, per la libreria di casa o per regalarlo alle zie a Natale, EEE li sa fare molto bene, anche in piccole quantità).

E perché “fare squadra”? Per tante ragioni. In primo luogo, perché è bene che un autore non si senta isolato, ma possa condividere con altri le sue esperienze e discutere. Poi perché deve partecipare e mettersi in gioco, ma è più facile farlo se non si è soli. È passato il tempo in cui l’autore affidava il suo libro all’editore e toccava a quest’ultimo cercare di venderlo: occorrono delle sinergie. Uniti e collaborativi, attraverso i social media si raggiungono più persone, un bacino di potenziali lettori moltiplicato per il numero degli autori coinvolti o quasi. Basta, però, con gli autori che parlano sempre e soltanto di se stessi e delle loro sublimi opere (sui social media c’è soprattutto questo!), è il momento di portare le proprie idee, di ascoltare quelle degli altri, in un interscambio fecondo e intelligente. Perché una casa editrice, che è fatta anche dai suoi autori, oltre che dalla redazione, deve fare cultura (non mi vergogno di pensarlo e di dirlo!).

Questa è la sfida di EEE. Anche il senso del blog che si affianca al nostro sito è soprattutto questo: incontro e interscambio. Grazie agli esordienti che l’hanno capito e che stanno percorrendo con noi questo cammino (difficile e faticoso, ma stimolante). Benvenuti a quelli che vorranno unirsi in questa avventura.

B come blog.

Un blog tutto nostro.

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“Prima novitàun Blog tutto nostro, nuovo, con tante idee e possibilità per autori e lettori di interagire facilmente, per informarsi, ma anche per proporre, discutere. C’è anche un concorso per racconti a tema: “Amore e Morte”. Grande tema letterario, di tutti i tempi. Ma, soprattutto, ci teniamo a dialogare con voi, a metterci in gioco (quello che i “grandi” editori non hanno più voglia di fare!).”

Queste sono le parole di Piera Rossotti, la quale, nella sua newsletter apre ufficialmente le porte al Blog.

Perché un blog?

Esiste già un sito ufficiale nel quale è possibile visionare tutti i titoli presenti nel catalogo EEE (circa 200… e non sono pochi), in cui sono comunque presentate le ultime novità ed è possibile acquistare direttamente i libri, quindi perché aprire un altro spazio nel web?
Perché un blog è più diretto e permette un’interazione con gli utenti che un sito tradizionale non può fare. Quindi un blog, abbinato alla pagina ufficiale EEE, è già una vera innovazione, un modo per dire: “Noi ci siamo. Siamo qui a vostra disposizione!”. In questo spazio raccoglieremo le novità, le curiosità e gli eventuali pensieri del nostro editore, gli stessi che vi arriveranno attraverso le newsletter. Vi faremo conoscere e daremo largo spazio ai nostri autori presentandoli al meglio. Preparatevi, vi faremo lavorare e lavoreremo affinché ognuno di voi possa avere il giusto riconoscimento e perché le opere presentate da questa piccola, ma grande, Casa Editrice, possano avere il giusto risalto.
Noi sappiamo bene che i libri presenti nel catalogo sono tutti qualitativamente validi, noi sappiamo che vengono scelti seriamente e non tutto ciò che viene sottoposto all’Editore trova la via della pubblicazione, dunque è con grande orgoglio che prepareremo le vetrine ai nostri autori, sottolineando, in questo modo, le loro capacità.
Buon lavoro a tutti!

 

Un bagaglio di idee

BANDO CONCORSO TEATRALE

UN BAGAGLIO DI IDEE – Lo spettacolo in una valigia

In occasione della VII edizione della rassegna EXIT, promossa dalla Fed. It. Art e dalle compagnie ad essa aderenti, si invitano i drammaturghi italiani ad inviare i propri testi teatrali per partecipare all’iniziativa UN BAGAGLIO DI IDEE.

L’invito è rivolto a tutti gli autori, senza limiti di età, che dispongono di un testo inedito i cui requisiti siano:

  • Oggetti di scena e scenografie devono categoricamente entrare all’interno di una valigia da viaggio;
  • Numero personaggi: massimo 4;
  • Genere: libero;
  • Durata: 50 / 80 minuti;
  • Sinossi: massimo 1500 caratteri;

L’autore dell’opera più meritevole firmerà un contratto con la casa editrice Edizioni Esordienti E-book (www.edizioniesordienti.com) che pubblicherà e distribuirà il testo in formato e-book.

