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promozioni di aprile

Promozioni di aprile

Il periodo si presta alla lettura e forse un po’ di distrazione può aiutare a superare il peso dei giorni già passati e quelli che ancora devono venire.

I libri che vi proponiamo appartengono alla collana Adrenalina, dunque, tutta la tensione accumulata sfogatela sui libri e lasciatela relegata solo in questo ambito.

La promozione di aprile scadrà il giorno 15 del corrente mese 

Buona Lettura

Irma Panova Maino e Il suo Libro da Gustare – Voglio andare all’inferno

Lo spazio Libri da Gustare vuole stimolare la fantasia dei lettori e non solo quella.
Dal momento che il vecchio detto recita che “il cibo nutre lo stomaco e i libri saziano la mente“, abbiamo pensato di stuzzicare i nostri autori proponendo loro di abbinare i titoli delle loro opere a una ricetta, un qualcosa che possa dare soddisfazione anche al palato

Voglio andare all'inferno e Tortino di cioccolato con cuore fondente

L’abbinamento, di questo dolce con la trama del libro, nasce quasi per caso. Tuttavia, nel momento stesso in cui ho visto il cuore di cioccolato sciolto, riversarsi nel piatto, fumando bollente, ho capito che era quella la giusta ricetta da accostare. E la motivazione diventa visivamente semplice.

Provate a pensare a quanto possa fare gola questa piccola porzione di cioccolato mentre ve la servono… i suoi aromi si diffondono nell’aria portando automaticamente la saliva a livelli notevoli. Poi il cucchiaino affonda nell’impasto morbido e delicato ed immediatamente un piccolo fiotto di lava bollente si spande sulla superficie del piatto.

Ebbene, semmai aveste fatto l’errore di assaggiare quella lava invitante, sapreste bene quanto sia calda e ustionante. Dunque, come avrei potuto non paragonare il tortino, all’apparenza così delizioso e innocuo, con la storia che volevo raccontare?

Anche l’inferno per Kam (il protagonista) appare meraviglioso e innocuo, ma quel cuore bollente e ustionante… alla fine lo porterà verso il suo destino.

Voglio andare all'inferno

Tortino di cioccolato con cuore fondente

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L’immagine della pietanza è tratta da: ricetta.it

Ingredienti

farina 00 40 g di farina 00
burro 200 di burro
zucchero 160 di zucchero semolato
uovo 4 uova
cioccolato fondente 200 g di cioccolato fondente
zucchero a velo q.b. zucchero a velo

Preparazione

Per preparare i nostri tortini dal cuore morbido, per prima cosa tagliamo a pezzetti il cioccolato fondente e facciamolo sciogliere a bagnomaria insieme al burro e lo zucchero.

Mescoliamo bene poi quando il composto è cremoso e omogeneo, togliamolo dal fuoco e facciamolo raffreddare a temperatura ambiente.

Dopodiché aggiungiamo le uova una alla volta, in modo da incorporarle bene all’impasto. Aggiungiamo anche la farina setacciata e mescoliamo bene il tutto.

Imburriamo e infariniamo otto stampini in alluminio, monoporzione: facciamo attenzione a questo passaggio, cerchiamo di imburrare in modo omogeneo per evitare che il dolce non si stacchi quando cercheremo di capovolgerlo.

Versiamo il composto negli stampini con un mestolo, poi ricopriamoli con della pellicola trasparente e facciamoli riposare per quattro ore in freezer.

Trascorso questo tempo, mettiamoli in forno statico preriscaldato a 220° per 20 minuti.

A fine cottura, capovolgiamo gli stampini su un piatto, così da estrarre i tortini. Spolveriamoli a piacere con lo zucchero a velo e serviamoli ai nostri ospiti.

La ricetta della pietanza è tratta da: ricetta.it

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La trama

Cosa c’è nella testa di un serial killer?

