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Clive Cussler: l’autore di best seller è morto all’età di 88 anni

Clive Cussler: l’autore di best seller è morto all’età di 88 anni

Il grande autore è morto nella sua casa.

L’autore di best seller e avventuriero Clive Cussler è morto all’età di 88 anni. La notizia è stata data dalla moglie

Clive Cussler ha scritto, in carriera ottantacinque libri e ha venduto circa cento milioni di copie nel mondo. Inoltre, come esploratore, trovò decine di relitti di navi naufragate e affondate. La sua vita, come i suoi libri, hanno affascinato le persone per anni.

L’autore ha condotto decine di spedizioni per trovare relitti storici e tesori perduti nelle profondità oceaniche. Ci ha lasciati lunedì. Si trovava nella sua casa di Scottsdale, Ariz, e aveva 88 anni.

La notizia della sua scomparsa è stata confermata da una portavoce del suo editore, Penguin Random House. Non è stata fornita alcuna causa specifica della morte.

Giungle Maya, regni sottomarini, navi fantasma, forze del male che vogliono distruggere il mondo, belle donne, eroi modellati su sé stesso: le vivide fantasie letterarie del signor Cussler e le sue imprese più grandi della vita turbinarono insieme per quattro decenni, facendo nascere ben 85 libri e localizzando quasi altrettanti relitti.

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Lettori più consapevoli

Quando è il lettore a fare la differenza.

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Pensavamo di doverli stupire con effetti speciali, invece i lettori sono diventati più consapevoli da soli, molto probabilmente perché reduci da diversi acquisti poco soddisfacenti. Questa migrazione l’abbiamo vista nel corso del Salone del Libro, proprio perché gli stand delle Grandi CE erano a pochi metri da noi e, quindi, non era affatto difficile rendersi conto di quanto stava accadendo. Non solo. Intorno a noi c’erano altre piccole realtà editoriali che hanno potuto registrare lo stesso fenomeno. Quindi non è stata solo una nostra impressione.

2015-05-16 11.04.20Mondadori, Feltrinelli, Newton, Giunti… non che siano state disertate, per carità ma, per una volta tanto, non sono stati gli unici stand visitati con cura e con interesse. Le persone si fermavamo comunque attirate da un marketing più vistoso e sicuramente meglio confezionato, sfogliavano i vari libri proposti, pescati dalle innumerevoli torri di manoscritti sparse su ogni superficie libera, ma non sempre acquistavano il titolo più noto o il nome più blasonato. Per una volta tanto anche i piccoli e medi editori possono dire di essere stati protagonisti in Fiera. Lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle, se vogliamo possiamo dire che lo abbiamo sperimentato con i nostri libri. I visitatori si fermavano, chiedevano, s’informavano su questo o quell’autore, su quel titolo o quell’altro. Prendevano in mano i libri e li sfogliavano soffermandosi su alcune pagine per leggerne il contenuto e poi, non contenti, domandavano ancora.

Questo è uno dei tanti sintomi del vento che sta cambiando, forse complice il fatto che i lettori riescono ad avere un filo più diretto con gli autori attraverso i social. Oppure perché la qualità dei prodotti pubblicati dalle piccole e medie CE non è più da ritenersi inferiore rispetto ai grandi poli dell’editoria. O forse perché solo nelle piccole produzioni si possono trovare delle perle, soprattutto scritte da autori nostrani, a prezzi ancora umani. Molteplici sono i fattori che spingono verso una creazione, se vogliamo, più artigianale rispetto a una produzione in serie.

libri EEEUn lettore ha posto una domanda curiosa che ha fatto sorridere noi che eravamo nello stand: “Quanti libri sono stati stampati di questo titolo? Perché se l’autore dovesse diventare famoso, quello che sto comprando potrebbe diventare una rarità”. Per quanto il quesito fosse scherzoso, alla base si celava una profonda verità: una piccola CE difficilmente stampa migliaia di copie di un libro e comprarne uno significa aiutare direttamente l’autore, un filo, questo, che difficilmente si può riscontrare nella grande editoria. E forse i lettori ne sono più consapevoli, sanno che ogni loro contributo aumenterà o diminuirà il successo di un titolo, possono essere loro a fare la differenza su quello che potrebbe essere considerato un reale “best seller” di domani. Una responsabilità che non tutti hanno compreso ma che, istintivamente, ha portato i visitatori a considerare alla pari tutti gli stand, senza più fare distinzione fra l’autore più conosciuto e quello anonimo. Perché, alla fine, quello che conta è il libro, il suo contenuto e la storia.

Buona lettura a tutti!

 

Libri: promozioni e risultati

Quali sono i buoni libri?

Bella domanda!
Io, come editore, seguo un criterio molto semplice: pubblico i manoscritti che mi catturano, quelli che mi danno piacere durante la lettura, che sono intelligenti e ben scritti.
Molto prima di fare l’editore, ancora prima di scrivere, sono stata una lettrice accanita, e mi piace un po’ di tutto. Sono esigente e curiosa, ma posso leggere il saggio impegnato e il romanzo rosa, un grande autore classico o un giovane contemporaneo, buttare via dopo 50 pagine il best seller osannato dalla critica e divorare il romanzo di un autore sconosciuto pubblicato da un piccolo editore.
Oggi si pubblica tanto, forse troppo, ed è divenuto difficile, per un lettore, scegliere. Chi naviga in internet trova una valanga di pubblicità, opinioni, graduatorie, ha tante possibilità di confronto.
Se si ama leggere in e-book, la graduatoria di Kindle vi dirà quali titoli stanno facendo parlare di sé e tutti gli autori ed editori aspirano ad entrare nella sua famosa “top 100” sugli oltre 80.000 titoli pubblicati in italiano, presenti nello store di Amazon.

top 100
Edizioni Esordienti è una casa editrice minuscola, ma questa settimana ha Io dormo da sola di Emanuela Baldo e Salvatore Paci al 2° posto assoluto, il giallo Un solo colpevole di Alessandra Ponticelli all’81° posto, ma in rapida crescita, perché è in promozione soltanto da due giorni e il rosa di Sabrina Grementieri, Noccioli di ciliegie, attualmente al posto 106°, quindi molto vicino all’obiettivo. Sono autori molto diversi, ma meritano sicuramente il loro successo, anche se nel catalogo EEE ce ne sono parecchi altrettanto validi.
Vi segnalo ancora un e-book in promozione questa settimana, molto interessante e particolare, di Elena Moscardo, I nostri scarponi sulla Via Francigena  L’intervista all’autrice è visibile QUI. Questo bel romanzo racconta di un pellegrinaggio a piedi di una giovane coppia nel mese di luglio del 2000 da Modena a Roma, 380 km di fatica, ma soprattutto di gioia, di incontri, di esperienze.
Per chi non ama l’e-book, questi tre ultimi titoli sono anche in versione cartacea, sempre su Amazon.
Se vi va di rivedere un video, ecco dove parlo dei miei criteri di scelta editoriale e di Io dormo da sola.
Buona estate, buoni libri e buona lettura a tutti.

by  Piera Rossotti Pogliano

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