I testi inviati, inoltre, saranno raccolti e catalogati dalla Fed. It. Art. e messi a disposizione delle compagnie e dei registi, che, in piena libertà e senza impegno, potranno scegliere di produrli e rappresentarli all’interno di EXIT 7, che si terrà tra Novembre e Dicembre 2014 presso lo storico Teatro Dell’Orologio di Roma.

Scarica il bando e la scheda di partecipazione

I copioni e la scheda di partecipazione dovranno essere spediti via mail all’indirizzo: exitautori@feditart.it entro e non oltre il giorno 15 luglio 2014.

La Commissione Esterna sarà composta da:

Piera Rossotti Pogliano – Direttrice della casa editrice Edizioni Esordienti E-book
Maria Teresa Liuzzi – Responsabile sezione teatrale de “Il rifugio degli Esordienti”
Lina Maria Ugolini – Autrice
Ilaria D’Ottavi – Radio Antenna 1
Redazione romana di Teatro.persinsala.it, coordinata da Daniele Rizzo
Andrea Cova – Direttore di Saltinaria.it
Marcello Isidori – Dramma.it
Enrico Maria Falconi  – direzione artistica teatro Ambra alla Garbatella
Clelia Falletti – Drammaturga e docente di storia del Teatro presso l’Università La Sapienza di Roma

 

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ROMANZO STORICO

Ecco il bando della seconda edizione del concorso EEE per gli autori non ancora famosi, volta alla selezione di romanzi storici:

Edizioni Esordienti E-book indice la seconda edizione del concorso per il romanzo di genere, con l’intento di incoraggiare e far conoscere i buoni autori “non ancora famosi” ma meritevoli di emergere, dedicata al romanzo storico.

1) La partecipazione è gratuita.

2) Le opere, in formato .doc (no pdf), di lunghezza compresa tra 150 e 300 cartelle editoriali (una cartella = 1800 battute, spazi compresi) dovranno pervenire entro il 31 luglio 2014, in allegato a una mail con l’indicazione in oggetto: “Concorso EEE Romanzo Storico” indirizzata a ilmiolibro@edizioniesordienti.com; la mail dovrà obbligatoriamente contenere nome, cognome, indirizzo, data di nascita dell’Autore, nonché la dichiarazione che l’opera inviata è frutto del suo ingegno ed assolutamente inedita (anche su internet).

3) La Giuria è composta dalla Redazione di Edizioni Esordienti, coordinata dall’Editore, Piera Rossotti Pogliano; il giudizio è inappellabile e il premio, in mancanza di opere valide, può non essere assegnato.

4) Tra le opere pervenute, saranno scelti tre vincitori; la proclamazione avverrà entro il 31 ottobre 2014, tramite comunicato sul sito www.edizioniesordienti.com, la pagina Facebook di Edizioni Esordienti e del Rifugio degli Esordienti, nonché tramite i principali gruppi FB dedicati all’e-book; i vincitori saranno inoltre avvertiti via mail.

5) Il premio consiste nella pubblicazione gratuita, con regolare contratto, dell’opera in formato e-book, a cui si affiancherà, per il primo classificato, anche la pubblicazione cartacea (20 copie gratuite per l’Autore). Gli e-book saranno distribuiti su tutti i webstore raggiunti dalla piattaforma Stealth, http://blog.sbfstealth.com/gli-store-collegati-a-stealth/, l’edizione cartacea tramite il sito www.edizioniesordienti.com , Amazon e/o eventuali altre librerie, online o tradizionali.

6) Tutto quanto non specificato nel presente Regolamento è a discrezione della Giuria.

Si raccomanda agli autori la visione dei 4 video su Youtube dedicati al romanzo storico:

https://www.youtube.com/channel/UCbrNKDSs9eEtNQnFYKATozA

tris

Mentine o gelatine alla frutta?