Per il giovane Kam, essere un mostro è la “normalità”. Non può fare altro che seguire la propria indole, dapprima torturando e uccidendo animali, poi passando ad uccidere gli esseri umani. Soltanto così, dando la morte attraverso il dolore, un serial killer riesce a godere.

Un grave incidente, che lo riduce in fin di vita, offre il destro alla Morte per fargli dare un’occhiata all’inferno: Kam è sorpreso dall’aspetto bucolico del paesaggio, dalla vita che si può condurre nell’aldilà, continuando a fare ciò che procurava piacere durante la vita.

Per lungo tempo Kam continua a vivere e ad essere un serial killer, senza mai venire scoperto, soddisfatto per la sofferenza che riesce a procurare alle sue vittime.

Quando, un giorno, muore davvero, si ritroverà all’inferno, che è veramente il luogo ameno che in passato gli ha mostrato la Morte, e qui potrà continuare a seguire le proprie pulsioni.

Ma allora, non c’è una punizione per chi ha fatto delle scelte così terribili come quelle del protagonista? In che cosa consiste davvero l’inferno?

Kam lo scoprirà ben presto…

Marcello Armellino e Il suo Libro da Gustare

Lo spazio Libri da Gustare vuole stimolare la fantasia dei lettori e non solo quella.
Dal momento che il vecchio detto recita che “il cibo nutre lo stomaco e i libri saziano la mente“, abbiamo pensato di stuzzicare i nostri autori proponendo loro di abbinare i titoli delle loro opere a una ricetta, un qualcosa che possa dare soddisfazione anche al palato

Foglie d'autunno e spaghetti con le vongole

Terra e mare (la mia Sardegna) in un connubio che crea un piacere particolare, intenso, delicato ma allo stesso tempo deciso e ricco di profumi. 

Gli spaghetti con le vongole possono sembrare un piatto semplice, facile da preparare, eppure ci possono essere tanti particolari che potrebbero alterarne il sapore, renderlo poco appetitoso o, addirittura, rovinarlo.

Dunque il perfetto equilibrio regala quel gusto unico, difficile da imitare.

Foglie d'autunno

Spaghetti con le vongole

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L’immagine della pietanza è tratta da: www.dissapore.com

Ingredienti

Una ricetta classica e intramontabile quella degli spaghetti alle vongole veraci, un primo piatto ai frutti di mare semplice e adatto a tutte le stagioni. Il tempo di preparazione è di trenta minuti circa, ma considerate il necessario tempo di ammollo per eliminare la sabbia.

Ingredienti per quattro persone:

  • 1 kg di vongole veraci
  • 300 g di spaghetti
  • 100 ml di vino bianco
  • peperoncino
  • olio
  • aglio
  • pepe
  • sale

Preparazione

Prima di preparare gli spaghetti alle vongole veraci, fate spurgare per almeno 12 ore le vongole in acqua di mare oppure in acqua fredda e sale. Passato il tempo necessario, scolatele e ripassatele di nuovo sempre con dell’acqua fredda. Picchiettate le conchiglie su un piano per accertarvi che non ci sia più sabbia. Mettete le vongole in una padella con l’aglio e il vino bianco a fuoco vivo, fate evaporare l’alcol, poi sigillate con un coperchio fino a quando le vongole saranno totalmente aperte. Ci vorranno circa 3 minuti. Scolatele e recuperate l’acqua (sughetto) ottenuta che andrete a filtrare e a tenere da parte.

Fate rosolare a fuoco basso l’aglio con poco peperoncino a aggiungete le vongole, l’acqua filtrata in precedenza e insaporite per qualche minuto.

Tritate finemente del prezzemolo. Cuocete gli spaghetti in acqua salata e ritirateli molto al dente per non rischiare che in padella scuociano.

Scolate gli spaghetti e metteteli nella pentola con le vongole, amalgamate per qualche secondo, servite ben caldi con una girata di pepe e prezzemolo.

La ricetta della pietanza è tratta da: www.cucchiaio.it

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La trama

Foglie d’autunno è una silloge poetica che racchiude in sé due aspetti fondamentali, l’emotività dell’essere umano e l’ambiente che lo circonda.

Uno scrigno intimo in cui è racchiuso un intero universo fatto di grigi ma anche di colori; di amori trovati e perduti; di riflessioni sul vivere quotidiano.

I versi scorrono fra la speranza e la delusione, accogliendo l’amore e la solitudine in un susseguirsi di chiari e di scuri.

Non vi è mai nulla di certo, di definitivo in quello che il poeta espone, niente che possa essere interpretato in modo univoco.

La poetica lascia ampio spazio all’interpretazione, invogliando il lettore a trovare una propria via verso la comprensione del testo, libero di scegliere la direzione in cui incamminarsi.

Oliviero Angelo Fuina e il Gioco di Libri – Coincidenze

Oliviero Angelo Fuina e il Gioco di Libri

Talvolta è capitato di passare qualche ora, in buona compagnia con gli amici, cercando di indovinare quale fosse il soggetto misterioso estratto e ponendo domande del tipo: "Se fosse una città, quale sarebbe?" Ebbene, abbiamo chiesto ai nostri autori di abbinare il titolo del loro libro a una città, un colore o un animale, un personaggio e una canzone. Ed ecco uno dei risultati.

Se “Coincidenze” fosse

Una città: Oggiono (LC)

Oggiono è una piccola cittadina del Lecchese che si affaccia sul lago di Annone, un piccolo lago a pochissimi km dal Lario, il lago di Como.

Coincidenze è basato sul viaggio apparentemente casuale che intraprenderà Michele Rossi, il protagonista della storia. Oggiono è solo la piccola cittadina dalla quale Michele inizia il viaggio e nella quale lo terminerà.

Oggiono, casualmente, è anche il mio paese dove risiedo e vivo. Coincidenze?

L’immagine è tratta da: www.casateonline.it

Un personaggio: Cristoforo Colombo

Cristoforo Colombo. Chi non lo conosce? Navigatore ed esploratore genovese che intraprese 4 viaggi verso il Nuovo Mondo, il primo dei quali lo portò a trovare una nuova via per quelle che credeva le Indie ma, in pratica, scoprì il Continente americano.

Qualcosa di grandioso ma di certo non quello che pensava di trovare. E quello che trovò cambiò comunque la sua vita e quella di molti altri, in un approdo finale che rappresentò nuovi inizi.

Quale migliore metafora per descrivere il viaggio non meno sconosciuto che il nostro Michele, in piccolo, intraprende nel libro?

L’immagine è tratta da: it.wikipedia.org

Un colore: Bianco

Bianco è il colore di una pagina nuova, mai scritta. Una pagina che tutti possediamo per poter riscrivere sempre la nostra stessa storia.

L’immagine è tratta da: pixabay.com

Una canzone: Luce (Tramonti a Nord Est) di Elisa

Luce di Elisa è una canzone di due persone che si amano e si rincorrono, come un sole e una stella. Unite nella stessa lacrima.

Una richiesta di ascolto con la speranza di aver lasciato tracce che parlino ancora di loro a loro stessi.

Tra l’altro questa canzone entra a far parte della trama stessa del libro e sarà una chiave di volta per Michele, per l’ultima destinazione del suo viaggio imprevedibile, fino alle attese e straordinarie rivelazioni finali che l’attendono.

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La trama

Michele è un ragioniere che lavora come Maître in un locale del suo paese. Cinquant’anni, single e una vita dedicata al suo lavoro.

Un giorno, un martedì “non qualsiasi”, metterà in discussione tutte le sue certezze e comincerà a seguire l’istinto e i tanti segnali che l’esistenza sembra lasciargli sul cammino.

Inizierà un viaggio che non sarà casuale per rincorrere una donna misteriosa che in apparenti sincronicità lo porterà a incontrare e affrontare frammenti del suo passato.

Un viaggio che lo cambierà molto.

Il finale sarà una serie di rivelazioni straordinarie e scoprirà che nulla è come sembra.