Mentine o gelatine alla frutta?
Questa settimana, nel VIDEO parlo della costruzione del personaggio.
Spesso gli autori esordienti non approfondiscono molto la costruzione del protagonista dei loro romanzi, che quindi risulta piatto e poco credibile.
L’autore deve sapere tutto del personaggio che crea, costruirlo nella sua mente in ogni minimo dettaglio, deve sapere se preferisce sgranocchiare mentine o mangiucchiare gelatine alla frutta, anche se magari non utilizzerà mai questo dettaglio nel suo romanzo. Soltanto così sarà capace di trasmettere al lettore la sensazione di aver creato un personaggio vero, vivo, credibile, capace di “guidare” la storia.
Perché questo importa, non che il protagonista sia un personaggio eccezionale o particolarmente brillante, può benissimo essere uno sfigato o un antieroe.Vanni Stami, protagonista del romanzo
Tris di dame vs Alzh di Iano Lanz
è un esempio di antieroe. È infatti un ottantenne ammalato di Alzheimer e la sua mente sembra andare alla deriva ogni giorno di più. Ma per “dare un calcio in culo a Alzh”, un buon metodo è quello di rievocare i bei momenti del passato. E cosa può esserci di più bello e coinvolgente di un amore? O di parecchi amori? Specialmente per uno come Vanni, che ha amato ed è stato amato da tante donne.
È questa l’idea del “dott. Matt”, un curioso personaggio che sa molto di Alzh e vorrebbe combatterlo come un vero stratega…
Un romanzo con colpo di scena finale, dolceamaro ma non strappalacrime. Anzi, che finisce con un sorriso.
death

Perché mai un editore dovrebbe pubblicare un romanzo ambientato in un cimitero?

Perché mai un editore dovrebbe pubblicare un romanzo ambientato in un cimitero?

Beh, io l’ho fatto! Se volete sentirne le ragioni dalla mia viva voce (ci metto anche la mia faccia… sono una vecchia signora, non una bella ragazza, ma mi piace parlare con le persone, guardarle negli occhi), ecco un VIDEO di 6 minuti. Penso che possa interessare gli autori e tutte le persone che amano leggere, perché una maggiore consapevolezza aumenta il piacere della lettura, ne sono certa.

L’e-book di cui parlo questa settimana è Deathdocdi Eugenia Guerrieri.

Pensate che i cimiteri siano dei luoghi senza vita? Il fatto che siano popolati da cadaveri in stato di decomposizione più o meno avanzata non li rende assolutamente dei posti tranquilli… Certamente non è tranquillo il cimitero di Velletri, regno di Paolo Grandi, che ne è lo scontroso custode. Paolo la morte la conosce molto bene  e i morti gli piacciono più dei vivi, che guarda invece con occhio malevolo e impietoso. In realtà, sotto il nome di Paolo si cela Giovanni Di Micco, un ex medico legale radiato dall’Ordine perché implicato in un traffico di organi umani e quindi costretto a vivere da clandestino e sotto falso nome. Malgrado il suo brutto carattere, Paolo riesce a instaurare rapporti umani veri e profondi con molte persone, compreso il figlio CJ, che ha avuto giovanissimo con una donna che ha sposato un altro uomo e che ignora l’identità del padre.
Una storia appassionante, che trova un ulteriore punto di forza nell’originalissima ambientazione in un cimitero, senza alcun gratuito gusto del macabro, ma con un realismo profondo, frutto di una solida documentazione, che ci fa scoprire un mondo davvero inatteso.

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Notizie dal tuo editore

Cari Autori,
vi ho già segnalato in passato Il mondo dello scrittore, blog animato, insieme ad alcuni loro amici, da due autori di Edizioni Esordienti, Irma Panova Maino e Andrea Leonelli, nonché da un collaboratore di Lettura Incrociata del Rifugio degli Esordienti (e prossimo autore di Edizioni Esordienti pure lui!), Sauro Nieddu.
 
Stanno lavorando molto bene – e con grande generosità – per tutti gli autori esordienti, insieme ad altri amici scrittori che condividono le loro idee e la loro visione del mondo della scrittura.
 
Ora hanno pubblicato il Prontuario dell’autore perfettoun manualetto molto interessante e utile, scaricabile gratuitamente in formato pdf e epub QUI, che vi consiglio di leggere e, se lo ritenete valido, di diffondere.
 
È attualmente in svolgimento un concorso internazionale per i migliori blog del settore: vi chiedo di dedicare cinque minuti del vostro tempo e di votare per Il mondo dello scrittore. Al link che vi indico trovate le istruzioni, ma tutto diventa ancora più semplice e rapido se avete una pagina Facebook (attenzione: la casellina di registrazione è nella parte alta dello schermo!).
 
http://ilmondodelloscrittore.altervista.org/votateci-al-concorso-viii-edizione-del-premio-20blogs/
 
Grazie a tutti!
            Piera Rossotti
P.S. Consiglio a tutti quelli che ancora non ce l’hanno, di aprire una pagina su Facebook e di comunicarmelo: siete autori di e-book, gli e-book vanno pubblicizzati in rete, in tutti i sensi, ossia tramite internet e facendo “rete” tra di noi!
Gli e-book non diventano obsoleti con la velocità di un libro di carta in libreria, ma vanno promossi, perché altrimenti hanno poca visibilità.