Morris Maggini e il Gioco di Libri

Morris Maggini e il Gioco di Libri

Talvolta è capitato di passare qualche ora, in buona compagnia con gli amici, cercando di indovinare quale fosse il soggetto misterioso estratto e ponendo domande del tipo: "Se fosse una città, quale sarebbe?" Ebbene, abbiamo chiesto ai nostri autori di abbinare il titolo del loro libro a una città, un colore o un animale, un personaggio e una canzone. Ed ecco uno dei risultati.

Se “Voglio un cuore vero” fosse

Una città: Brescia

Il protagonista, nonostante due “turbolente” storie d’amore, rimane single proprio perché… vuole un cuore vero. Quindi lo abbino a Brescia che ha San Faustino come patrono.

San Faustino, che si festeggia il 15 febbraio (notare: il giorno dopo San Valentino…), è noto a tutti come patrono dei single.

L’immagine è tratta da: wikipedia

Un personaggio: Don Chisciotte

Inseguire un sogno e trovarsi davanti due mulini a vento. Cercare di combatterli e risultare alla fine sconfitto, seppur nei sentimenti.

Don Chisciotte trovo sia il giusto alter ego di Federico

L’immagine è tratta da: www.neosmagazine.it

Un colore: Azzurro

Il colore l’ho scelto per me e identifica l’autore del libro. Leggendone il significato, mi appartiene. Lo riporto così com’è scritto sul sito da cui è tratta l’immagine:

“Il colore Azzurro, collocato, nello spettro luminoso, tra il colore Verde e l’Indaco, è simbolo di comunicazione attraverso la creatività. 

Colore emblema della lealtà e dell’idealismo, trasmette senso di pacatezza.

Aiuta, quindi, sia nella meditazione che nell’estroversione. Inoltre stimola il sonno e favorisce i rapporti di diplomazia.”

L’immagine è tratta da: www.ilgiardinodegliilluminati.it

Una canzone: La vita com'è

Ogni capitolo del libro ha per titolo la frase di una canzone. Persino il sottotitolo lo è, e scelgo proprio questa per simboleggiarlo, perché su entrambe le donne che incontra Federico si potrebbe dire:

“…ci sono cose su di lei che è meglio non sapere mai…”

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La trama

Che cosa vorrebbe trovare un uomo nell’amore? Forse Federico, che pure è un uomo nel pieno della maturità, non un ragazzo, non l’ha ancora messo bene a fuoco.

Lo sanno benissimo, invece, le due donne che incontra in questo periodo della sua vita: diversissime tra loro, con obiettivi diversi, ma perfettamente consapevoli di ciò che stanno cercando.

Gli sbagli, però, aiutano Federico a crescere, a capire cosa vuole e, alla fine, con un po’ di sano ottimismo, a comprendere che si può andare avanti, superare i momenti bui, e che sperare in un futuro migliore è non soltanto lecito, ma un dovere verso se stessi.

Marcello Armellino e il Gioco di Libri

Marcello Armellino e il Gioco di Libri

Talvolta è capitato di passare qualche ora, in buona compagnia con gli amici, cercando di indovinare quale fosse il soggetto misterioso estratto e ponendo domande del tipo: "Se fosse una città, quale sarebbe?" Ebbene, abbiamo chiesto ai nostri autori di abbinare il titolo del loro libro a una città, un colore o un animale, un personaggio e una canzone. Ed ecco uno dei risultati.

Se “Foglie d'autunno” fosse

Una città: Cagliari castello

Adoro gli scorci antichi delle vecchie città e Cagliari ne offre parecchi.

Vicoli stretti che la notte s’illuminano con lampioni in stile primi novecento.

Vecchi botteghe e la riproduzione di pavimentazione per il passaggio di carretti trainati da cavalli

L’immagine è tratta da: Alamy Stock Photo

Un personaggio: Ungaretti

Tra i poeti che ho letto Ungaretti è l’autore che mi ha colpito in modo particolare, con la sua capacità di suscitare e trasmettere intense emozioni con poche parole.

Mi riferisco in modo particolare alla poesia “Soldati”

L’immagine è tratta da: www.artspecialday.com

Un colore: Rosso

Passione, desiderio e intensità emotiva. Il rosso è il colore che meglio rappresenta queste emozioni. 

Un legame reciproco che s’instaura fra il poeta e il lettore, trasmettendo sensazioni dall’uno all’altro

L’immagine è tratta da: www.mitiemisteri.it

Una canzone: Barcelona dei Queen

Esaltante il connubio fra la musica pop e lirica.

Due stili musicali, due voci di profonda intensità, capaci di creare forti emozioni

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La trama

Foglie d’autunno è una silloge poetica che racchiude in sé due aspetti fondamentali, l’emotività dell’essere umano e l’ambiente che lo circonda.

Uno scrigno intimo in cui è racchiuso un intero universo fatto di grigi ma anche di colori; di amori trovati e perduti; di riflessioni sul vivere quotidiano.

I versi scorrono fra la speranza e la delusione, in continua contrapposizione, accogliendo l’amore e la solitudine in un susseguirsi di chiari e di scuri.

Non vi è mai nulla di certo, di definitivo in quello che il poeta espone, niente che possa essere interpretato in modo univoco. La poetica lascia ampio spazio all’interpretazione, invogliando il lettore a trovare una propria via verso la comprensione del testo, libero di scegliere la direzione in cui incamminarsi.

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Breve storia del segnalibro

Breve storia del segnalibro

Un estratto da un libro appena uscito che la racconta: si parla di Perugina, don Abbondio e delle foglie infilate tra le pagine da D’Annunzio

di Redazione Il Post

Breve storia del segnalibro è un libretto scritto da Massimo Gatta, bibliotecario dell’Università degli studi del Molise e studioso di editoria, e appena pubblicato dalla casa editrice Graphe.it. Racconta, in una cinquantina di pagine, le origini medievali del segnalibro e com’è cambiato fino a oggi.

Il testo è accompagnato da una vasta bibliografia e da riproduzioni di quadri cinquecenteschi dove spuntano libri e segnalibri realizzati nel Novecento da aziende come Cinzano, Chianciano, marche di sigarette e case editrici.

È pieno di aneddoti curiosi: l’usanza medievale di disegnare delle manine per tenere il segno, simili ai bookmark degli ebook; l’abitudine del bibliofilo ed erudito Antonio Magliabechi di infilare fette di salame tra le pagine, lasciandole bisunte e dimenticandone qualcuna; la nascita dei post-it, pensati per non sostituire i segnalibri che si perdevano.

Continua su: www.ilpost.it

Oliviero Angelo Fuina e Il suo Libro da Gustare – Coincidenze

Lo spazio Libri da Gustare vuole stimolare la fantasia dei lettori e non solo quella.
Dal momento che il vecchio detto recita che “il cibo nutre lo stomaco e i libri saziano la mente“, abbiamo pensato di stuzzicare i nostri autori proponendo loro di abbinare i titoli delle loro opere a una ricetta, un qualcosa che possa dare soddisfazione anche al palato

Coincidenze e Riso con pollo al curry o Riso Casimiro

L’abbinamento nasce spontaneo nella mia memoria perché è un piatto del mio passato, un piatto che mio padre, Chef di cucina, ci faceva spesso sapendo quanto lo amavamo.

Perché abbinarlo al mio romanzo “Coincidenze”?

Semplice: un tuffo nel passato in vari bocconi nei quali puoi ritrovare l’agro e l’intenso del curry e il dolce dell’ananas e della mela, come il viaggio che Michele fa nella storia, riassaporando bocconi del suo passato, miscelando l’agro delle delusioni e dell’incompletezza col dolce di ogni catartica ricapitolazione, fino all’imprevisto epilogo nella straordinaria esplosione di gusto che sorprende e appaga.

 

Coincidenze

Riso con pollo al curry o Riso Casimiro

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L’immagine della pietanza è tratta da: www.petitchef.it

Ingredienti

Numero di porzioni: 4

  • 300 g. riso a chicco lungo
  • 1 cipolla
  • 1 scatola di ananas a pezzetti oppure mezza ananas fresca
  • 1 cucchiaio di farina
  • 500 g. di pollo sminuzzato
  • 1 pezzetto di burro
  • 1 dl di panna
  • 1 mela grande oppure 2 piccole
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione

Tritate la cipolla. Fate sgocciolare l’ananas e recuperate il succo. Altrimenti tagliate metà ananas fresco a pezzettini.

Lessate il riso in acqua salata.

Mescolate la farina e il curry, cospargete sulla carne e amalgamate bene. Fate rosolare la carne nel burro, unite la cipolla e rosolate brevemente.

Bagnate con il succo d’ananas e portate a ebollizione. Togliete la carne e l’ananas e tenete in caldo.

Unite il brodo al sugo di cottura e portate a ebollizione. Incorporate la panna e fate ridurre brevemente. Tagliate le mele a tocchetti e unitele alla salsa con l’ananas e la carne.

Portate a ebollizione e aggiustate con sale e pepe.

La ricetta della pietanza è tratta da: www.petitchef.it

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La trama

Michele è un ragioniere che lavora come Maître in un locale del suo paese. Cinquant’anni, single e una vita dedicata al suo lavoro.

Un giorno, un martedì “non qualsiasi”, metterà in discussione tutte le sue certezze e comincerà a seguire l’istinto e i tanti segnali che l’esistenza sembra lasciargli sul cammino.

Inizierà un viaggio che non sarà casuale per rincorrere una donna misteriosa che in apparenti sincronicità lo porterà a incontrare e affrontare frammenti del suo passato.

Un viaggio che lo cambierà molto.

Il finale sarà una serie di rivelazioni straordinarie e scoprirà che nulla è come sembra.

fino al 29 marzo

Alcuni titoli in promozione

Alcuni titoli in promozione

Alcuni titoli del catalogo EEE e Tripla E sono stati posti in promozione. I libri proposti appartengono alle categorie Mainstream, Raccontare e Fuoridallequinte.

Nello specifico, di seguito vi daremo l’elenco esatto in modo che possiate consultarlo tenendo conto delle date e avendo modo di vedere le copertine così da poter scegliere quello che meglio rispecchia il vostro gusto.

Fino al 29 febbraio - categoria Mainstream

Dal 1 al 15/03/2020 - categoria Raccontare

Dal 16 al 31/03/2020 - categoria Fuoridallequinte

Clive Cussler: l’autore di best seller è morto all’età di 88 anni

Clive Cussler: l’autore di best seller è morto all’età di 88 anni

Il grande autore è morto nella sua casa.

L’autore di best seller e avventuriero Clive Cussler è morto all’età di 88 anni. La notizia è stata data dalla moglie

Clive Cussler ha scritto, in carriera ottantacinque libri e ha venduto circa cento milioni di copie nel mondo. Inoltre, come esploratore, trovò decine di relitti di navi naufragate e affondate. La sua vita, come i suoi libri, hanno affascinato le persone per anni.

L’autore ha condotto decine di spedizioni per trovare relitti storici e tesori perduti nelle profondità oceaniche. Ci ha lasciati lunedì. Si trovava nella sua casa di Scottsdale, Ariz, e aveva 88 anni.

La notizia della sua scomparsa è stata confermata da una portavoce del suo editore, Penguin Random House. Non è stata fornita alcuna causa specifica della morte.

Giungle Maya, regni sottomarini, navi fantasma, forze del male che vogliono distruggere il mondo, belle donne, eroi modellati su sé stesso: le vivide fantasie letterarie del signor Cussler e le sue imprese più grandi della vita turbinarono insieme per quattro decenni, facendo nascere ben 85 libri e localizzando quasi altrettanti relitti.

Continua su: www.cinematographe.it

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